Studenti in piazza. E la polizia li «sequestra»

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Alessandro De Pascale

PROTESTA. Volevano sfidare il divieto ai cortei del sindaco di Roma. In centinaia bloccati dalle forze dell’ordine davanti alla stazione Tiburtina.

Chiusi in trappola per cinque ore alla stazione Tiburtina. È successo agli studenti che ieri avevano deciso di scendere in piazza a manifestare, sfidando l’ordinanza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che vieta i cortei fino al 17 novembre. Soltanto la mediazione di esponenti politici dell’opposizione ha evitato il peggio permettendo ai ragazzi di tornare a casa senza dover dare i documenti alla polizia. Fin dalle 8:30 di ieri mattina, gli studenti si erano radunati davanti alle proprie scuole. I primi agenti sarebbero comparsi già davanti agli istituti.

Tribunale italiano per i pirati del Corno d’Africa

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Enzo Mangini

SOMALIA. Convalidato a Roma l’arresto dei ribelli presi dalla forze speciali britanniche dopo il sequesto della “Montecristo”. I giovani africani rischiano adesso dai dieci ai vent’anni di carcere.

Disorientati, magri, dinoccolati, con addosso pantaloncini e magliette di squadre di calcio provenienti da chissà quale carico, di chissà quale preda tra le tante degli ultimi anni. Così si vedono nelle foto dell’agenzia Ansa i presunti pirati somali arrivati nella notte di mercoledì nella caserma dei carabinieri del quartiere Casilino, a Roma. A scortarli fuori dall’autobus della Marina militare, un gruppo di carabinieri che li aveva presi in consegna a Gibuti, dove erano arrivati dopo il trasferimento dal cacciatorpediniere Andrea Doria.

Alla sbarra in Italia i pirati somali arrestati

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Enzo Mangini

ARREMBAGGI. Oggi l’udienza di convalida per gli undici moderni bucanieri in manette dopo il fallito sequestro della “Montecristo” abbordata quattro giorni fa al largo delle coste della Somalia.

E' prevista per oggi l’udienza di convalida dell’arresto degli undici pirati somali detenuti sul cacciatorpediniere Andrea Doria, dopo il fallito sequestro della “Montecristo”, abbordata quattro giorni fa 620 miglia a Nordest delle coste somale. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per i reati di pirateria e sequestro a fini di terrorismo. Conducono le indagini il procuratore aggiunto Pietro Saviotti e il sostituto procuratore Francesco Scavo.

Petrolchimico di Gela. Una fabbrica di veleni

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Diego Carmignani

AMBIENTE. Idrocarburi sversati in mare e finiti nell’impianto antincendio. Indagati i vertici della raffineria siciliana, dove è stata inoltre messa sotto sequestro una vasca con 7 tonnellate di amianto.

Casualmente, durante una verifica effettuata nel 2010, nell’impianto antincendio del pontile principale della raffineria Eni di Gela, vennero trovate tracce di idrocarburi nell’acqua di mare utilizzata per le esercitazioni. In seguito, le indagini appurarono che l’evenienza era dovuta ad un incrocio tra la linea antincendio e i tubi utilizzati per caricare e scaricare il petrolio da e sulle navi cisterna.

Pontinia, fanghi sotto sequestro

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Giorgio Libralato (Terra Lazio)

TRAFFICI. L’indagine di Polizia provinciale di Latina e Arpa. Un’azienda agricola ne ha ricevute oltre 270 tonnellate dal casertano.

A Pontinia, secondo il rapporto della Polizia provinciale e dell’Arpa, sono stati rinvenuti fanghi sulle sponde del fiume Ufente. Questi fanghi sarebbero provenienti da un’azienda casearia di Marcianise (Caserta) e sarebbero stati depositati sul terreno dell’azienda Fondana Allevamenti. Secondo il rapporto l’azienda avrebbe l’autorizzazione a stoccare questo tipo di fanghi ma le operazioni, stando al rapporto, sarebbero avvenuto in difformità dalla stessa autorizzazione sulle sponde del fiume, senza rispettare la distanza minima.

