Sindaco e giunta sotto l’assedio dei creditori

giuseppe-scopelliti.jpg
Alessia Candito

REGGIO CALABRIA. Dietro il buco da 170milioni di euro «artifici contabili finalizzati a occultare la reale situazione finanziaria dell’ente». E Scopelliti «non poteva non sapere».

Che la situazione a Reggio Calabria fosse grave e le casse del Comune fossero disperatamente vuote era cosa nota in città. Ma l’ispezione del Ministero dell’Economia, che ha scoperchiato un buco di “approssimativamente per difetto” 170milioni di euro, ha fatto esplodere la rabbia. Anche perché – scrivono chiaramente gli ispettori – quella voragine nei conti pubblici reggini è stata per anni coperta con “artifici contabili finalizzati ad occultare la reale situazione finanziaria dell’ente”.

'Ndrangheta, alla sbarra l’uomo dei Servizi

arresti-carabinieri-ndrangheta.jpg
Alessia Candito

GIUSTIZIA. Ieri a Reggio Calabria la prima udienza del processo a carico di Giovanni Zumbo, ritenuto responsabile di avere passato notizie riservate al boss delle ‘ndrine Giuseppe Pelle.

Con una prima udienza tecnica si è inaugurato ieri il processo a carico dell’ex collaboratore dei servizi segreti Giovanni Zumbo, pizzicato dalla Procura di Reggio Calabria a passare informazioni sulle indagini in corso al boss della ‘ndrangheta Giuseppe Pelle.

Il tesoro del dittatore e la rete delle cosche

Immagine 1.jpg
Andrea Palladino

'NDRANGHETA. L’operazione “Re Artù” della Dda di Reggio Calabria porta agli arresti venti persone, accusate di avere tentato di riciclare un titolo di credito da 870 milioni di dollari.

Ha l’apparenza di un banale foglio di carta, un po’ retrò, di color oro, con il timbro a fondo pagina del Credit Suisse. Ed ha in bella mostra una cifra da capogiro, 870 milioni di dollari, che considerando la data di emissione, il 14 agosto del 1961, oggi raggiungerebbe una ventina di miliardi di euro. È un titolo di credito collaterale, gira per l’Europa da decenni, apparteneva al dittatore indonesiano Sukarno e puzza tanto di fregatura.

Reggio deve restituire i soldi della tassa sulla depurazione

reggio calabria panorama2.jpg
Alessandro De Pascale

CALABRIA. «Non esistono prove certe che il servizio funzioni». Un giudice di pace condanna l’amministrazione comunale a ridare a un residente cinque anni di canone per le acque reflue. I consumatori: «Si tratta di una sentenza innovativa».

All’Unione nazionale consumatori di Reggio Calabria la definiscono una «sentenza innovativa». Il giudice di pace del capoluogo reggino ha infatti condannato il Comune a restituire ad un cittadino il canone di depurazione e per le acque reflue, versato in 5 anni. In pratica dal 2004 al 2008, cui si sommano gli interessi legali, un risarcimento danni di 500 euro e le spese di giudizio.

Anche il Piemonte in mano alla ‘ndrangheta

PIEMONTE.
Simone Bauducco

CRIMINALITA'. L’operazione Minotauro ha portato all’arresto di 150 persone tra Torino, Milano, Modena e Reggio Calabria. Tra questi, un ex sindaco. Svelati legami con la politica regionale.

La più grande operazione di mafia in Piemonte negli ultimi anni ha scoperchiato la fitta rete di contatti tra la ‘ndrangheta, il mondo degli affari e la politica piemontese. Centocinquanta arresti. Beni sequestrati per 117 milioni di euro e sigilli a dieci aziende operanti nel campo dell’autotrasporto e dell’edilizia. Questo il bilancio dell’operazione Minotauro coordinata dalla Procura di Torino e che ha coinvolto, oltre al capoluogo piemontese, anche le province di Milano, Modena, Reggio Calabria.

Un’autostrada di scorie. Il Paese unito dai rifiuti

Senza titolo-1.jpg
Vincenzo Mulè

DOSSIER. Presentato ieri il rapporto Ecomafia 2011. Campania in testa alla classifica dell’illegalità ambientale. Le merci sequestrate potrebbero coprire il tratto di strada da Milano a Reggio Calabria.

 

Reggio Calabria in mano alla cricca dell’urbanistica

Calabria.jpg
Vincenzo Mulè

CRIMINALITA. L’operazione che la scorsa settimana ha portato all’arresto di alcuni dipendentidel Comune ha origini lontane. In un sistema illegale che aveva cambiato il volto della città.

 

I misteri dell’esplosivo

Vincenzo Mulè

INCHIESTE. Sarà la Dda di Reggio Calabria a chiarire le dinamiche che hanno portato alla scoperta di sette tonnellate di T4 in un container nel porto di Gioia Tauro. Gli investigatori: la ‘ndrangheta non c’entra.

Rimangono ancora, volutamente, avvolte nel mistero le dinamiche che hanno portato allo scoperta nel porto di Gioia Tauro di sette tonnellate del potentissimo esplosivo T4 nascoste tra 800 pacchi di latte in polvere. 
 

Attacco allo Stato

03.jpg
Alessandro De Pascale

MAFIE. Una bomba esplode davanti casa del procuratore di Reggio Calabria Di Landro mentre a Palermo ignoti si introducono nella villa di un giudice a caccia di documenti. «Obiettivi precisi», denunciano le toghe.

Gli episodi di intimidazione a magistrati e forze dell’ordine continuano senza sosta. Dopo le minacce agli agenti della squadra Catturandi di Palermo, ieri alle due di notte è esplosa una bomba davanti al portone di casa del procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro. La forte esplosione ha frantumato i vetri del portone e delle finestre dell’abitazione del magistrato, che era in casa, per fortuna senza ferire nessuno.
 

Carbone e villaggi turistici. Bandiera nera in Calabria

goletta verde.png
Piero Capponi

AMBIENTE Goletta Verde e Legambiente contro il progetto di un grande centro sulla spiaggia di Brancaleone in provincia di Reggio, dove oltre alle case sono previsti un campo di golf, un albergo, piscine e campi sportivi

 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31