Sampdoria nell’abisso. Storia di una retrocessione

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Alessio Nannini (Inserto domenicale)

CALCIO. Oggi con la Roma l’ultima partita in A della stagione, nove mesi dopo la conquista di un posto in Champions League. Non sarà facile dimenticare l’immagine del capitano della squadra Palombo che domenica scorsa si è diretto verso la curva dello stadio Marassi con le braccia alzate in segno di scusa.

Arrivederci Baciccia. La Sampdoria è retrocessa in serie B e oggi giocherà a Roma la sua ultima partita nella massima categoria. Ironia della sorte - ne è pieno il calcio - lo scenario sarà lo stesso della prestigiosa vittoria che lo scorso anno le diede il quarto posto e la possibilità, poi sciupata ai supplementari contro il Werder Brema, di disputare la fase a gironi della Champions League.

A come Atalanta, B come...

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Patrizio Gonnella (L'inkontro.info)

CALCIO. Domani inizia la serie B, la prossima settimana la massima serie. Il campionato italiano dalla A alla Z.

A come Atalanta. Si era oramai abituati a considerarla la prima squadra, in ordine alfabetico, della serie A. Invece quest’anno non sarà la prima neanche in serie B, essendoci l’Ascoli. è difficile spiegare a un bambino perché la squadra di Bergamo non si chiama Bergamo bensì Atalanta. 
 

Febbre a 90°, Portogruaro in B

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Alessio Nannini

CALCIO. La squadra veneta ha conquistato la matematica promozione nella serie cadetta con una rete siglata all’ultimo contro l’Hellas Verona. E nel paese i 25mila abitanti fanno festa.

ll bello (poco) del calcio italiano è che ogni tanto regala a chi lo segue storie uscite da un libro per ragazzi: Castel di Sangro, Lodigiani, Chievo, Cittadella, Albinoleffe, Gallipoli. Squadre tirate su con poche lire e tanto sudore, che in una manciata di anni riescono pure a raggiungere categorie impensabili. L’ultima società a guadagnarsi i galloni di grande è quella di un piccolo paese nella provincia di Venezia, il Portogruaro.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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