La svolta di Quirra. Poligono sequestrato

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Diego Carmignani

URANIO IMPOVERITO. Il tribunale di Lanusei ha interdetto l’attività agropastorale nell’intera area per il rischio di contaminazione. Sigilli anche per sorgenti, canali, pozzi e condutture dell’acquedotto.

Manifestazioni, audizioni, indagini, scoperte, insabbiamenti. Dopo anni e anni di capitoli aperti e chiusi sul poligono militare di Salto di Quirra in Sardegna, il più grande d’Europa, che si estende per 12mila ettari fra le province di Cagliari e Ogliastra, ieri è arrivato un passo forse devisivo, compiuto dalla Procura della Repubblica di Lanusei, che aveva aperto un’inchiesta sulla presenza di uranio impoverito nel sito usato per le esercitazioni, dopo le morti di alcuni allevatori della zona e le malformazioni riscontrate in diversi animali.

Sequestrato il tesoretto del ras della monnezza

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Giorgio Mottola

INCHIESTA La Dia congela beni per 13 milioni di euro a Cipriano Chianese, imprenditore campano sotto accusa per i suoi legami con i clan. Stava ricostruendo il suo impero al Nord

Stava provando a salvare il suo tesoretto e a rinascere un’altra volta, molto più a Nord. È un gatto dalle sette vite Cipriano Chianese, l’imprenditore sotto accusa per camorra, eminenza grigia delle ecomafie casalesi e protagonista assoluto della prima emergenza rifiuti campana. Quando, alla fine negli anni ‘90, i suoi guai con la giustizia si sono rivelati più seri del previsto, l’avvocato originario di Parete ha cominciato a costruirsi un suo alter ego nell’Italia settentrionale.

Roma-Latina, sequestrata l’autostrada di carta

Ylenia Sina

OPERE PUBBLICHE. I Verdi del Lazio chiedono i documenti del progetto. Ma dall’assessorato rispondono: li ha prelevati la Guardia di finanza. Diffidato il Cipe, che non risponde. Dubbi sugli espropri e ricorsi.

Autostrada Roma-Latina: per informazioni, rivolgersi alle Fiamme gialle. Quella che potrebbe sembrare una battuta, è invece la triste realtà: i documenti della “grande opera urgente”, come l’ha definita pochi giorni fa l’Ance Lazio, l’associazione dei costruttori romani, sono sotto sequestro della Guardia di finanza.

Case di cura sotto sequestro

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Rossella Anitori

SANITA'. La Corte dei Conti conferma il provvedimento “conservativo“ nei confronti dei 6 immobili della San Raffaele spa, del gruppo Angelucci. Il provvedimento motivato con il rischio di danno erariale.

I ricorsi, finora, non sono serviti a nulla. La Corte dei Conti, infatti, ha confermato il sequestro conservativo disposto a maggio  nei confronti della San Raffaele spa, del gruppo Angelucci, i cui proprietari sono sotto inchiesta con l’accusa di aver truffato il servizio sanitario regionale del Lazio e dell’Abruzzo per oltre 100 milioni di euro.

Le ricchezze dei clan

Vincenzo Mulè

'NDRANGHETA. La Direzione investigativa antimafia sequestra beni per 8 milioni di euro riconducibili alla famiglia Tripodo, tra cui una villa lussuosissima. Al centro degli affari il mercato ortofrutticolo di Fondi.

Se per la politica a Fondi, e in generale nel sud pontino, non è accaduto nulla, il lavoro della macchina della giustizia continua a raccontare un’altra storia. Fatta di omertà che per oltre un decennio ha nascosto gli interessi economici e imprenditoriali di ‘ndrangheta, camorra e Cosa Nostra nel mercato ortofrutticolo di Fondi, florida azienda a capitale misto pubblico/privato che in Europa, eccezion fatta per il mercato ortofrutticolo di Parigi, non ha uguali.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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