Osanna il progressive torna nel Sol Levante

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Valentino Civoli

MUSICA. L’unica rock band internazionale Made in Naples si esibirà con una Orchestra sinfonica il 6 e 7 novembre all’auditorium Club città di Kawasaki.

Gli Osanna, unico gruppo di progressive rock internazionale “Made in Naples”, dopo il successo dello scorso anno in Giappone e Korea nel tour 2010, ritorna all’Auditorium “Club Città” di Kawasaki (Tokio), per partecipare all’ “Italian Progressive Rock Festival” il 6 e 7 novembre 2011.

Brainbox, rock d'Olanda

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Diego Carmignani

GIRADISCHI Torna, arricchito e rimasterizzato, l’album d’esordio datato 1969 della leggendaria formazione di Jan Akkerman. Per i fan di Led Zeppelin e Jethro Tull, un tesoro tutto da scoprire

Il 1969, un anno d’oro per gli esordienti: Led Zeppelin, Stooges, Genesis, King Crimson, tra i tanti, in un’epoca di cambiamento irrefrenabile che coinvolgeva tutto, anche la musica, e ogni angolo del pianeta, anche i Paesi Bassi.

Tutto il fascino del blues di Amanda

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Pierpaolo De Lauro

GIRADISCHI. Voce alla Janis Joplin, sonorità anni Settanta e look vintage. The first and the last è l’esordio della vocalist milanese insieme alla sua Banda, per sognare tra rock e soul.

Con Billie Holiday nel cuore e Janis Joplin nella voce Amanda & la banda ci conducono lungo le rotte del blues con forti innesti di rock e soul. The first and the last (Odd Times Records-Egea) segna l’esordio discografico per la formazione guidata dalla voce e dal carisma di Amanda Tosoni, un lavoro frutto di anni di gavetta sui palchi, realizzato con maestria e classe. Amanda grazie alle sue doti vocali mostra tutta la sua potenza alla guida della band.

Gentlemen’s agreement, che sound

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Mauro Boccuni (Terra Napoli)

MUSICA. Tra le band emergenti del rock campano escluse dai grandi circuiti spicca il talento di questo gruppo. Da non perdere.

Il 27 giugno si è conclusa la terz’ultima puntata di “Musica” su Prima Rete, a Caserta. Poco più di quaranta puntate di un laboratorio radiofonico offerto a chi voce e palco ne trova poco o niente. Due ore d’approfondimento con gli artisti italiani che si autoproducono e autosostengono con tenacia i propri progetti musicali. Dalla registrazione, alla grafica, alla stampa del cd che poi vendono attraverso i live o alcune rivendite selezionate, quando non decidono di servirsi anche del formato digitale attraverso internet.

Dipende! L’arte è “indipendente”

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Mauro Boccuni (Terra Napoli)

MUSICA. Prende il via da oggi una nuova rubrica per dare spazio alle giovane voci del rock campano, escluse dai grandi circuiti.

Da questo numero, ha inizio una rubrica settimanale che prova a documentare l’Arte di chi, nel territorio campano, tenta di difendere la propria autonomia di Musicista. Io sono Mauro Boccuni, un operatore culturale, mi adopero in particolare per la promozione e la divulgazione dei musicisti emergenti dell’area campana. Dal mio osservatorio, l’orgoglio degli esclusi dal “Grande Circuito” musicale sembra assumere, talvolta, i toni tipici dei veterani di guerra che spesso anche qui in Campania faticano a trovare i loro campi di battaglia.

La rotta di un rock nel segno della poesia

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Pierpaolo De Lauro (Inserto domenicale)

MUSICA. Dopo sette anni, gli One Dimensional Man tornano con “A Better Man”. Pierpaolo Capovilla e Giulio Favero, tra note potenti e tante collaborazioni, continuano a tracciare la strada della nuova musica italiana che guarda finalmente all’estero. Un percorso iniziato con il successo de Il Teatro degli orrori.

In poco più di due anni Pierpaolo Capovilla è diventato il volto del rock italiano, quello alternativo, fatto di passione e tanto sudore sui palchi. Dopo il successo con il Teatro degli orrori, Capovilla - in compagnia di Giulio Ragno Favero e alla new entry Luca Bottigliero alla batteria - torna alle origini rispolverando One Dimensional Man e a sette anni dall’ultimo album sono pronti a girare l’Italia (prima tappa il 29 giugno allo Sherwood festival a Padova) sulle note di A better man.
 

Un decennio di rock al ritmo di Copeland

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Pierpaolo De Lauro

EVENTI. Questa sera alla Casa del Jazz di Roma, il celebre batterista ripercorre la storia dei Police, accompagnato dai suoi tanti amici italiani.

A volte accadono strane cose nel mondo del rock. E può anche accadere che una leggenda come Stewart Copeland decida di circondarsi di amici e salire sul palco per ripercorrere e rileggere la sua vita, partendo proprio dalle pagine di un libro, Strange things happen (accadono cose strane, appunto) in cui racconta gli anni dei Police e il seguito del suo lungo percorso di sperimentazione.

«Una sana carica rock per liberarci dai guinzagli»

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Diego Carmignani (Inserto domenicale)

INTERVISTA. Il cantante Giovanni Gulino racconta “Carne con gli occhi”, l’ultimo disco della band Marta sui tubi che ora ha fondato anche una propria etichetta (Tamburi Usati). Un eclettico mix di voli poetici, digressioni metal e cronache demenziali: è l’antidoto contro il rammollimento della nostra società.

E' un’immagine forte quella scelta per il titolo del vostro disco: Carne con gli occhi. Cosa sta a significare?

Una sana carica rock per liberarci da tutti i guinzagli

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Diego Carmignani

INTERVISTA. Il cantante Giovanni Gulino racconta Carne con gli occhi, l’ultimo disco della band Marta sui tubi. Un eclettico mix di voli poetici, digressioni metal e cronache demenziali è l’antidoto contro il rammollimento della nostra società.

È un’immagine forte quella scelta per il titolo del vostro disco: carne con gli occhi. Cosa sta a significare?

Ben Harper. Il rock è libertà

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Pierpaolo De Lauro

ASCOLTI. L’artista statunitense torna con Give till it’s gone. Un nuovo album per raccontare se stesso con la partecipazione di grandi star.

Sull’attivismo non si discute e sulla musica neppure. A vent’anni dal suo esordio Ben Harper è una garanzia sia per la qualità delle note sia per l’impegno sociale profuso. La sua visione del mondo è pulita, limpida e giusta così come il suo rock, senza fronzoli, genuino. Dall’appoggio al movimento No Nuke fino alla Plastic Pollution coalition che combatte l’utilizzo spregiudicato di materiale plastico, Ben Harper ha sempre unito la musica alle idee non tirandosi indietro in nessuna battaglia.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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