DAL TRANSATLANTICO
— Il via libera del Senato al pacchetto sicurezza segna un punto di non ritorno e una pagina amara, l’ennesima, per l’esecutivo del nostro Paese. Che ancora una volta si dimostra forte solo con la fasce più deboli. —
Da ieri sono leggi dello Stato le norme contenute nel “pacchetto sicurezza”, un provvedimento rimpallato per mesi tra un ramo e l’altro del Parlamento. Il via libera del Senato, con il terzo voto di fiducia chiesto dal governo in settantadue ore, è arrivato in tarda mattinata: 157 favorevoli (Pdl, Lega nord, Mpa), 124 no (Pd, Udc, Idv), 3 astenuti. Poco prima del voto finale, i senatori dell’Italia dei valori hanno agitato in Aula alcuni cartelli con su scritto: «I veri clandestini siete voi. Governo: clandestino del diritto».