Pensioni, l’urlo della Cgil: «Governo, vergognati»

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Pietro Battistella

MOBILITAZIONE. Ieri in piazza il sindacato per dire no ad un esecutivo «che vuole solo fare cassa». Susanna Camusso: «Ognuno paghi in base a quel che ha e chi non ha mai pagato incominci a farlo».

Pensionati in piazza a Roma contro la crisi. Dopo che sul tema delle pensioni gli equilibri della coalizione di governo Pdl-Lega hanno vacillato negli scorsi giorni, ieri la Cgil ha radunato il sindacato pensionati sotto lo slogan “Nessun Dorma”. In Piazza del Popolo erano in 100mila, secondo gli organizzatori, per dire no alle politiche del governo, al far cassa sulle pensioni e al precariato.

Cisl e Uil: «Meno tasse altrimenti elezioni»

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Giorgio Mottola

SINDACATO. Bonanni e Angeletti chiedono all’esecutivo la riforma fiscale e minacciano lo sciopero generale. La Lega li sostiene. Calderoli: «Mi dimetto e manifesto insieme a loro».

Cisl e Uil abbandonano la nave. Ieri le due sigle sindacali sono scese in piazza e hanno minacciato il governo: «O si fa la riforma fiscale o è meglio che l’esecutivo se ne vada a casa», è l’ultimatum lanciato dai segretari generali Raffale Bonanni e Luigi Angeletti. I due leader sindacali non avevano mai pronunciato parole così dure all’indirizzo di Berlusconi. Con la batosta referendaria, il Cavaliere è ufficialmente al tramonto. E quindi si riposizionano anche i sindacati.

Un secolo di lotte per i diritti

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Giuliano Rosciarelli

INTERVISTA. A colloquio con Maurizio Landini, segretario dell’organizzazione che a Bologna sta festeggiando l’anniversario dei suoi centodieci anni di storia a fianco dei lavoratori.

«C’è bisogno di cambiamento ma nessuna cambiale in bianco, chi si candida alla guida di questo Paese deve dire prima come e cosa vuole fare». Maurizio Landini segretario della Fiom, a pochi giorni dalle amministrative lancia messaggi chiari e lo fa quando la “sua” organizzazione sta festeggiando a Bologna i 110 anni di storia.

«La Fiom è in piazza per la democrazia»

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Giuliano Rosciarelli

INTERVISTA. Oggi le manifestazioni dei metalmeccanici. Parla Landini: «I fischi alla Camusso? La piazza ha solo rivendicato lo sciopero generale. Nessuna contrapposizione con la Cgil».

Maurizio Landini, segretario della Fiom, a fare quello che frena il rilancio del lavoro in Italia opponendosi ai 18 turni settimanali, questa è la pesante accusa che gli hanno lanciato Cisl, Uil e Ugl, proprio non ci sta. «Qui la discussione non è il numero dei turni. Noi a Pomigliano abbiamo detto di essere pronti ai 18 turni. Il problema è la cancellazione del contratto nazionale, dei diritti e del sindacato confederale. Non è vero che per investire bisogna fare le cose che dice Fiat.

Gli operai alle corde

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Giuliano Rosciarelli

SINDACATO. Come previsto, Fiom non cede e dice no all’accordo con Fiat. Cisl e Uil indicono un referendum tra i lavoratori sul quale pesa il ricatto occupazionale. I metalmeccanici Cgil nell’angolo.

La Fiom non cambia idea, la sua firma su questa intesa non vuole proprio mettercela. Nonostante i numerosi appelli all’unità sindacale, ai quali ieri mattina si è aggiunto anche quello della seconda carica dello Stato, Renato Schifani, le posizioni non sono cambiate.

Sorvegliare tutti nessuno escluso

Sara Picardo

DENUNCIA. La polizia accerchia e identifica i partecipanti a un’iniziativa sindacale davanti al Tribunale di Roma.

"Lavora per la Giustizia, e verrai accerchiato”. Non è un proverbio scherzoso, ma la pura verità. Ovvero quanto accaduto il 17 marzo davanti le aule del Tribunale civile di piazzale Clodio, a Roma, dove un gruppo di lavoratori della Giustizia è stato accerchiato dalle forze dell’ordine. Motivo: i dipendenti stavano partecipando a un’affollatissima assemblea sindacale nell’Aula Occorsio del Tribunale civile, incapace, però, di contenerli tutti.
 

Un’assemblea per resistere

Sara Picardo

EMERGENZA CASA. Il sindacato di base, insieme alla Rete Bologna Prende Casa, ha promosso per il 7 marzo presso la sede dell’Asia a Bologna, in via Monterumici n. 36, un’assemblea pubblica nazionale per discutere dell’emergenza casa e delle prossime iniziative.

«E' gravissimo lo sgombero da parte delle forze dell’ordine di ben venti nuclei familiari in emergenza abitativa avvenuto a Bologna martedì scorso», denuncia Angelo Fascetti dell’Asia Rdb. «Queste famiglie avevano occupato uno stabile pubblico inutilizzato da tempo per un’esigenza reale. L’atteggiamento tenuto dall’amministrazione bolognese, che ha permesso la cacciata, fa il paio con le modalità messe in campo dal centrodestra».
 

Antirazzismo, a Roma va in Onda la protesta multiculturale

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Giacomo Russo Spena

CRONACA. Migranti con il sindacato, gli universitari e qualche reduce del vecchio ceto politico. Tutti insieme a formare un serpentone di donne e uomini che chiedono la fine della nuova subcultura razziale imposta da Berlusconi.

«M a quanti siamo?». «Non saprei, sono qui da un’ora e la gente continua a sfilarmi davanti agli occhi». I due giovani sono increduli. Felici. Lo stesso entusiasmo si respira nella manifestazione che è partecipata, colorata e, soprattutto, superiore a ogni aspettativa. «Siamo 200mila», urla dal palco il comitato 17 ottobre, promotore dell’iniziativa, «abbiamo vinto la scommessa».

Senza risorse, qualità e futuro. La scuola della Gelmini non ha domani

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Rossella Anitori

PROTESTA Aumentano gli iscritti e diminuiscono i docenti. La Flc Cgil denuncia la miopia del governo.

Ridotta all’osso. La scuola che è appena iniziata è molto diversa da quella a cui eravamo ormai abituati. A fronte di un aumento degli iscritti i contenuti disciplinari sono stati ridotti e il corpo insegnante è stato ridimensionato. A farne le spese è la qualità dell’offerta didattica, gli studenti diversamente abili, la sicurezza degli edifici scolastici e un esercito di professionisti, messi alla porta.

Contratti, Rinaldini lascia il tavolo. Metalmeccanici verso lo sciopero

Manuele Bonaccorsi

LAVORO I vertici di Federmeccanica dichiarano «non negoziabile» la piattaforma della Fiom. I metallurgici abbandonano la trattativa. Il leader della Cgil: «Segnale preoccupante». Lunedì il sindacato deciderà le iniziative di lotta.

Ore 12:49, Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil: «Con Confindustria si sono aperti degli spazi». Ore 13:11, il direttore generale di Federmeccanica Roberto Santarelli, dichiara «non negoziabile», la piattaforma della Fiom presentata al tavolo per il rinnovo contrattuale di 1,6 milioni di operai. Ore 13:55, Gianni Rinaldini, leader dei metalmeccanici della Fiom: «Abbandoniamo il tavolo di trattativa con Federmeccanica. Lunedì decideremo adeguate iniziative di lotta».
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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