Trashware e responsabilità d’impresa

Bartolo Scifo (L'inkontro.info)

GREEN ECONOMY. Si discute di uso sostenibile degli strumenti informatici in un convegno oggi alla Provincia di Roma.

Si terrà oggi a Palazzo Valentini a Roma, la conferenza “Trashware e Responsabilità Sociale d’Impresa” organizzata da Binario Etico (www.binarioetico.org), cooperativa che dal 2006 promuove l’uso consapevole delle tecnologie informatiche e la diffusione del software libero. Alla conferenza parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle imprese e della società civile per affrontare i diversi aspetti legati alle ricadute sociali ed ambientali della gestione dell’Ict nelle imprese.

Il mistero degli uccelli morti e le responsabilità dell’uomo

Diego Carmignani

ANIMALI. Dagli Usa alla Svezia, migliaia di volatili stroncati da inspiegabili emorragie. Tante
le ipotesi, esclusa un’epidemia. In Italia muoiono le tortore, avvelenate forse da cianuro di potassio.

Era la fine di un anno e l’inizio di un altro, per via della feste e della mancanza di notizie, capita spesso di sbizzarrirsi in classifiche curiose o simpatiche bufale. In quest’ambito poteva facilmente finire anche l’inquietante evento che ha fatto rapidamente il giro del mondo: la morte in massa di migliaia di uccelli e pesci nell’Arkansas, nell’aria di Beebe, a nord ovest dello Stato americano. Gli esperti hanno in prima istanza escluso fenomeni di avvelenamento o calamità che riportassero alla mente la tragedia della piattaforma Bp.

Bondi sulla graticola

Giorgio Frasca Polara

POLITICA. Il Partito democratico presenterà una mozione di sfiducia individuale al ministro della Cultura. Che ieri si è difeso in Aula: «Ho svolto un gran lavoro». Ma anche Fli, Idv e Udc potrebbero votare a favore.

Ormai siamo al conto alla rovescia. Il segretario del Pd, Bersani, annuncia l’avvio della raccolta di firme per chiedere la sfiducia del governo Berlusconi. Il finiano Granata anticipa l’imminente ritiro del ministro Ronchi e dei sottosegretari di Futuro e libertà. Persino Gianni Letta sembra rassegnato e ammette che gli spazi si stanno «esaurendo». Ma il primo a cadere potrebbe essere lui, Sandro Bondi, ministro dei Beni culturali. Il Partito democratico, infatti, ha deciso di presentare una mozione di sfiducia individuale nei sui confronti.

Marea nera, la lunga e difficile strada verso la verità

Emanuele Bompan

STATI UNITI. Proseguono le udienze per determinare le responsabilità dettagliate del disastro. Dai carteggi appare chiaro che nessuna delle due principali compagnie coinvolte sta giocando una partita pulita.

Procedono i lavori per rimuovere il Blowout preventer (Bop), la valvola di contenimento che non è entrata in funzione lo scorso 20 aprile per bloccare la fuoriuscita di petrolio dal pozzo della piattaforma Deepwater Horizion. La rimozione è finalizzata allo svolgimento dell’inchiesta sull’incidente, che ha causato 11 morti e la più grande catastrofe ambientale degli ultimi anni.

Le colpe di Cammarata

Giorgio Mottola

INTERVISTA. L’ex direttore generale dell’azienda dei rifiuti: «Mi sono imbattuto anche in falsi mandati di pagamento sottoscritti con firme false e riscossi da persone reali. Il Sindaco? Ha chiuso tutti e due gli occhi».

E anche il direttore generale abbandona Diego Cammarata. «Sull’Amia ha lasciato troppo correre», dice Gaetano Lo Cicero, direttore del Comune di Palermo, definito, negli ambienti dell’opposizione, «una creatura del Sindaco». Prima di essere promosso dall’attuale primo cittadino al ruolo di alto dirigente del Comune di Palermo, aveva ricoperto l’incarico di dg dell’Amia prima dell’arrivo di Galioto.

