Metamorfosi della mafia cinese. Ora assomiglia a Cosa nostra

08290ms0(ansa).jpg
Giorgio Mottola

CRIMINALITA'. Presentato ieri un rapporto del Cnel sulle organizzazioni criminali asiatiche in Italia. Specializzate in estorsione, droga e contrabbando, hanno a Roma, Prato e Milano le loro capitali.

La mafia cinese assomiglia sempre di più a quella italiana. Non solo contrabbando di prodotti contraffatti, ma anche estorsione, narcotraffico e prostituzione. Negli ultimi dieci anni, ha subito una vera e propria trasformazione. Altro che mitologia delle Triadi. Le organizzazioni criminali cinesi si sono strutturate, diventando capaci di controllare in modo quasi militare i propri territori, di gestire l’anarchia delle bande e di infiltrare propri uomini al vertice delle potenti e ricche associazioni di connazionali. Roma, Milano e Prato sono le loro capitali in Italia.

Campania disumana. Terra di nuovi schiavi

Campania.-Nuovi-schiavi.png
Nello Trocchia

STORIE
— Un viaggio tra i contrasti drammatici di Casal di Principe nel casertano. A pochi metri dalle ville dei camorristi, immigrati sfruttati per il lavoro nei campi. —

«Lo vedete l’acquedotto? Arrivate e girate a sinistra, quella è la strada delle ville». La strada delle ville è via Enrico Toti, siamo tra Villa di Briano e Casal di Principe, in provincia di Caserta. In fondo a via Toti c’è una villa di tre piani, undici stanze, sontuosa e principesca. La reggia di Antonio Iovine, detto “o ‘ninno”, latitante e reggente con Michele Zagaria del clan dei Casalesi.

I nuovi schiavi,merce in liquidazione

primo-piano.png
Bruno Picozzi

LE RECESSIONI DEGLI ALTRI
— Il traffico di esseri umani nelle Filippine è un problema in preoccupante aumento, dovuto alla cronica mancanza di lavoro e alla connivenza tra autorità e reti illegali di migrazione. —

Da tempo l’Ufficio nazionale di investigazione delle Filippine ha lanciato l’allarme sul possibile aumento del traffico di esseri umani a causa della crisi economica globale. La crescente disoccupazione si sta traducendo in povertà per migliaia di famiglie e molti non hanno altra scelta che andare alla ricerca di soluzioni disperate, come venire a patti con le organizzazioni criminali che comprano e vendono lavoratori da impiegare clandestinamente all’estero in regime di semischiavitù.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29