Smog, traffico e rumore. Gli incubi degli italiani

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Susan Dabbous

ANNUARIO ISTAT. Dalla fotografia statistica del Paese emerge grande attenzione per l’ambiente. A preoccupare di più sono: mobilità (41%), qualità dell’aria (36,6%) e inquinamento acustico (32,6%).

Segno meno per matrimoni, occupazione e bebé. Segno più per anziani (sempre più numerosi) e residenti di origine straniera. È una fotografia demografica senza grandi elementi di novità quella che emerge dall’annuario statistico 2011 dell’Istat pubblicato ieri. Mentre crescono, non proprio a sorpresa, le preoccupazioni legate allo smog e all’ambiente. Il calo delle nascite, come previsto, segna una nuova battuta d’arresto (dai 568.857 nati del 2009 ai 561.944 del 2010), un risultato che riguarda tutta la Penisola.

Alla ricerca dell’aria pulita

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Anna Pellizzone (Terra Milano)

SMOG. Il capoluogo lombardo mira a promuovere una nuova cultura della mobilità. E i commercianti aprono all’Ecopass.

Non più soltanto pratiche emergenziali per tutelare il diritto di tutti all’aria pulita. Le nuove misure per il contenimento del traffico che dal 2012 prenderanno il posto della normativa Moratti sono state presentate nei giorni scorsi in giunta. Tra le iniziative un calendario programmato di domeniche a piedi, da concordare insieme ai comuni dell’hinterland. Una pianificazione, quella proposta, che mira a promuovere una nuova cultura della mobilità a prescindere dalla contingenza della qualità dell’aria.

Una regione malata di traffico

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Paolo Cagnoli (Terra Emilia Romagna)

IL CASO. Con l’autunno che avanza a grandi passi si ripresentano in Pianura padana le problematiche ambientali legate allo smog.

L'aria della Pianura Padana è una delle più inquinate d’Europa. Anche quest’anno l’inquinamento ha sfondato i limiti consentiti dalla normativa. In questo primo mese d’autunno l’aria è mediocre (www.arpa.emr.it/aria). Nei prossimi giorni, con l’arrivo delle prime nebbie, la qualità diverrà pessima, mentre su giornali e Tv torneranno puntuali gli allarmi per lo smog padano.

Immobili e invivibili. Bocciate le città italiane

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Carmela Panetta

DOSSIER. Traffico, smog, siccità. Ma anche costruzioni prive di standard antisismici, produzione e smaltimento dei rifiuti. La fotografia dell’ecosistema urbano fatta da Legambiente.

E' la sicurezza di cui non si parla: smog, traffico, rifiuti, sprechi d’acqua, industrie e abitazioni a rischio. Ma è quella più importante. Le città italiane non solo fanno registrare uno stallo per la qualità ambientale, ma si dimostrano anche poco sicure.

Asma? Eliminare fumo, muffe e smog

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Silvia Mattoni

SALUTE. I fattori di rischio ambientale incidono fino a oltre il 40 per cento nelle patologie respiratorie. A sostenerlo è un’indagine epidemiologica realizzata dall’Ibim-Cnr di Palermo.

Quasi un ragazzo palermitano su quattro soffre di rinite allergica e congiuntivite e oltre un terzo di allergie. Cinquantasei su 100 dichiarano di essere esposti al fumo domestico, il 21,1% lamenta l’intenso traffico pesante attorno alla propria abitazione e il 15% dichiara la presenza di muffe o umidità nella propria camera da letto.

L’Italia differenziata risulta divisa in quattro

Istat indicatori ambientali
Vincenzo Mulè

AMBIENTE. L’Istat pubblica i dati relativi agli indicatori ambientali urbani. Dall’acqua e dalle fonti rinnovabili buone notizie. Per quanto riguarda i rifiuti, invece, continuano le difficoltà.

Raccolta dei rifiuti, consumo dell’acqua, verde pubblico, produzione energetica e smog. Sono gli indicatori ambientali urbani, messi ogni anno sotto la lente d’ingrandimento dall’Istat. Dati che disegnano un Paese in faticoso miglioramento. Ma con realtà che con il tempo si sono incancrenite e per questo più difficili da modificare. Nel complesso, anche nel 2010 Trento, Venezia, Bologna e Foggia occupano i primi quattro posti della classifica dei comuni che hanno mostrato maggiore attenzione alle compatibilità ambientali.

Smog e deforestazione. A Oslo il futuro dei boschi

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Alessio Nannini

EVENTI. Si svolge in questi giorni nella capitale norvegese la sesta conferenza di Forest Europe. I ministri di 46 governi cercheranno un accordo vincolante sulla salvaguardia delle aree selvatiche.

In questi giorni si sta svolgendo a Oslo la sesta Conferenza ministeriale di Forest Europe, una cooperazione di 46 nazioni europee che discuterà circa lo stato dei boschi nel nostro continente fino a domani, giovedì 16.

Ecopass, Croci contro Moratti

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Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

IL CASO. L’ex assessore critica il dietrofront del primo cittadino sulle misure antismog. E sui referendum ambientali scoppia la polemica.

«La strada giusta è rafforzare ecopass e introdurre la congestion charge». Parola di Edoardo Croci, ex assessore alla Mobilità del Comune di Milano e sostenitore al primo turno delle elezioni comunali di Letizia Moratti. Si “smarca” così il padre di ecopass e della lista “Progetto Milano Migliore”, dalle promesse pre elettorali del sindaco uscente che ha deciso di esentare i residenti dal pagamento del ticket e di rendere la sosta sulle strisce blu gratuita per i cittadini.

Una class-action contro lo smog

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Anna Pellizzone ed Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

INIZIATIVE. Parte da un gruppo di cittadini guidati da Enrico Fedrighini (Verdi) la richiesta di risarcimento danni a Comune e Regione.

Ricevere un risarcimento da Comune e Regione per i danni causati dallo smog che soffoca costantemente il capoluogo lombardo. È questo l’obbiettivo della prima class-action  lanciata da un gruppo di cittadini milanesi guidati da Enrico Fedrighini, Capogruppo dei Verdi a Palazzo Marino, che hanno deciso di prendere in mano la situazione e affrontare l’ormai atavica questione delle polveri sottili made in Lombardia. Un problema oramai noto, che si ripresenta invariato, ogni anno, raggiungendo il suo picco nel periodo invernale, tra ottobre e marzo.
 

Una tassa ci salverà dallo smog

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Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

INTERVISTA. Per Alberto Majocchi, professore di economia, è fondamentale creare un legame tra l’imposta e il bene che si riceve.

Alberto Majocchi è Professore Ordinario di Scienza delle Finanze nella Facoltà di Economia dell’Università di Pavia e Presidente del Forum per lo Sviluppo Sostenibile della stessa città. Dal 1991 al 1993 ha lavorato presso la Commissione Europea a Bruxelles come esperto di tassazione ambientale, collaborando alla preparazione della proposta sull’introduzione di una carbon tax (tassa energia/carbonio) da sviluppare a livello europeo.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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