La cricca della monnezza tra assunzioni e tangenti

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Giorgio Mottola

RIFIUTI. Spunta un documento che svela il controllo della famiglia Cigliano nella gestione dei posti di lavoro e dei subappalti nelle ditte che si occupavano della raccolta della spazzatura a Napoli.

Un posto di lavoro poteva costare tra i cinque e i venti voti. Fino allo scorso anno esisteva un vero e proprio tariffario elettorale a Napoli. A dettare le condizioni per le assunzioni nelle società della raccolta rifiuti una piccola dinastia familiare, quella dei Cigliano, resa potente e intoccabile dall’emergenza campana. «Questo l’ho fatto assumere nel pubblico e vale cinque voti...questo l’ho piazzato nel privato ma ha comunque una famiglia numerosa». Sono gli appunti scritti a margine di un elenco, che contiene una ventina di nomi.

Tangenti, scoppia la bufera su Asia

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Giuseppe Parente (Terra Napoli)

INCHIESTA. Arrestati da Polizia e Finanza gli ex ad e direttore operativo di Enerambiente. L’accusa: estorsione e corruzione sugli appalti.

La Digos e la Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di un’operazione avvenuta ieri mattina, hanno arrestato l’ex amministratore delegato di Enerambiente Spa Giovanni Faggiano insieme con l’ex direttore operativo della stessa società Corrado Cigliano, per il quale il giudice per le indagini preliminari Isabella Iaselli ha concesso il beneficio degli arresti domiciliari. L’azienda Enerambiente spa, per molti anni, ha svolto, in virtù di un appalto, il servizio di raccolta rifiuti solidi urbani nella terza città di Italia, Napoli.

Ex Falck, Penati del Pd indagato per corruzione

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Alessandro De Pascale

INCHIESTE. Per la procura di Monza l’ex presidente della Provincia di Milano, ed attuale numero due del Consiglio regionale, avrebbe preso tangenti per la riqualificazione delle ex acciaierie di Sesto.

L'ex presidente della Provincia di Milano e attuale numero due del Consiglio regionale della Lombardia, Filippo Penati (Pd), è indagato per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Per nove anni, da quando nel 2001 era sindaco di Sesto San Giovanni e fino al dicembre 2010, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto tangenti per 2 milioni di euro, in concorso con l’ex capo di gabinetto della Provincia, Giordano Vimercati.

Tangenti, in manette due assessori della Lega

Alessandro De Pascale

LOMBARDIA. Mazzette per un centro commerciale in area vincolata. A Castel Mella (Bs), arrestati Mauro Galeazzi, titolare dell’Urbanistica, e Marco Rigosa, capo ufficio tecnico. Il partito li sospende.

La procura di Brescia, parla di una tangente da 22mila euro che serviva ad «ammorbidire» i controlli e realizzare un centro commerciale su un terreno sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale. Una vicenda per la quale ieri mattina sono finite in manette quattro persone. Tra queste Mauro Galeazzi, titolare dell’Urbanistica a Castel Mella (Bs), e Marco Rigosa, capoufficio tecnico dello stesso Comune nonché assessore ai Lavori pubblici nella vicina Rodengo Saiano. I due, entrambi in giunte di centrodestra, sono della Lega Nord.

Corruzione, la piaga della città

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Anna Pellizzone (Terra Milano)

INTERVISTA. Il pm Maurizio Romanelli spiega il sistema delle tangenti e il business degli appalti. Un fenomeno difficile da contrastare.

Corruzione e falso in atto pubblico. Sono queste le accuse che hanno portato ieri all’arresto del sindaco di Buccinasco Loris Cereda (Pdl) nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Corsico. All’interno dell’amministrazione comunale, insieme al primo cittadino, sono stati arrestati anche l’assessore ai lavori pubblici, Marco Cattaneo, e il consigliere comunale Antonio Triboli.

Corruzione, la piaga della città

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Anna Pellizzone (Terra Milano)

INTERVISTA. Il pm Maurizio Romanelli spiega il sistema delle tangenti e il business degli appalti. Un fenomeno difficile da contrastare.

Corruzione e falso in atto pubblico. Sono queste le accuse che hanno portato ieri all’arresto del sindaco di Buccinasco Loris Cereda (Pdl) nell’ambito di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Corsico. All’interno dell’amministrazione comunale, insieme al primo cittadino, sono stati arrestati anche l’assessore ai lavori pubblici, Marco Cattaneo, e il consigliere comunale Antonio Triboli.

Tangenti, la tassa occulta che impoverisce l’Italia

Norma Ferrara (libera informazione)

L'ANALISI. Nell’annuale classifica di Transparency international il nostro Paese scivola al 67esimo posto. Dopo il Ruanda e prima della Georgia. Il 3,8 % degli italiani hanno pagato tangenti.

La corruzione è un fenomeno che altera il sistema economico, legale, culturale e amministrativo di un Paese. Una tassa occulta pagata dai cittadini che ammonta, per l’Italia, intorno ai 67 miliardi di euro. Nel rapporto annuale del network mondiale contro la corruzione, Trasparency international, che certifica il grado di percezione della corruzione il Cpi (Corruption perceptions index) il nostro Paese si trova in 67esima posizione con 3,9 punti, dopo il Ruanda (4 punti) e prima della Georgia (3,8).
 

Anche Chiodi sapeva

Giorgio Mottola

POST TERREMOTO. Durante gli interrogatori Ezio Stati e Vittorio Angeloni respingono le accuse dei magistrati sul ruolo nell’Appaltopoli aquilana. Nell’inchiesta coinvolti uomini di Finmeccanica e Protezione civile.

Niente mazzette in buste gialle: roba da prima Repubblica, ormai superata. E nemmeno versamenti su conti offshore: si attirerebbe l’attenzione della Finanza. Nell’appaltopoli aquilana, la merce di scambio, per essere favoriti nell’assegnazione dei lavori per la ricostruzione post terremoto, andava sotto il più discreto nome di “regalo”. Televisori, automobili, diamanti.
 

Pfizer, frode miliardaria

Beniamino Bonardi

ETICA SPA - FARMACI Tangenti a medici e prodotti pericolosi. Per la seconda volta in cinque anni la più importante tra le multinazionali multata negli Usa per gravi irregolarità.

La principale multinazionale farmaceutica, Pfizer, ha patteggiato con il dipartimento della Giustizia Usa il pagamento di 2,3 miliardi di dollari, per chiudere una serie di cause, riguardanti il marketing illegale di ben 13 farmaci.

Chevron-Texaco, mani pulite. Tangenti per 3 miliardi di dollari

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Beniamino Bonardi

ECUADOR La multinazionale ha pubblicato sul proprio sito e su YouTube dei video in cui il giudice Núñez e uomini del presidente Correa discutono della spartizione di una mazzetta e della condanna per inquinamento alla multinazionale.

Si tinge di giallo il processo in Ecuador che vede ChevronTexaco accusata di aver inquinato la foresta amazzonica.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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