La protesta a Roma: più sanzioni contro Assad

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Susan Dabbous

L'INIZIATIVA. «Stop all’import del petrolio subito» e un monito del presidente Napolitano contro l’omologo «assassino». Queste le richieste dei siriani al sit-in davanti all’ambasciata nella Capitale.

«No ai ladri, no ai bugiardi, no agli assassini, viva la Siria libera!». Dopo Milano, la comunità siriana in Italia si mobilita anche a Roma dove ieri mattina si è tenuto il primo sit in di protesta davanti alla sede diplomatica di Damasco a Piazza Venezia. A convocarlo è stata la neonata Unione dei coordinamenti in Italia per il sostegno della rivoluzione siriana, che vede tra i fondatori Faisal al Mohammed, Bilal Breigheiche e Mohammed Nur Dashan.

Siria, oltre dieci morti e le proteste dilagano

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Susan Dabbous

PRIMAVERA ARABA. “Meglio la morte che l’umiliazione”, questo lo slogan del 26esimo venerdì di manifestazioni anti Assad. A Damasco prima marcia femminile vicino al palazzo presidenziale.

Sarà che era il primo venerdì dopo l’Eid, la festa di fine Ramadan, o più banalmente sarà stata l’euforia per la fine di Gheddafi in Libia, ma ieri in Siria le manifestazioni anti regime sono state diverse, più diffuse e più partecipate. Sono almeno tre gli elementi di distinzione rispetto alle scorse settimane. Innanzitutto la diretta che al Jazeera è riuscita trasmettere (non si sa come) da Idleb, città fortemente colpita dal regime nel mese di giugno.

Nuovo bluff di Assad. Ennesimo venerdì di sangue

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Susan Dabbous

SIRIA. Dopo l’annuncio della fine delle operazioni militari l’esercito ha riaperto il fuoco contro i civili. Represse le manifestazioni pro democrazia dopo la preghiera, almeno 15 i morti in più città.

Io aveva promesso al telefono al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon, mercoledì scorso, prima di annunciarlo attraverso la televisione di Stato: operazioni militari finite. Con tanto di carri armati che se ne andavano via dalla città tribale di Deir al Zor, al confine con l’Iraq, con soldati festosi accolti da una folla di abitanti muniti di foto del presidente Bashar al Assad. Stesso scenario anche a Latakia la città sulla costa dove solo tre giorni fa si contavano una trenitna di morti sopo l’offensiva iniziata domenica scorsa.

Caccia: approvati i “richiami vivi”

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Arianna Bianchi (Terra Emilia Romagna)

ANIMALI. Ancora oggi circa 10 mila uccelli vengono catturati e usati per l’attività venatoria. L’Ue minaccia sanzioni.

Nell’ultima seduta prima delle ferie estive, l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, con 26 voti favorevoli, 13 contrari e 6 astenuti, ha approvato la modifica della legge regionale sulla caccia in deroga, adeguando la norma alla Direttiva comunitaria n. 79/409/CE per quanto riguarda le catture di uccelli allo scopo di utilizzarli come richiami vivi per l’attività venatoria. La consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo ha votato contro questo provvedimento presentandosi in aula con una gabbia per uccelli da richiamo.

Siria, la condanna Onu non ferma la violenza

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Susan Dabbous

DIPLOMAZIA. Mentre il Consiglio di sicurezza vota un documento, non vincolante, di monito contro il regime di Assad, l’esercito continua a sparare ad Hama parte l’esodo di 500 famiglie.

«Assad non può continuare a uccidere il suo popolo, la repressione in Siria è rivoltante». Sono parole insolitamente forti per il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, che ha parlato ieri dal Palazzo di vetro per chiedere la fine dei massacri. Finalmente, per la prima volta dopo mesi di discussioni, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite punta il dito contro la violazione dei diritti umani e contro la violenza sui civili in atto nel Paese arabo, condannando «tali azioni», messe in atto dal governo di Bashar al Assad.

I Radicali: Roma congeli le relazioni con Damasco

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Susan Dabbous

INTERVISTA. È di 1,7 miliardi di euro il valore degli scambi commerciali tra Italia e Siria. Il senatore Marco Perduca: «Sospendiamo qualsiasi rapporto col regime di Assad, anche in campo culturale».

Senatore Perduca, il Parlamento a marzo ha ratificato il trattato di collaborazione culturale siglato nel 2008 con il governo di Assad.
Lei non solo non lo ha votato ma ha chiesto anche il congelamento dei rapporti bilaterali tra i due Paesi. Perché?

Ritengo che con i regimi non bisogna avere nulla a che fare e che l’isolamento diplomatico, purtroppo, passa anche attraverso un settore che apparentemente non c’entra nulla come la cultura e l’archeologia.

Inquinamento acustico, al via le sanzioni nazionali

Rossella Anitori

EMISSIONI. La Corte di giustizia europea ha stabilito che gli Stati membri possono adottare misure per evitare il superamento dei livelli massimi di rumore misurati vicino agli aereoporti.

I Paesi membri dell’Unione europea possono adottare misure volte a sanzionare, nelle aree urbane situate in prossimità degli aeroporti, il superamento dei livelli massimi delle emissioni acustiche misurate al suolo. Il diritto al domicilio e all’ambiente vanno tutelati. Lo ha stabilito Pedro Cruz Villalon, avvocato generale della Corte dei giustizia europea.

Liberi di inquinare. «Una vergogna di Stato»

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Alessandro De Pascale

INTERVISTA. Il procuratore capo di Civitavecchia Amendola: «Le vecchie sanzioni sono state cancellate e il sistema Sistri ancora non parte». Così le ecomafie potranno agire indisturbate.

ll sistema informatico del Sistri ancora non funziona, ma le vecchie sanzioni sono già state cancellate. Quindi non abbiamo più strumenti di difesa per combattere i reati sui rifiuti e nei prossimi 5 mesi potrebbe succedere di tutto». A denunciare questo paradosso è Gianfranco Amendola, procuratore capo di Civitavecchi e “padre” del diritto ambientale italiano.

I sacchetti non erano bio. Spot ingannevole e multa

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Alessandro De Pascale

ECOTRUFFE. L’Autorità per la concorrenza sanziona per migliaia di euro tre ditte italiane. Vendevano materie plastiche «biodegradabili e compostabili che non rispettano le normative».

Anche in Italia da diversi anni si è sviluppato un crescente mercato delle bioplastiche. Ma non tutti i prodotti pubblicizzati come «biodegradabili» e «compostabili» hanno poi realmente queste caratteristiche. Il 17 gennaio l’Autorità garante della concorrenza ha infatti sanzionato tre ditte italiane, la Italcom, la Arcopolimeri e la Ideal Plastik che vendevano materie plastiche «biodegradabili e compostabili che non rispettano le condizioni e i tempi previsti dalla normativa comunitaria e nazionale di settore».

Stop alla tratta dei cuccioli

Gianluca Felicetti

ANIMALI. Approvata in Parlamento la nuova legge fortemente voluta dalla Lav che inasprisce le sanzioni contro i trafficanti. Si rischiano il carcere e multe salate. Aumentano anche le pene per i maltrattamenti.

Abbiamo così tanto “rotto le scatole ai trafficanti di cuccioli” che, in poco meno di due anni, siamo riusciti a far approvare la legge che dà un giro di vite contro la tratta di cani e gatti che dall’Est Europa ha invaso i  Paesi occidentali.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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