«C’è poca trasparenza, così richio di chiudere»

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Giorgio Mottola

LA TESTIMONIANZA. Vito Catauro, giovane imprenditore nel settore delle rinnovabili, è stato escluso dal Registro del gestore dei servizi elettrici: «Viene incentivato chi non ne ha diritto».
 

Quando gli è venuto in mente di costruire una centrale a energia solare, Vito Catauro aveva in tasca una laurea in ingegneria, appena conseguita, e tanta fiducia nelle sorti della Green economy. A soli 27 anni, in un piccolo paese della Campania, ha messo in piedi un’impresa nel settore del fotovoltaico, la Iws projects srl. Ma dopo appena un anno e diverse decine di migliaia di euro investite, rischia di dover già chiudere i battenti.

Gli incentivi del solare agli impianti fantasma

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Giorgio Mottola

INCHIESTA. I pochi soldi che il governo mette a disposizione del fotovoltaico potrebbero andare a centrali mai costruite. È quanto emerge dalle graduatorie del Gse. In Puglia l’80 per cento dei fondi. 

I soldi degli incentivi per il solare potrebbero finire a impianti che non esistono. Lo scorso 15 luglio il Gestore dei servizi energetici ha pubblicato l’elenco delle aziende che avranno accesso ai 300 milioni di euro messi a disposizione dal governo nel quarto conto energia (decurtando i fondi quasi del 50 per cento rispetto allo scorso anno). Nella graduatoria compaiono impianti che, sebbene abbiano ottenuto le autorizzazioni diversi anni fa, non sono stati mai costruiti.

Arriva BigBelly Pancione, cassonetto solare intelligente

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Emanuele Bompan

STATI UNITI. Una compagnia americana che vende in oltre 30 Paesi ha inventato un mini cestino compattatore a pannelli solari. «Un grande risparmio ambientale ed economico».

Camminando per le strade di Portland potrebbe capitarvi di incontrare BigBelly, Pancione, un curioso mini-cassonetto dotato di pannelli solari. Tre scompartimenti: rifiuti generici, riciclabile e addirittura compost. Nel secondo mettiamo le bottiglie di plastica e nel terzo i resti del nostro pranzo al sacco. Il “cestino” hi-tech emette un leggero ronzio: la nostra spazzatura è sta compattata. Geniale, ma non è finita. Contattiamo il produttore BigBelly Solar, una compagnia americana che produce in Usa e vende in oltre 30 paesi, per avere più informazioni.

2050, quando la Terra andrà a rinnovabili

pannelli solari.
Diego Carmignani

ENERGIA. Le fonti pulite copriranno l’80% del fabbisogno, grazie ai costi sempre più contenuti delle tecnologie verdi. Ma gli Stati devono impegnarsi. Lo dimostra l’Ipcc nel suo ultimo report.

Rinnovabili sì, rinnovabili no. Il freno a mano del governo italiano sulle fonti pulite e l’amore giurato al nucleare come energia del futuro possono considerarsi due fenomeni preistorici alla luce dell’ennesimo rapporto che mostra quanto l’avvenire del pianeta sia destinato a colorarsi di verde.

«Ma i Comuni hanno vinto la sfida del solare»

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Simona Santoro

RINNOVABILI. Parla Francesco Pinto, presidente del Consorzio Asmez, che raccoglie 1.250 enti locali. «Imprese scoraggiate dal decreto. Il governo sbaglia a trattare solo con Confindustria».

Sindacati, associazioni ecologiste, imprese del settore e investitori lo hanno bocciato duramente. Confindustria, invece, l’ha promosso. Francesco Pinto, presidente di Asmez, il più grande consorzio di Comuni italiani (1.520 enti locali su tutto il territorio nazionale), si colloca a metà strada: per lui il decreto Romani sul quarto conto energia «è stato un intervento utile, ma ci si poteva aspettare di meglio». Cosa c’è di positivo?

Un virus al servizio dell’energia solare

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Alessio Nannini

TECNOLOGIA. Al Mit di Boston stanno sperimentando un metodo che sfrutta un microrganismo per produrre più corrente elettrica dalle singole celle fotovoltaiche e a costi più bassi.

Il Massachussets Institut of Thecnology di Boston gli scienziati stanno lavorando a una tecnologia che metterebbe i virus al servizio dei pannelli solari di nuova generazione per accrescerne l’efficacia, utilizzandoli per assemblare i nanotubi di carbonio nelle celle fotovoltaiche. In queste, che sono le unità di base dei pannelli, l’energia viene generata attraverso la luce del sole che impatta sulla superficie, liberando elettroni dal materiale fotosensibile.
 

Operazione verità sui pannelli fotovoltaici

Alessandro De Pascale

STUDIO. Ambiente Italia stima che per produrre il 100 per cento della nostra elettricità con l’energia solare basterebbe utilizzare appena il 26,7 per cento dei terreni agricoli abbandonati.

Da tempo è partita una vera e propria crociata contro i pannelli fotovoltaici installati sui terrani agricoli. Una campagna basata prima di tutto sulla disinformazione che in breve tempo ha portato a moratorie, come il Veneto, oppure a dichiarazioni di guerra dei sindaci, vedi Vittorio Sgarbi a Salemi.

Radicali a tutto sole

Anna Pellizzone ed Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

ELEZIONI. «Copriamo di pannelli solari i tetti di Milano», a partire dal patrimonio immobiliare di proprietà del Comune. È questa una delle priorità del programma elettorale di Giuliano Pisapia, illustrata ieri mattina dalla Lista Bonino Pannella.

«Copriamo di pannelli solari i tetti di Milano», a partire dal patrimonio immobiliare di proprietà del Comune. È questa una delle priorità del programma elettorale di Giuliano Pisapia, illustrata ieri mattina dalla Lista Bonino Pannella durante l’incontro «Milano rinnovabile e solare».

Il popolo del sole torna in piazza contro Romani

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Giuliano Rosciarelli

RINNOVABILI. In tanti hanno manifestato davanti a Montecitorio contro il decreto del governo. Tante le critiche. Per Sos Rinnovabili «favorisce le speculazioni e monopolizza il settore».

«La firma ci sarà comunque». Di fronte al “me ne frego” del ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani e all’annuncio, nonostante  tutto, della firma in calce al provvedimento sulle rinnovabili  il “popolo del sole” non si è fermato e ieri ha fatto sentire ancora una volta la sua voce.

Energia pulita all’ombra del sole

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Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

RICERCA. Progettati moduli fotovoltaici che funzionano in condizioni sfavorevoli. Grazie a sistemi elettronici. E imprese innovative.

Si chiama Solar Shadow Recover (SSR) ed è un programma di ricerca che apre alla possibilità di usufruire di energia fotovoltaica anche in situazioni di preponderante ombreggiamento. Solo qualche anno fa poteva sembrare un ossimoro, oggi invece è realtà.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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