Oggi musei e siti da visitare gratis

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Maria Luna Moltedo

ARCHEOLOGIA. Le Giornate europee del Patrimonio 2011 offrono l’opportunità di apprezzare le nostre ricchezze artistiche ed archeologiche, troppo spesso abbandonate all’incuria.

"L'Italia tesoro d’Europa”, questo è lo slogan delle Giornate europee del Patrimonio 2011 che avranno luogo il 24 e il 25 settembre, cioè anche oggi, in tutta Italia. Le Giornate, fin dalla loro istituzione nel 1954, sono state apprezzate da tutti i cittadini che, attraverso questo momento di grande partecipazione, hanno avuto l’opportunità di conoscere lo straordinario patrimonio culturale europeo.

Rifiuti, sui siti finora solo parole

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Giuseppe Parente (Terra Napoli)

COMPOSTAGGIO. E' trascorso più di un mese dall’annuncio del sindaco circa l’individuazione delle nuove tre aree di trattamento.

Il dodici luglio 2011, con toni entusiasti e con una certa enfasi, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris annunciava che la nostra città avrebbe avuto finalmente tre siti di compostaggio, di cui, il primo sito nel comune di Caivano sarà utilizzabile già per la fine del mese di luglio.

La lista di nozze fa flop. Adottati 5 monumenti

Giorgio Mottola

RICOSTRUZIONE. Erano 44 i siti storici dell’Aquila danneggiati dal sisma, che Berlusconi voleva far ricostruire agli altri Stati. Finora solo il Kazakistan ha mandato i soldi. Usa e Gb si tirano indietro.

erlusconi ha convinto
solo il Kazakistan. Il piccolo
stato dell’ex Unione
sovietica è finora l’unico
ad aver già versato i soldi
per la ricostruzione dell’oratorio
di San Giuseppe dei Minimi
all’Aquila. Su 44 monumenti solo
5 hanno trovato un governo
adottivo. Dopo due anni, è dunque
ufficiale il fallimento della
“lista di nozze” che Berlusconi
presentò ai capi di Stato di tutto
il mondo, durante il G8 nel

Quel museo a cielo aperto sotto il sole di Sardegna

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Maria Luna Moltedo

ARCHEOLOGIA. Una visita estiva nell’isola è anche l’occasione per scoprire migliaia di nuraghi, dolmen, circoli megalitici, centinaia di tombe scavate nella roccia, necropoli fenicie, rovine romane e antiche miniere abbandonate. Ma le aree più protette costituiscono solo lo 0,51 per cento del territorio regionale. C’è perciò il pericolo che l’industria del turismo continui a distruggere ciò che va invece tutelato.

Fino a poco tempo fa si guardava alla Sardegna come a un modello da imitare per tutelare l’ambiente e il territorio ma ultimamente la musica è cambiata. L’isola conserva infatti migliaia di nuraghi, dolmen, circoli megalitici, centinaia di tombe scavate nella roccia, necropoli fenicie, rovine romane e antiche miniere abbandonate.

Settimana della cultura 2010, Abruzzo sotto i riflettori

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Maria Luna Moltedo

ARCHEOLOGIA. Dal 16 al 25 aprile, grazie al ministero per i Beni e le attività culturali, tanti eventi in tutta Italia e apertura gratuita di molti luoghi che fanno parte del patrimonio artistico e monumentale italiano. Il suggerimento è approfittarne il più possibile, con un occhio particolare alla situazione della regione abruzzese, colpita un anno fa da un terribile terremoto: qui sono molteplici le iniziative da segnare sull’agenda.

Conferenze, mostre, concerti, aperture straordinarie, laboratori, seminari, animeranno la dodicesima Settimana della cultura, prevista in tutta Italia dal 16 al 25 aprile. Da molti anni il ministero per i Beni e le attività culturali dedica una settimana alla promozione del patrimonio culturale, con l’organizzazione di eventi e l’apertura gratuita di tutti i luoghi statali. 

Il territorio svenduto

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Vincenzo Mulè

DENUNCIA. Un elenco di 76 siti militari che il dicastero guidato da La Russa ha individuato per trasformarne 36 in residenze alberghiere di lusso. Tra questi, molte aree di pregio e beni posti nei parchi.

Una lista presentata a Venezia  e subito pubblicata dal Sole 24 Ore. Dentro ci sono i siti che il ministero della Difesa ha individuato “per fare cassa”. Si tratta, in sostanza, dell’elenco di 76 aree militari che il dicastero guidato da Ignazio La Russa ha individuato per trasformarne, 36 di queste, in residenze alberghiere di lusso.
 

Un tour visivo tra i siti italiani patrimonio dell'umanità

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Maria Luna Moltedo

ARCHEOLOGIA. Villa d’Este, Tivoli, ospita dal 13 marzo al 18 aprile la mostra Il paesaggio descritto. Luoghi italiani dell’Unesco. Fotografie di Luca Capuano”. Un viaggio fatto di 450 immagini, dalle Dolomiti alla Sicilia, per riscoprire i ben 44 luoghi d’Italia tutelati dall’Organizzazione delle Nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura. Un’occasione per riscoprire i beni artistici e culturali di casa nostra.

Un’immersione nel Grand Tour in chiave contemporanea, un viaggio dalle Dolomiti alla Sicilia attraverso immagini di paesaggi naturali, siti archeologici e città d’arte italiani, inseriti nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco. La mostra fotografica di Villa d’Este, a Tivoli, che espone oltre 450 scatti realizzati dal fotografo Luca Capuano, evoca i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia.
 

L’atomo nello Stivale

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Diego Carmignani

ENERGIA. Il Cdm approva in via definitiva il decreto legislativo che disciplina localizzazione, realizzazione ed esercizio degli impianti. Non una parola sui siti dove sorgeranno. Bonelli: «Temono un effetto boomerang alle elezioni regionali».

Nucleare sì o no. L’Italia si interroga, ma non è un referendum democratico, come quello del 1987, oggi impietosamente stracciato. Lo spirito che motiva le due opposte posizioni è piuttosto dettato delle contingenze economiche e politiche, con le importanti elezioni regionali alle porte e le “moderne” scelte energetiche da compiere.

Il governo atomico

Aldo Garzia

ENERGIA. Il ministro dello Sviluppo economico Scajola annuncia perentorio che il Cdm approverà il provvedimento per i criteri di localizzazione delle centrali nucleari.

Al Consiglio dei ministri di oggi non discuterà solo di giustizia e della possibilità di reintrodurre l’immunità parlamentare, come anticipato dal guardasigilli Alfano.

Pechino e la censura del web. Il giorno in cui Google disse no

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Paolo Tosatti

INTERNET. In risposta ad alcuni cyber-attacchi il motore di ricerca di Brin e Page ha eliminato i filtri che consentivano alle autorità cinesi di bloccare l’accesso ai siti ritenuti scomodi. Riappaiono le immagini di Piazza Tien An Men e del Dalai Lama

Il giorno in cui Google disse basta. Forse passerà alla storia del web con questo nome la giornata di ieri, che ha visto il più celebre motore di ricerca al mondo eliminare i filtri che in base agli accori con Pechino escludevano dai risultati tutto quello che il governo cinese riteneva sconveniente e inopportuno.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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