Seveso, 35 anni dopo una nuova minaccia

Seveso.jpg
Vincenzo Mulè

IL CASO. Il progetto di un’autostrada mette a rischio il Bosco delle Querce. Frutto della bonifica che seguì il disastro dell’Icmesa, sotto le sue terre nasconde due vasche piene dei veleni del passato.

Una nube chimica tossica, sprigionatasi dalla fabbrica Icmesa di Meda di proprietà della multinazionale elvetica Givaudan, investe il 10 luglio 1976 le cittadine di Desio e di Seveso. Il micidiale composto a base di diossina provoca il maggior disastro ecologico mai successo in un paese industrializzato. Passerà alla storia come il disastro di Seveso. La necessaria opera di bonifica, durata oltre dieci anni, comporterà la demolizione dei fabbricati esistenti e l’asportazione dei terreni superficiali.

Pitelli e le prove non trovate nella collina dei veleni

clip_image002.jpg
Vincenzo Mulè

AMBIENTE. Assolti per «un deficit probatorio». Pubblicate le motivazioni della sentenza che lo scorso marzo ha chiuso il capitolo sulla discarica più grande d’Italia. Senza dissolvere i dubbi.

Assolti per un defict probatorio. È questa la formula utilizzata dal giudice Giuseppe Pavich per spiegare l’assoluzione degli undici imputati nel processo relativo alla discarica di Pitelli, nel golfo di La Spezia.

«Pericolo acqua alta»

Valerio Ceva Grimaldi

MILANO. Dopo le ultime esondazioni del Lambro e del Seveso, causa maltempo, la città ha subito gravi danni. Allagati sottoscala e stazioni della metro. Il geologo Caniparoli: «La falda sta risalendo. Andrà sempre peggio».

Cantine e garage allagati, strade invase dalla melma, sottoscala inagibili. In alcuni punti anche mezzo metro d’acqua, registrato appena sabato scorso. E Milano, ad ogni forte pioggia che ingrossa e fa esondare i fiumi Lambro e Seveso, che attraversano la città e il suo hinterland ingabbiati in canali di cemento e talvolta soverchiati dall’urbanizzazione, va in tilt.

Esondano Seveso e Lura a Milano

LOMBARDIA. La sala operativa della Protezione Civile della Lombardia ha emesso un «avviso di criticità» per rischio idrogeologico-idraulico e vento forte, previsto dall’alba di oggi.

La sala operativa della Protezione Civile della Lombardia ha emesso un «avviso di criticità» per rischio idrogeologico-idraulico e vento forte, previsto dall’alba di oggi. A Milano la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare. Nella notte tra domenica e lunedì sono tracimati il fiume Seveso, in zona Niguarda, e il torrente Lura, nell’area di Rho, dove i vigili del fuoco hanno fatto arrivare sacchi di sabbia e una ruspa per proteggere le zone industriali.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29