Il labirintico Castello della nostra realtà

bassa-284621_239353359421673_188163624540647_921895_4719461_n.jpg
Federico Raponi

SPETTACOLI. Al Teatro India fino al 2 ottobre torna Kafka con Il Castello, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Un’opera di fantasia che somiglia terribilmente alla realtà.

Migrazioni e potere. E’ in scena a Roma Il Castello, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Franz Kafka con scenografia e regia di Giorgio Barberio Corsetti.
 

Tra i Sassi di Matera con Radio3

matera.jpg
Alessia Mazzenga

INTERVISTA. Parte domani la tre giorni di festa che l’emittente pubblica dedicherà alla cultura, con musica e spettacoli. Terra ne parla con il direttore Marino Sinibaldi.

Saranno tre giorni di festa a Matera con Radio3. Da domani fino a domenica la storica emittente pubblica risuonerà dagli storici Sassi con molta musica, eventi spettacolari e speciali occasioni d’incontro anche con il proprio pubblico. «La scelta del luogo – dice il direttore Marino Sinibaldi - nasce da una proposta del sindaco e delle istituzioni culturali, che amano Radio3 e che vogliono promuovere la candidatura di Matera a Capitale europea della Cultura 2019 e da una nostra passione per il luogo, che ha una bellezza che fa pensare».
 

Sherwood, uno spazio sempre libero

emir-kusturica-nso.jpg
Maria Fiano (Terra Nord Est)

EVENTI. Torna l’appuntamento con il celebre festival. Un mese di grandi spettacoli e riflessioni con un occhio all’impatto ambientale.

Ventimila persone hanno calpestato l’asfalto del parcheggio nord dello stadio euganeo nella due giorni di apertura dell’edizione 2011 dello Sherwood festival, che si conferma, anche quest’anno, il più grande evento estivo indipendente ed autogestito italiano: propone infatti un mese di musica live, teatro, cultura e socialità. Trenta giorni di concerti, dibattiti, incontri, proiezioni e chiacchere in collinetta. Un Festival indipendente perché senza sponsor e finanziamenti: si basa sul lavoro volontario di centinaia di persone.

Teatranti dentro Trento

tv.jpg
Federico Raponi

RASSEGNE. Parte oggi, per concludersi l’8 agosto, "Pergine spettacolo aperto", il più longevo dei festival della regione. Tra tradizione, laboratori e giovani compagnie nella sezione off.

Lo spaziare, a partire da solide basi.

La città dalle mille scene

10ok.jpg
Pierpaolo De Lauro

CREATIVITA'. Prende il via domani sera, con un’anteprima firmata da Robert Lepage, la terza edizione del Napoli teatro festival. Decine di spettacoli trasformano vicoli e vecchie fabbriche in palcoscenici.

Sono bastati appena tre anni al Napoli teatro festival per affermarsi tra i più vivi e intriganti appuntamenti che gettano uno sguardo sulla nuova scena contemporanea. Oltre venti giorni di spettacoli che trasformano la città in un palcoscenico unico, seppur fermo nel tempo, sempre in continuo mutamento.
 

Emma Dante. La vita è in scena

060903kh(ansa).jpg
Federico Raponi

PERSONAGGI. Il teatro Valle di Roma dedica una lunga retrospettiva a una delle autrici più rappresentative della scena teatrale contemporanea, da le Pulle fino alla trilogia della famiglia siciliana

Alla prima alla Scala, lo scorso dicembre, la carica erotica di una “demoniaca” Carmen (parola di Franco Zeffirelli, che nel 2006 lì aveva diretto l’Aida) e alcune forzature politico-religiose nella lettura dell’opera di Bizet portata sul palco dall’attrice, drammaturga e regista palermitana Emma Dante - al debutto nella lirica - avevano acceso gli animi e diviso nettamente entusiasti e detrattori.

Il grunge che non muore mai

Grunge.jpg
Pierpaolo De Lauro

MUSICA Convince il ritorno degli Alice in chains. L’album “Black gives way to blue” è il degno erede del capolavoro degli anni Novanta “Dirt”.

Il grunge è più vivo che mai. Una stagione che sembrava conclusa tra droghe e depressioni riprende vita ancora una volta. Mentre i Pearl Jam non demordono e gli Stone temple pilots organizzano la reunion, ecco arrivare Black gives way to blue il ritorno degli Alice in chains.

Stupisco papà volando sulle sei corde

Giovanni-Baglioni.jpg
Pierpaolo De Lauro

MUSICA Giovanni Baglioni è il figlio di Claudio, ma senza inseguire le canzoni del padre esordisce con Anima meccanica, un disco di pura chitarra acustica, suonato con classe e maestria.

E' il figlio di uno dei più grandi cantautori italiani, 27 anni fa il padre gli dedicò quell’“Avrai” che tutti abbiamo canticchiato ma più che “Giochi elettronici e sassi per la strada” Giovanni Baglioni ha avuto una chitarra. Non aspettatevi, però, canzoni dal sapore pop o d’amore, la sua è pura chitarra acustica moderna, frutto di una tecnica sopraffina e di una grande capacità compositiva come dimostra nel suo esordio Anima meccanica.

Perché questo titolo?

Allevi, guardo solo al mio pubblico

allevi.png
Pierpaolo De Lauro

MUSICA Se il mondo accademico lo critica il pianista marchigiano tenta il colpo grosso e il primo settembre sarà all’Arena di Verona in compagnia di un ensemble di All stars della classica.

E' stato al centro delle polemiche estive con l’Osservatore Romano che l’ha definito finto «come gli spaghetti alla bolognese in ristoranti turistici». La musica di Giovanni Allevi può piacere o no a seconda dei gusti, certo è che il pianista marchigiano non sta fermo mai e il pubblico accorre numeroso ai suoi concerti. Il prossimo appuntamento è il primo settembre quando avrà l’Arena di Verona tutta per sé, anzi, in compagnia di un’orchestra di All star provenienti dalle maggiori filarmoniche del Pianeta.

COME NASCE L’IDEA DI QUESTO CONCERTO?

FestAmbiente. La gioia di salvare il mondo

Festambiente.png
Pierpaolo De Lauro

CREATIVITA' A Rispescia nel Parco della Maremma torna il tradizionale appuntamento di Legambiente. Dieci giorni tra musica, incontri e spettacoli per essere sempre più sostenibili.

Una grande festa, un appuntamento ormai fisso per l’estate italiana. L’occasione per continuare a urlare “No al nucleare”, conoscere le pratiche ambientali per salvaguardare il nostro territorio e allo stesso tempo divertirsi.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31