Se il consenso non va in rete

CILE.jpg
Andrea Fagioli

FOCUS Il Cile, il maggior oppositore del presidente Sebastian Pinera, in netto calo di popolarità, è il ct Marcelo Bielsa, capace di far vincere una partita mondiale alla nazionale dopo un digiuno di 48 anni

Il calcio è un fattore non secondario nella vita pubblica dei paesi in cui il gioco più bello del mondo è amato al di sopra di ogni altra cosa. “Chiuso per futbol” ha scritto lo scrittore Eduardo Galeano fuori dalla sua casa di Montevideo all’inizio dei mondiali. E molto spesso i risvolti o i fini per cui viene usato il pallone non hanno nulla a che fare con lo sport.

Avanti Pinera, la Bachelet saluta i cileni all’apice della popolarità

cile.jpg
Andrea Fagioli da Santiago

CILE. Oggi il passaggio di consegne tra il neoeletto presidente conservatore e l’uscente progressista. Amata dai cittadini per i provvedimenti presi a favore dei ceti sociali più poveri, “la presidenta” potrebbe ripresentarsi alle elezioni del 2014.

Nonostante il terremoto e le polemiche sulla gestione dell’emergenza, la presidentessa cilena Michelle Bachelet passa oggi il timone al neopresidente eletto, Sebastian Pinera, con un indice di popolarità invariato e altissimo: 84 per cento di approvazione del suo operato. Un consenso che getta le basi nelle politiche sociali di cui hanno beneficiato in primo luogo le donne e i ceti meno abbienti di uno tra i paesi più liberisti e diseguali al mondo. Una politica portata avanti anche con numerosi buoni una tantum.
 

Cile, ballottaggio presidenziali Pinera è in vantaggio su Frei

Cile.jpg
Paolo Hutter

AMERICA LATINA. Domenica il Paese va alle urne per scegliere il nuovo capo di Stato. Dopo vent’anni di governi di centrosinistra, la destra cilena riassapora la possibilità di tornare al potere. Ma non sono escluse sorpresa dell’ultima ora

Eccomi di nuovo in Cile, questa volta accolto dalla suspense del ballottaggio presidenziale di domenica prossima, un confronto dal risultato incerto. All’ultimo momento il terzo grande escluso, Marco Enriquez Ominami, ha deciso di appoggiare contro la destra il candidato ufficiale della Concertacion Eduardo Frei. Il quale, dal canto suo, poggiando su un nuovo gruppo dirigente di quarantenni ha fatto una campagna di ballottaggio molto più vivace e aperta a sinistra rispetto al primo turno.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31