Droga, i numeri di un fallimento annunciato

4df9818588dc619d7176f522cf52db2d(ansa).jpg
Alessandro De Pascale

DENUNCIA. Arresti e segnalazioni di consumatori in crescita, crollano sequestri e cure sanitarie. Quattro associazioni bocciano la legge Fini-Giovanardi, a cinque anni dalla sua entrata in vigore.

Forze di polizia concentrate più nel perseguimento di soggetti «dal profilo criminale modesto», come i piccoli spacciatori, che rivolte all’attività di contrasto al narcotraffico. Perché si «privilegia il contrasto di “piazza”», in pratica la repressione, che «si abbatte con particolare intensità sui soggetti meno pericolosi e, nel contempo, più esposti al controllo penale: consumatori o piccoli spacciatori, per i quali l’arresto non sarebbe obbligatorio».

Pillole tarocche on line, sequestri record nel 2010

Diego Carmignani

EMERGENZA. Quest’anno sono stati 350.000 i prodotti farmaceutici falsi, e rischiosi per la salute, venduti su internet posti sotto sequestro dai Nas. Un incremento del 52 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009.

E' un boom spaventoso, quello dei farmaci contraffatti venduti on line nel nostro Paese. Ieri i dati ufficiali relativi al 2010, resi noti dalla sede dei Nas a Roma, dove si è svolto il primo corso in Europa dedicato all’approfondimento delle tecniche di contrasto del fenomeno.

Bonifiche Montecity. Si cercano i fondi neri

montecity.jpg
Alessandro De Pascale

INCHIESTA. La Guardia di finanza ha perquisito ieri le sedi di 50 società italiane e 16 studi professionali. L’accusa: maxievasione fiscale internazionale di oltre 100 milioni.

L'area di Rogoredo Montecity-Santa Giulia doveva essere la nuova zona modello di Milano. Una piccola città, un quartiere integrato al posto dei capannoni industriali, il nuovo stile di vita targato Norman Foster, l’archistar fatta sbarcare dall’Inghilterra. Ma basta vedere il cantiere per capire che qualcosa non è andato per il verso giusto. Del resto mancano anche le strade, figuriamoci negozi, servizi, scuole o asili promessi e progettati ma al momento rimasti sulla carta. Per quelli che ci vivono (una decina di famiglie) è diventato un inferno.

Scacco al re Denaro

mafia.jpg
Alessandro De Pascale

MAFIA. Ieri la Direzione investigativa antimafia ha sequestrato beni per 550 milioni di euro all’imprenditore Rosario Cascio, ritenuto vicino al capo di Cosa nostra. In 24 mesi 1,4 miliardi sono stati strappati all’ultimo boss stragista latitante.

Beni sequestrati del valore di 550 milioni di euro. Quella di ieri ai danni dell’imprenditore mafioso Rosario Cascio è solo l’ultima delle tre grandi operazioni con cui la Direzione investigativa antimafia (Dia), tenta di aggredire il patrimonio dell’uomo che gli inquirenti ritengono l’attuale capo di Cosa Nostra: Matteo Messina Denaro.

La guerra di Capodanno è già iniziata. Arrivano i primi feriti

petardi.png
Alessandro De Pascale

TRADIZIONI. Quintali di petardi verranno sparati per salutare il vecchio anno e festeggiare l’arrivo del nuovo. Saranno esplose anche vere e proprie “bombe” illegali. Sequestri in tutta Italia per limitare il numero delle vittime.

Salire sui tetti di Napoli la notte di Capodanno ha dell’incredibile. Mancano solo i giornalisti con le parabole a fare i collegamenti in diretta per avere uno scenario simile a quello dei teatri di guerra, come a Baghdad nel 2003. Il cielo illuminato, le deflagrazioni che scuotono aria e palazzi, i vetri che tremano. E il giorno dopo si contano morti e feriti. Molti turisti arrivano in città per assistere a questa follia collettiva.

La mafia dei numeri

raccuglia.jpg
Pietro Orsatti

SICUREZZA. Quasi 6 miliardi di euro sequestrati, poco meno di 2 quelli confiscati, 3.630 mafiosi arrestati. E' un trionfo per l’affermazione della legalità. Così, almeno stando alle dichiarazioni del ministro dell’Interno Roberto Maroni.

«Mai nessun governo precedente aveva raggiunto risultati simili», ha dichiarato il ministro dell’Interno Roberto Maroni nei giorni successivi all’arresto di quello che ha definito «il numero due di Cosa nostra», Domenico Raccuglia. I beni sequestrati alla mafia sono stati 10.089, ha fatto sapere alla stampa, per un controvalore di 5,6 miliardi di euro (+56%), mentre quelli confiscati sono 2.673, pari a 1,7 miliardi (+364%).

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31