Vaccino anti diabete. I primi test sono positivi

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Federico Tulli

MEDICINA. Parlano italiano i più promettenti filoni di ricerca nel campo del cura della malattia che ogni anno colpisce 20mila bambini sotto i cinque anni di età. Sono loro i soggetti più a rischio.

Le cellule dendritiche, che si sono meritate il premio Nobel per la Medicina 2011, porteranno allo sviluppo di nuovi vaccini, primo tra tutti contro il diabete. E se uno studio del genere è in fase avanzata il merito è anche di una ricercatrice italiana, Valentina Di Caro, che grazie alla Fondazione Ri.Med si divide fra Palermo e Pittsburgh. Gli ultimi sviluppi dei suoi studi sul diabete di tipo 1 sono stati presentati durante il simposio annuale organizzato dalla Fondazione nel capoluogo siciliano.

Agricoltura, in cerca di eccellenza

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Emanuele Bompan (Terra Milano)

ECONOMIA. Per tener testa alla crisi la Lombardia vuole puntare sulla qualità in un comparto dove il 50% sono giovani.

La Lombardia va in cerca dell’eccellenza nell’agricoltura. In un momento di crisi, il comparto agricolo cerca di rimanere a galla favorendo le produzioni di qualità superiore e ad alta innovazione, come i vini, i grandi salumi, la produzione di grana padano o quella industriale di vegetali freschi e pronti all’uso (quarta gamma). Come nel caso del caseificio Corte d’Attila di Roncoferraro, o del salumificio ’Azienda Agricola Tenca di Casalmaggiore (CR). Oppure della cantina La Villa di Monticelli Brusati, poco sopra Brescia, 300mila bottiglie DOGC.

Più lo mandi giù più ti salva la pelle

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Federico Tulli

MEDICINA. Bastano tre tazze di caffè al giorno per ridurre il rischio di tumori all’epidermide. Sono le conclusioni di uno studio ventennale condotto negli Stati Uniti su un campione di migliaia di persone.

Unica controindicazione: qualche notte insonni. Sembra proprio una classica scoperta sensazionale quanto è stato rilevato dai ricercatori del Brigham and Women Hospital e della Harvard Medical School statunitense nel mettere insieme i dati sul consumo di caffè e lo sviluppo delle più comuni forme di tumore alla pelle.

L’acqua e la frontiera della memoria

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Natale Gaspare De Santo (Acropoli)

RICERCA. Negli ultimi anni l’attenzione della scienza per l’oro blu ha subito un’accelerazione esponenziale. Con enormi prospettive.

Gli italiani conoscono bene il valore dell’acqua, avendo da poco votato un referendum contro la sua privatizzazione. Da parte sua l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 28 luglio scorso ha dichiarato l’acceso all’acqua diritto fondamentale dell’umanità: un diritto per adesso negato a più di un sesto dei cittadini del mondo.

Negli oceani il segreto del global warming

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Marco De Vidi

CLIMA. Una ricerca dimostra che le profondità marine assorbono parte del calore che entra nell’atmosfera, portando a brevi periodi di temperature stabili. Ma l’innalzamento complessivo dovuto all’effetto serra non è in discussione.

Le profondità oceaniche assorbono il calore e “nascondono” il riscaldamento globale. L’innalzamento delle temperature in atmosfera non appare infatti sempre lineare, ma si riscontrano dei momenti di “pausa”, in realtà solo apparente. Nei prossimi decenni si registreranno brevi periodi caratterizzati da temperature mediamente stabili, o addirittura in diminuzione, e ciò proprio a causa della presenza degli oceani.

Nuovi indicatori per valutare la ricerca

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Federica Pennone

CNR. La qualità degli studi è di fondamentale importanza. Proprio dalle graduatorie di merito derivano allocazione delle risorse e strategie di policy. Ma anche premi e incentivi.

In un settore in continua evoluzione, è fondamentale misurare la qualità della ricerca ed essere in possesso di parametri di valutazione adeguati ed aggiornati, poiché è proprio dalle graduatorie di merito che derivano allocazione delle risorse, premi, incentivi e soprattutto le strategie di policy.

Stop alla spesa militare. La pace fa risparmiare

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Rossella Anitori

ECONOMIA. I tagli alla ricerca e al welfare non sono inevitabili. Bonelli (Verdi): «Rinunciando ai caccia bombardieri, agli elicotteri e alle navi da guerra si possono risparmiare 29 miliardi di euro».

Alla manovra lacrime e sangue voluta dal governo c’è un alternativa. Ed è a porta di mano. Per ottenere il pareggio di bilancio basta tagliare le spese militari. «L’Italia brucia 50mila euro al minuto per mantenere l’apparato bellico» dice il missionario comboniano Alex Zanotelli. «È mai possibile che a nessun politico sia mai venuto in mente di ridurre queste somme per ottenere i fondi necessari alla manovra invece di farli pagare ai cittadini?».

Ebola, scoperta la chiave per impedire il contagio

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Federico Tulli

MEDICINA. Svolta nella ricerca di una prevenzione efficace contro la temibile febbre emorragica che flagella l’Africa. I risultati di uno studio del BWH di Boston saranno pubblicati oggi su Nature.

Non esiste vaccino, non esiste cura e uccide tra il 50 e il 90 per cento delle persone che infetta. Il virus Ebola, comparso con i primi focolai in Sudan e Zaire nel 1976, da subito ha mostrato la sua potenza letale e ancora oggi è uno dei più temuti sul fronte del bioterrorismo.

Ecco come l’Hiv infetta le altre cellule

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Federico Tulli

MEDICINA. L’importante scoperta, frutto della lunga collaborazione tra l’Istituto Roussy di Parigi e lo Spallanzani di Roma, segna una svolta nel campo della ricerca di nuove possibili terapie anti-Aids.

Un puzzle composto di infiniti tasselli, che richiede estrema competenza e perseveranza fuori del comune per essere risolto. Ci sono voluti 30 anni ma lo sforzo è stato premiato: i ricercatori dell’Istituto Gustave Roussy di Parigi in collaborazione con i colleghi dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma hanno individuato il meccanismo mediante il quale il virus HIV aggredisce le altre cellule, determinando il propagarsi dell’infezione nell’organismo umano.
 

Da droga ad antitumorale. La doppia vita dell’ecstasy

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Federico Tulli

MEDICINA. Secondo una ricerca anglo-australiana, entro dieci anni potrebbe essere possibile curare le neoplasie del sangue utilizzando la stessa molecola presente nelle pasticche da “sballo”.

«Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto» diceva il grande alchimista Paracelso circa 600 anni fa. Sintetizzato in “È la dose che fa il veleno” ancora oggi il suo è un principio più che valido non solo nel campo della chimica. Ne è la prova una nuova terapia anticancro che un team di ricerca ango-australiano sta sperimentando mediante l’utilizzo dello stesso principio attivo presente nelle pasticche di ecstasy.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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