2050, quando la Terra andrà a rinnovabili

pannelli solari.
Diego Carmignani

ENERGIA. Le fonti pulite copriranno l’80% del fabbisogno, grazie ai costi sempre più contenuti delle tecnologie verdi. Ma gli Stati devono impegnarsi. Lo dimostra l’Ipcc nel suo ultimo report.

Rinnovabili sì, rinnovabili no. Il freno a mano del governo italiano sulle fonti pulite e l’amore giurato al nucleare come energia del futuro possono considerarsi due fenomeni preistorici alla luce dell’ennesimo rapporto che mostra quanto l’avvenire del pianeta sia destinato a colorarsi di verde.

Ecco la truffa energetica

Giorgio Mottola

RINNOVABILI. Un’inchiesta di Report ha svelato il meccanismo di molti imprenditori italiani per aggirare il pagamento del certificato verde. Dall’Europa veniva acquistata elettricità pulita con falsi attestati.

Una truffa da quasi 500 milioni di euro. L’Energia prodotta all’estero da centrali nucleare o a carbone è stata venduta finora in Italia come energia verde. Lo ha ammesso il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia nel corso dell’intervista di Alberto Nerazzini, andata in onda domenica sera su Report: «Noi importiamo elettricità che ha il certificato di provenienza da fonti rinnovabili, ma che in realtà pulita non è». E a guadagnarci è sia chi vende, sia chi compra.
 

Ostia, l’inchiesta non è gradita

lazio1.jpg
Manuela Caserta (Terra Lazio)

DENUNCIA. Un giornalista del programma di Rai Tre Report è stato aggredito. Lavorava ad una puntata dedicata al demanio marittimo.

La recente aggressione compiuta sul litorale romano di Ostia ai danni del giornalista Emilio Casalini, inviato del programma Report, ha evidenziato lo stato di “autogestione” in cui versa il litorale a discapito di tutte le norme previste dalla legge per la gestione privata del demanio.

L’impeccabile servizio pubblico

Pierpaolo De Lauro

DENTRO LA TIVVU'. Fortuna che c’è Report, verrebbe da dire allo spettatore attento. E “fortuna che c’è Report” lo diciamo anche noi.

Fortuna che c’è Report, verrebbe da dire allo spettatore attento. E “fortuna che c’è Report” lo diciamo anche noi. In questo inizio di primavera paludato per il mondo televisivo, soprattutto in Rai a causa dell’ordine di scuderia di sospendere i programmi informativi per possibili violazioni di par condicio, Milena Gabanelli sfida tutti. E lo fa con sottile e amabile abilità. Passeggia sul filo del rasoio, dimostrando però che un’altra tv è realmente possibile.

Gli sciuscià del potere

libertà-di-informazione.png
Alessio Nannini

INFORMAZIONE Salta la prima puntata di “Ballarò” perché sul primo canale deve andare lo speciale di “Porta a Porta” su L’Aquila, con ospite in studio Berlusconi.

Strano Paese il nostro. Nella settimana di unanime cordoglio per la morte del più longevo presentatore televisivo, il servizio pubblico fornisce altro materiale per far parlare male di sé. Il caso: la prima puntata di “Ballarò”, da tempo fissata per il 15 settembre, salterà perché sul primo canale deve andare lo speciale di “Porta a Porta” su L’Aquila, con ospite in studio Berlusconi.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29