Marea nera, gli inquirenti a Obama: «Bp responsabile»

esteri.jpg
Emanuele Bompan

STATI UNITI. Il presidente incontra i capi della commissione d’inchiesta indipendente. Confermate le responsabilità della società per le tecniche rischiose utilizzate. Precipitano le azioni della compagnia.

Obama di nuovo nella bufera. Dopo il fallimento dello scorso weekend del tentativo di fermare la fuoriuscita di greggio il presidente americano è ormai bersaglio non solo dell’ala repubblicana, ma anche del suo stesso partito. James Carville, guru della vittoria di Bill Clinton nel 1992, ha definito «apatica» la risposta della Casa Bianca alla crisi del Golfo del Messico, mentre la senatrice della Louisiana Mary Landrieu ha dichiarato che «Obama non è stato sufficientemente presente».
 

Merano, otto indagati

treno.jpg
Alessandro De Pascale

ALTO ADIGE. Terminati i soccorsi sono partite le indagini per accertare le responsabilità. La procura di Bolzano ha emesso otto avvisi di garanzia per omicidio colposo, procurata frana e disastro ferroviario.

Oggi, nel giorno dopo il disastro ferroviario di Castelbello, sugli edifici pubblici dell’Alto Adige le bandiere sono a lutto in segno di cordoglio. Del resto nove passeggeri morti e altri 28 rimasti feriti sulla linea super tecnologica della Val Venosta, fino a pochi giorni fa orgoglio della Provincia autonoma di Bolzano e costata oltre un milione di euro al chilometro, pesano come un macigno.
 

Caso Erika, confermata la responsabilità della Total

esteri.jpg
Susan Dabbous

FRANCIA. La sentenza della Corte d’appello di Parigi ha accolto la richiesta avanzata dalla procura, riconoscendo la natura penale del reato della multinazionale. Condannata a pagare 200 milioni di euro.

Danno ecologico e responsabilità penale. Ieri il diritto ambientale ha compiuto un importante passo in avanti, la corte d’appello di Parigi ha confermato la colpevolezza della Total per il disastro della petroliera Erika. L’imbarcazione che la multinazionale noleggiò per trasportare un olio combustibile di pessima qualità verso le centrali Enel italiane, si spezzò in due a largo della Bretagna. Al porto di Piombino, quindi, non ci arrivò mai. Erika batteva bandiera maltese, aveva 24 anni e 6 differenti nomi alle spalle.

Competenze e depuratori intasati. Per il Lambro è ancora emergenza

Diego Carmignani

AMBIENTE. Tonnellate di idrocarburi circolano ancora tra il fiume e il Delta del Po. La quantità e l’identità di queste sostanze non sono note. E il Wwf chiede al ministero di affidare all’Autorità di bacino il coordinamento della bonifica.

Niente question time ieri alla Camera, quindi niente risposte della Prestigiacomo alle interrogazioni sulla costituzione di una cabina di regia per gli interventi di bonifica del Po, sulle iniziative per la realizzazione di un sistema di governo del bacino del fiume e sulle misure per la definizione di un piano organico della sua tutela e valorizzazione. Il voto di fiducia sugli enti locali ha tolto da un potenziale impaccio il ministro, che deve spiegare come dare seguito alla “passata emergenza”, ora che la Protezione civile ha fatto il suo.
 

Svanisce la tempesta perfetta. Restano i danni e le polemiche

Francia.jpg
Bruno Picozzi

MALTEMPO. Con 51 morti e 8 dispersi la Francia resta il Paese più colpito dalla perturbazione atlantica Xinthia. Passato lo shock ora si indaga sulle colpe e le responsabilità. Gli esperti puntano il dito contro l’urbanizzazione selvaggia delle coste.

In Francia è già iniziata l’ora delle polemiche. Sotto accusa l’urbanizzazione selvaggia delle coste iniziata nel 1960 e portata avanti a ritmi galoppanti fino al 1990. Mentre è salito a 15 milioni di euro il bilancio dei danni della tempesta Xinthia (Cinzia) che lo scorso fine settimana si è abbattuta sull’Europa occidentale provocando 51 morti e 8 dispersi.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31