La lezione di gioco e stile dei galletti di Parigi

rugby.jpg
Bruno Picozzi

RUGBY. La sonora sconfitta della nostra squadra ha però dimostrato come uno sport possa essere una festa. E che nel nostro Paese ci vorrebbe qualche palla tonda in meno.

Ci vorrebbe più rugby in Italia. Non per vantare una squadra capace di tener testa ai galletti francesi. Per questo, vista la sfida di domenica, ci vorrà una nuova generazione di campioni. Perché non è bastato l’orgoglio di aver battuto due settimane fa la Scozia e il ricordo felice di quel lontano marzo 1997, quando lo stadio di Grenoble si tinse inaspettatamente di azzurro regalando all’Italia di Dominguez, Troncon e Francescato la vittoria nella finale di Coppa Europa.

Parigi val bene una meta. L’impresa del marzo ’97

rugby.jpg
Alessio Nannini

RUGBY. Domenica gli azzurri sfidano la Francia in casa. L’unica nostra impresa risale a tredici anni fa, con protagonisti Troncon e Orlandi, che oggi lavorano per la nazionale.

A Roma governava (ancora per poco) Romano Prodi, a Parigi stava più serenamente seduto il presidente Chirac, e le due nazionali di calcio preparavano il mondiale poi vinto in casa dai francesi anche ai danni di noialtri. Erano altri tempi, con interessi diversi e altra posta in palio.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31