La rivelazione del pentito: «A Nettuno comanda Giacomo»

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Andrea Palladino

'NDRANGHETA. Entra nel vivo il processo Appia. Alla sbarra il clan Gallace. Ieri la sezione penale del Tribunale di Velletri ha ascoltato il principale accusatore del gruppo, Antonino Belnome.

Un processo dimenticato, che entra nel cuore delle cosche di ‘ndrangheta radicate nel Lazio. Gruppi criminali cresciuti fin dagli anni ‘70 alle porte di Roma, sul litorale di Anzio e Nettuno, grazie al silenzio di tanti, ad iniziare dalle istituzioni: il comune di Nettuno è stata l’unica amministrazione sciolta per mafia nel Lazio, alcuni anni fa, quando era ancora guidata dal centrodestra.

L’uragano cablegate

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Emanuele Bompan da Washington

WIKILEAKS. Sangue freddo, silenzio e fermezza. Questo l’ordine non detto emanato da Washington per affrontare la peggiore crisi diplomatica degli ultimi 30 anni. Passata la bufera per Hillary si parlerà di dimissioni.

Mentre si segue minuto per minuto l’evolversi della situazione, da Foggy Bottom, sede del Dipartimento di Stato Usa, il ministero degli esteri che coordina tutte le ambasciate Usa nel mondo, filtra “solo” tantissimo imbarazzo. Il Segretario di Stato Hillary Clinton per ora evita l’esposizione mediatica. Si preferisce minimizzare per preservare la pax diplomatica, per evitare incendi pericolosi nell’intricata struttura delle relazioni internazionali.

«Giù la maschera, fratello»

Vincenzo Mulè

RETROSCENA. «Silvio Berlusconi è un massone e intrattiene ancora rapporti con la massoneria italiana e internazionale». In una lettera, le rivelazioni di Gioele Magaldi, leader del Grande Oriente Democratico.

Il Venerabile Gioele Magaldi è stato di parola. Nel corso di un’intervista andata in onda durante il programma di Radio 24 “La Zanzara”, il leader del Grande Oriente Democratico aveva annunciato una lettera aperta a Silvio Belusconi. Che è apparsa ieri direttamente sul sito curato dallo stesso massone (www.grandeoriente-democratico.com). Origine del suo potere, relazioni scottanti e rapporti compromettenti. C’è tutto nella missiva, comprese pesanti minacce nel post scriptum.

Navi dei veleni, parlano i pentiti. E Pecorella secreta l’audizione

Vincenzo Mulè

MISTERI. La Commissione parlamentare ascolta le deposizioni dei due collaboratori di giustizia Del Giovine e Serpa. Le rivelazioni di ieri «gettano nuove luci sulla vicenda. Ma anche tante ombre», ha spiegato l’avvocato di parte Conidi.

Potrebbe essere stata una giornata decisiva quella di ieri, dove la Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, in trasferta a Bologna, ha effettuato una serie di audizioni sulla vicenda delle cosiddette navi dei veleni. Davanti al presidente Gaetano Pecorella, Alessandro Bratti (Pd), Giovanni Fava (Lega), Candido De Angelis (Pdl) e Vincenzo De Luca (Pd) si sono succeduti personaggi che nel passato hanno visto il loro destino incrociarsi con le vicende del traffico illecito dei rifiuti.
 

«Mio padre non liberò Moro»

Dina Galano

GIUSTIZIA. Nel processo a carico del senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, a sorpresa il pm Gatto chiede di ascoltare un nuovo teste. La parola tornerà a Massimo Ciancimino, che svela retroscena sul sequestro del presidente democristiano.

Il processo dove il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri è imputato per concorso esterno in associazione mafiosa (dopo la condanna a nove anni in primo grado) si fermerà per due settimane, tempo necessario alla difesa per prendere visione dei faldoni con cui il pm Nino Gatto ha motivato la richiesta di riapertura del processo.

E' il Ciancimino show

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Nello Trocchia

MAFIA. Al processo contro l’ex generale dei carabinieri Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, il figlio del defunto sindaco mafioso di Palermo continua ad accusare Berlusconi

Il processo è quello in corso a Palermo contro l’ex generale dei Ros e ex capo dei servizi segreti Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra per il mancato arresto di Bernardo Provenzano nel 1995. Ma il protagonista è ancora una volta Massimo Ciancimino, figlio di Don Vito, sindaco mafioso di Palermo morto nel 2002. Ciancimino jr continua la sua deposizione e non mancano dichiarazioni da prima pagina.

Libertà di stampa in appello

Franco Corleone

MEDIA. Si apre oggi a Milano il processo di secondo grado al giornalista Renzo Magosso, precedentemente condannato per aver pubblicato le rivelazioni di un ex sottufficiale dei carabinieri sull’omicidio di Walter Tobagi.

Oggi a Milano si svolge il processo d’appello contro il giornalista Renzo Magosso condannato in primo grado dal Tribunale di Monza a seguito di una querela per diffamazione presentata dal generale dei carabinieri in pensione Alessandro Ruffino e dalla sorella del generale dell’Arma Umberto Bonaventura, da tempo scomparso.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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