Retroscena e curiosità della Repubblica

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Giorgio Frasca Polara (Inserto domenicale)

MEMORIA. 10 giugno 1946, ore 18: l’annuncio del risultato del referendum che ha deciso la forma repubblicana dello Stato democratico. Ma si dà lettura di dati “provvisori”. In una lettera a Togliatti, rimasta sconosciuta fino al 1993, il giudice Saverio Brigante, allora presidente di sezione della Cassazione, denuncia la stranezza tutta politica dell’episodio che vuole dare chance di resistere alla monarchia. Re Umberto sostiene intanto che l’esito referendario resta incerto, infine il 13 giugno lascia l’Italia. Come si arrivò poi alla scelta dell’emblema repubblicano tra 197 bozzetti?

Se tutti sanno che giovedì prossimo è la festa nazionale perché al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la Repubblica, in pochi oramai ricordano (e certo la gran parte dei giovani non sanno) che nei giorni immediatamente successivi si consumarono maneggi inauditi e anche un po’ grotteschi per non riconoscere che la monarchia aveva perso e che anche il “re di maggio” Umberto II se ne doveva andare come aveva già fatto un mese prima suo padre Vittorio Emanuele III, abdicando nell’estremo tentativo - consumato in p

Quando scoppiò il primo scandalo della Repubblica

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Giorgio Frasca Polara

MEMORIA. Risale addirittura al febbraio 1947 la prima denuncia sui rapporti tra politica e affari, virus tutt’altro che debellato come dimostrano le vicende dei nostri giorni. La fa Finocchiaro Aprile, leader del Movimento per l’indipendenza della Sicilia, nel corso dell’Assemblea costituente. L’indice è puntato contro due ministri democristiani. Cronaca di una giornata parlamentare davvero particolare e delle successive polemiche.

Qui oggi si racconta di come, quando e perché - grazie anche ad una violazione della “sacralità” dell’aula di Montecitorio - Andrea Finocchiaro Aprile, oggi semidimenticato leader del Movimento per l’indipendenza della Sicilia, poté lanciare all’Assemblea costituente roventi accuse di malaffare politico nei confronti di due ministri democristiani.

I misfatti dei servizi

Vincenzo Mulè

Servizi segreti deviati. Ancora loro. Nei giorni scorsi, la Commissione d’inchiesta sulle ecomafie aveva affermato senza mezzi termini che dietro i traffici di rifiuti pericolosi ci fosse una perversa alleanza tra politica e barbe finte. Ora, dopo le rivelazioni fatte da Attilio Bolzoni su La Repubblica, sembrerebbe emergere un ruolo di primo piano dei servizi anche in occasione del fallito attentato a Falcone il 21 giugno del 1989 all’Addaura.

La Russa impazza con poca opposizione

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Augusto Romano

VILLAGGIO GLOBALE - PALAZZO CHIGI
— Berlusconi torce il collo, Bonino occupa la Rai, Franceschini prega per il Pd. E Lisa Clark
di Sinistra e libertà: «L’identità di essere umano non si assegna a punti. Il 2 giugno sto con i volontari». —

2 giugno, festa della Repubblica: «I valori, divenuti principi della Costituzione repubblicana di democrazia, libertà, uguaglianza e giustizia, sono oggi, ancora più che mai, condizione e guida per la costruzione di un’Italia coesa, prospera e solidale». Parole di Giorgio Napolitano. «Non fatemi parlare di Murdoch per favore. È meglio se lasciamo stare».

Un Paese più cattivo e populista

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Andrea Boraschi

ATTUALITA’ – ANALISI
— Da noi sembra dominare un atteggiamento che è l’esatto contrario di quello che in molti, da Aristotele in poi, avrebbero voluto rinvenire nella gestione della res publica —

In molti, lo sappiamo, hanno teorizzato la separazione e la reciproca autonomia di morale e politica. Difficile, invece, rinvenire tentativi più arditi: in cui si voglia avvicinare la dimensione etica all’agire politico ribaltando ogni consueta polarità. Insomma: facile a dirsi che la politica abbia a tendere al bene; ben più originale pensare che possa lasciarsi contaminare da qualche principio apertamente negativo.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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