«I colpi alla mafia non sono merito solo della politica»

Antonio Di Matteo
Pietro Orsatti

INTERVISTA. Antonino Di Matteo, pm a Palermo, che indaga sulle stragi dei primi anni Novanta, ci tiene a mettere in evidenza la professionalità e i sacrifici di magistrati e forze dell’ordine. E avverte su un rischio: «I provvedimenti governativi, alcuni già approvati e altri in discussione, potrebbero favorire il ricompattamento di Cosa nostra». Si riferisce al disegno di legge sulle intercettazioni, al controverso provvedimento sullo “scudo fiscale” e alla possibile riforma del Codice penale. E con lui parliamo pure delle dichiarazioni rese da Gaspare Spatuzza e Massimo Ciancimino.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha annunciato per le prossime settimane una serie di provvedimenti che andranno a costituire, queste le dichiarazioni alla vigilia di Capodanno, un piano per sconfiggere in poco tempo, definitivamente, la mafia. Questa affermazione muscolare del ministro si fonda sui numerosi successi conseguiti negli ultimi mesi e simboleggiati nella cattura di alcuni latitanti di spicco di Cosa nostra fra novembre e dicembre in Sicilia. Ma è davvero così?

Scudo fiscale, un affare solo per i palazzinari

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Giuliano Rosciarelli

IL CASO. La misura voluta dal governo per far rientrare i capitali moltiplica il business di chi investe sul mattone. Il rischio è una nuova bolla speculativa del mercato immobiliare.

Lo scudo fiscale aiuta l’economia, è lo slogan del governo. Peccato che, però, aiuti quella di chi specula. Soprattutto se si parla di “mattone”. Perché chi ha soldi da far rientrare ha anche bisogno di investirli. E cosa c’è di meglio di un buon affare immobiliare comprato a basso costo e rivenduto a prezzi scellerati?

Maxiemendamento, voto finale in Aula previsto per domani

Alessio Nannini

FINANZIARIA. Forti tagli agli enti locali e all’editoria. Confermati scudo fiscale e fondi alle missioni militari.

La manovra finanziaria per il 2010 sfiorerà i 9 miliardi di euro, ma non potrà essere approvata prima di domani sera. Il governo, che l’altro ieri aveva presentato in commissione Bilancio della Camera il maxi emendamento alzando di circa un miliardo il totale previsto dalle stime, ha deciso per lo slittamento dei lavori su indicazione di Gianfranco Fini, presidente della Camera, a seguito delle forti proteste dell’opposizione per lo svolgimento del dibattito.

Conti pubblici fuori controllo e disoccupazione in aumento

Giuliano Rosciarelli

CRISI La Banca d’Italia presenta il bollettino economico trimestrale. Persi altri 500mila posti di lavoro, almeno 300mila sono giovani precari. La relazione poi avverte che il bilancio peggiorerà: «Lo scudo fiscale disincentiva a pagare le tasse».

Segnali di ripresa rianimano l’encefalogramma economico del pianeta. Ma se i governi staccano la spina il “malato” rientra in coma e allora sono guai. Questa in sintesi la diagnosi della Banca d’Italia contenuta nel Bollettino economico trimestrale. Il possibile calo della domanda privata, frenata da una disoccupazione elevata e crescente, è il pericolo principale contro cui indirizzare le terapie di recupero.
 

Pd, basta con gli schiaffi

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Valerio Ceva Grimaldi

L’INTERVISTA Matteo Colaninno, responsabile Finanze del Partito democratico, accusa il governo di aver varato misure insufficienti contro la crisi. E sul condono: «Lo Stato non può recuperare risorse abbassando la soglia della lealtà fiscale».

«Un’amnistia mascherata. E, in più, lo scudo non impone alcun obbligo di rientro dei capitali, ad esempio per tutti i Paesi dell’Ue, che possono benissimo rimanere dove sono. Mentre il governo vorrebbe farci credere che ci saranno effetti positivi per l’economia...». Matteo Colaninno è il responsabile nazionale del settore Mercato e finanze del Pd, membro della Commissione Attività produttive della Camera e vicepresidente del gruppo Piaggio.

Se i criminali si fanno scudo con l’economia creativa del governo

Giuliano Rosciarelli

LA DENUNCIA Per don Tonio Dell’Olio, responsabile del settore internazionale dell’associazione Libera, la sanatoria economica voluta dalla maggioranza «farà brindare le organizzazioni malavitose che attendono questo decreto con entusiasmo».

«Con l’approvazione dello scudo fiscale a brindare non sono solo la maggioranza in Parlamento e il governo ma anche le organizzazioni criminali che attendono questo provvedimento con entusiasmo e frenetica attesa. Di fronte a fatti del genere il sentimento che prevale è quello della frustrazione per quanti, cittadini e operatori onesti, ogni giorno si battono contro l’illegalità e il rispetto delle regole.

Scudo fiscale, infuria la polemica. E banche ed evasori fanno festa

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Giuliano Rosciarelli

ILLEGALITÀ Il provvedimento annunciato dal governo dà la possibilità a chi ha esportato illegalmente capitali all’estero di rimpatriarli senza condanna. Ma in passato la misura, varata sempre dal centrodestra, non ottenne gli effetti sperati.

Trecento milioni di euro, l’ammontare dell’evasione fiscale di un anno in Italia. Una ricchezza pari al fabbisogno di 10 super finanziarie. Una montagna di liquidità che darebbe ossigeno vitale agli asfittici polmoni dell’economia italiana.

Scudo fiscale, il Senato approva «Peggio del cartello di Medellin»

Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO L’Aula ha approvato il disegno di legge, che ora passa alla Camera. La nuova normativa prevede finanche la cancellazione dell’obbligo di segnalazione dei movimenti di capitale per evitare il riciclaggio. Pd in rivolta.

L’Aula del Senato dà il via libera (140 sì, 21 no, 1 astenuto) al disegno di legge sul cosiddetto scudo fiscale, la normativa che prevede il patteggiamento fiscale per il ritorno dei capitali che sono stati portati all’estero. Ma è già polemica frontale. Il Pd è uscito dall’Aula al momento del voto, perché il capogruppo Anna Finocchiaro aveva chiesto la presenza al dibattito dei ministri Giulio Tremonti e Angelino Alfano (Economia e Giustizia) che non è mai arrivata.

Gallino:«Nel Dpef manca una strategia. E il tema del reddito»

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Giuliano Rosciarelli

MANOVRA
— Tremonti presenta il Documento di programmazione triennale tra le critiche dei sindacati. Sale l’età pensionistica per le dipendenti del settore pubblico. E passa lo scudo fiscale per il rimpatrio dei capitali. —

Pil in caduta di oltre il 5%, deficit pubblico intorno al 5,3% che corretto arriva al 3,1% nel 2009, debito pubblico che sale a quota 118,2 nel prossimo anno. Disoccupazione all’8,8 per cento e calo dei consumi del 2,2 per cento a fine anno. Questo il quadro macroeconomico che emerge dal documento di programmazione economico-finanziaria ( forse l’ultimo) licenziato oggi dal Consiglio dei ministri. Tre le direttrici principali su cui il governo ha deciso di orientare le proprie mosse per i prossimi cinque anni: stabilità di bilancio, coesione sociale, liquidità per le imprese.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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