Alla Regione la gestione dei rifiuti

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Vincenzo Mulè

CALABRIA. La relazione della commissione ecomafia boccia tredici anni di commissariamento. E Scopelliti annuncia un ritorno al passato.

Un ritorno al passato spacciato come novità. Per lasciare, in pratica, le cose come stanno. Intervenendo a Crotone alla presentazione della Relazione sulle criticità del settore dei rifiuti e delle bonifiche in Calabria redatta dalla Commissione ecomafie, il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha dichiarato: «Contiamo entro la fine del 2012 di recuperare tutte le funzioni che riguardano il ciclo integrato dei rifiuti nell’ambito delle competenze della Regione».

Inceneritore, è polemica

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Francesco Iacotucci (Terra Napoli)

RIFIUTI. Comune e Regione divisi sull’impianto di Napoli est. Sodano: «Bisogna puntare sul compostaggio».

Il bando per l’inceneritore di Napoli Est, scaduto il 20 settembre, è stato prorogato per ancora due mesi. Il Comune di Napoli attraverso il vicesindaco Tommaso Sodano dice che è perché non ci sono state richieste; la Regione Campania per voce dell’assessore Romano replica che il motivo è perché di richieste ce ne sono tante. Vista così sembra una polemica estiva, eppure a leggere il comunicato del Comune si accertano altri due elementi.

Rifiuti, via libera ai trasferimenti

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Francesco Servino (Terra Napoli)

CRISI. Il Consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar: «Sì al tritovagliato fuori regione». Dal Comune un piano per l’export in nave.

Il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione del Tar del Lazio che bloccava il conferimento dei rifiuti campani tritovagliati fuori dai confini della regione. Per il Consiglio di Stato, «appaiono prevalenti le ragioni di favorire lo smaltimento dei rifiuti derivanti da tritovagliatura» e «appare altresì da riconsiderare l’interpretazione data dal primo giudice in ordine alla caratterizzazione di rifiuti speciali e alla libera contrattazione di cui alle norme costituzionali e comunitarie».

Regione e Comune in attesa di Bossi

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Francesco Servino (Terra Napoli)

RIFIUTI. Caldoro, indagato per epidemia colposa, chiede aiuto al governo ma la Lega frena. Intanto aumentano le malattie respiratorie.

Caos rifiuti: Caldoro non ci sta a pagare le colpe del comportamento “irresponsabile” della Lega Nord e dei boicottaggi messi in atto della camorra. Il Governatore della Campania è finito nel registro degli indagati con l’accusa di epidemia colposa, perché non avrebbe predisposto il trasferimento fuori provincia dei rifiuti di Napoli “pur avendone i poteri” (questa la tesi del pm Francesco Curcio).

Primato in Lombardia. Sud alla rincorsa

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L'ANALISI. I dati della raccolta di Raee regione per regione, tra performance sorprendenti e ritardi da superare. Strutture presenti in 6.246 Comuni. Servito oltre l’89% della popolazione.

Nord bene, Centro, Sud e Isole ancora insufficienti, ma in forte, fortissimo recupero. E’ questa la fotografia che viene fuori dai dati sulla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) scattata dal Centro di Coordinamento Raee nel proprio Rapporto annuale. Un’Italia a due velocità dunque, come in tanti altri ambiti socio-economici, che però mostra segni di vitalità che è giusto sottolineare.

Cultura, un bene comune

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Alessia Mazzenga

MOBILITAZIONE. Ieri a Roma 162 strutture tra associazioni, cooperative e fondazioni che da tempo lavorano con impegno sul territorio hanno reclamato i fondi per le attività svolte e una politica trasparente per il futuro.

Si è svolto ieri mattina a Roma davanti alla sede della Regione Lazio il presidio conferenza stampa, “Cultura Bene Comune”, di tutte quelle realtà collegate allo spettacolo dal vivo vincitrici dei bandi legati alla legge regionale n.32, che finanzia le attività culturali della Regione.

Le mani della Regione sui parchi

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Emanuele Bompan (Terra Milano)

IL CASO. La giunta Formigoni ha approvato la riforma dell’organizzazione degli enti di gestione. Il ruolo del Pirellone nelle nuove nomine.

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta del presidente Formigoni e di concerto con l’assessore ai Sistemi verdi e Paesaggio Alessandro Colucci, ha approvato il Progetto di legge che riforma l’organizzazione degli enti gestori delle aree regionali protette e modifica la vecchia legge sui parchi. Lo scopo è ridurre i costi e rimodernizzare il sistema del verde che ricopre il 25% della superficie regionale. Da ieri i 24 parchi regionali giuridicamente diventano a pieno titolo enti di diritto pubblico.

Regione, moltiplicate le poltrone

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Sergio Ferraris (Terra Lazio)

IL CASO. Create quattro nuove commissioni. Ora sono venti in totale. Verdi e Radicali protestano. Bonelli: «Sperpero di denaro pubblico».

E' il valzer delle poltrone quello che è andato in onda la settimana scorsa in Consiglio regionale dove, grazie a un voto unanime in Commissione Bilancio, sono state create ex novo altre quattro commissioni che si aggiungono alle sedici già esistenti. «Il Consiglio regionale ha la sua autonomia che va assolutamente garantita, quindi se si dota di strumenti per lavorare meglio, è una cosa importante».

Rosso come il sangue davanti alla Regione

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Rossella Anitori

SCONTRI. Il governatore Polverini risponde con la violenza alle richieste di dialogo della rete
dei movimenti uniti contro la crisi che ieri mattina presidiava l’entrata della sede istituzionale.

Non c’è dialogo che tenga, la forza persuasiva della violenza non ha rivali. Il messaggio inviato dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini ai movimenti di lotta attivi in città è giunto a destinazione forte e chiaro: nessun confronto, nessuna pietà. Chi ieri davanti alla Regione reclamava una risposta dal governatore sulle problematiche del lavoro, della casa e della sanità è finito all’ospedale. La carica è arrivata a freddo, nessuno se lo aspettava.

Lazio, schiaffo atomico

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Vincenzo Mulè

ENERGIA. Il consiglio regionale ha approvato una mozione, presentata dai Verdi, con la quale si dichiara l’indisponibilità del territorio dall’insediamento di «impianti di produzione di energia elettrica nucleare».

«Indisponibile». La Regione Lazio, a sorpresa, chiude le porte al nucleare. Il consiglio regionale ha approvato una mozione, primo firmatario il capogruppo dei Verdi Angelo Bonelli, con la quale si dichiara «l’indisponibilità» del territorio del Lazio all’insediamento «di impianti di produzione di energia elettrica nucleare».

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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