L’invasione dei trichechi in fuga dall’effetto serra

SCIENZA.png
Alessio Nannini

ARTICO Nel nord ovest dell’Alaska decine di migliaia di mammiferi, in prevalenza femmine con i cuccioli, sono migrati lungo la terraferma per trovare riposo. Nel mare le banchine iniziano a scarseggiare per il riscaldamento delle acque

L'Alaska, penisola nordamericana resa leggendaria dalla corsa all’oro nel vicino Klondike e dai racconti di chi in essa cercava una risposta che il modernismo gli negava, è oggi teatro di un consumando dramma: quello dei trichechi. Gli scienziati dell’istituto Us geological survey (Usgs), in uno studio pubblicato sulle pagine del Guardian, hanno registrato una correlazione fra il ritiro dei ghiacci artici e una migrazione senza precedenti dei mammiferi sulla terra ferma.

Quel bambino ha tre milioni di anni

lucy.jpg
Federico Aragona

PALEONTOLOGIA. Settimana di scoperte eccezionali. Dopo il dito di una specie di Homo finora sconosciuta, rinvenuto in Siberia, trovato in Sudafrica lo scheletro di un ominide vissuto tra 3,9 e 2,5 milioni di anni fa.

«Una scoperta meravigliosa ed emozionante». Il professor Lee Berger, antropologo dell’università di Witwatersrand a Johannesburg in Sudafrica non trattiene l’entusiasmo. Il ritrovamento di uno scheletro di ominide nelle caverne di Malacapa, nella zona di Sterkfontein in Sudafrica, effettuato dall’equipe che lui stesso dirige, potrebbe dare un ulteriore e importante contributo a ricostruire la storia dell’evoluzione umana.
 

Normandia-Siberia solo andata. Ecco dove finiscono le scorie

scorie.jpg
Simonetta Lombardo

FRANCIA. Un documentario scioccante denuncia il traffico di rifiuti radioattivi che dal sito di Le Hague arriva in Russia. Un viaggio di 8mila chilometri tra nave e treno. I responsabili dell’agenzia energetica Edf inscenano una debole difesa.

Ottomila chilometri di viaggio, poi un sito di stoccaggio all’aria aperta, in Siberia. È la fine che fa almeno il 13 per cento delle scorie radioattive francesi: ogni anno 108 milioni di tonnellate di uranio impoverito vanno a ingrossare l’enorme parco nucleare segreto del complesso atomico di Tomsk-7, una città di 30 mila abitanti nel grande nulla russo in cui è proibito l’accesso a stranieri e a giornalisti.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29