Flop leghista, i ministeri al nord devono chiudere

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Roberto Calabria

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Il Tribunale del lavoro della Capitale, dopo il ricorso dei lavoratori ordina di «rimuovere gli effetti del decentramento ministeriale». Imbarazzo tra gli esponenti lumbard.

E' rano state inaugurate in pompa magna il 23 luglio, alla presenza dei ministri Tremonti, Bossi, Calderoli e Brambilla, ma le sedi distaccate dei ministeri presso la Villa Reale di Monza potrebbero già chiudere: il giudice del lavoro di Roma Anna Baroncini, infatti, accogliendo il ricorso presentato dai sindacati della Presidenza del Consiglio Snaprecom e Sipre, ha ordinato di “rimuovere gli effetti dei decreti” che istituivano le sedi periferiche dei ministeri di Bossi (Riforme istituzionali) e Calderoli (Semplificazione normativa), dichiarando “antisindacale&rdqu

Sentenza lampo. Italcave riceverà i rifiuti campani

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Vincenzo Carriero

PUGLIA. Per il Tar la discarica tarantina deve restare aperta. Nonostante i rilievi dell’Arpa.

La discarica Italcave di Statte, ubicata alle porte di Taranto, non potrà più ricevere i rifiuti provenienti dalla Campania. Anzi, no. Il Tar di Lecce - con una sentenza lampo - ha annullato il provvedimento di chiusura dell’impianto, emanato nelle scorse settimane dalla Regione Puglia. Ma andiamo con ordine. La massima istituzione regionale, circa un mese fa, ha deciso di sospendere le attività nell’impianto ionico.

Ilva, il Consiglio di Stato riapre al referendum

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Fulvio Colucci

TARANTO. I giudici di Palazzo Spada ribaltano la decisione del Tar di Lecce. I comitati fissano già la data per le urne: la prossima primavera.

Il referendum Ilva ora sembra a portata di mano. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Lecce con la quale si “sbarrava” la strada al voto dichiarando la propria competenza a decidere e dando ragione a Confindustria, Ilva e sindacati (Cgil e Cisl) i quali ritenevano non regolare la raccolta delle firme. Secondo il Consiglio di Stato non è il giudice amministrativo, ma quello ordinario, a doversi esprimere in materia.

Russi, stop alla centrale a biomasse

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Gian Luca Baldrati (Terra Emilia Romagna)

TERRITORIO. Il Tar di Bologna accoglie il ricorso contro l’impianto. Punto centrale la vicinanza allo storico Palazzo San Giacomo.

Dopo l’approvazione della discussa centrale a biomasse di Conselice da 49 MW e il successivo ampliamento a 58 MW con innalzamento dei limiti di emissione, sembrava cosa fatta l’arrivo di una nuova centrale in provincia di Ravenna, fra Russi e Boncellino, questa volta da 30 MW. La contestata approvazione da parte della Giunta Regionale, con gli equilibrismi di Sel, IdV e Federazione della Sinistra, «fortemente contrari» in tempo di elezioni, ma assenti al momento della votazione, aveva spianato la strada alla nuova centrale.

Rifiuti, via libera ai trasferimenti

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Francesco Servino (Terra Napoli)

CRISI. Il Consiglio di Stato ribalta la decisione del Tar: «Sì al tritovagliato fuori regione». Dal Comune un piano per l’export in nave.

Il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione del Tar del Lazio che bloccava il conferimento dei rifiuti campani tritovagliati fuori dai confini della regione. Per il Consiglio di Stato, «appaiono prevalenti le ragioni di favorire lo smaltimento dei rifiuti derivanti da tritovagliatura» e «appare altresì da riconsiderare l’interpretazione data dal primo giudice in ordine alla caratterizzazione di rifiuti speciali e alla libera contrattazione di cui alle norme costituzionali e comunitarie».

Il Tar boccia Alemanno: «In giunta poche donne»

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Dina Galano

ROMA. Accolti i ricorsi del Sole che ride, Pd e Sel per ripristinare la «presenza equilibrata tra sessi» prevista dallo Statuto comunale. E il sindaco offre a Rosella Sensi la delega per le Olimpiadi 2020.

Siamo alla terza giunta Alemanno. Il Tar del Lazio ha annullato l’organo capitolino per mancato rispetto delle “quote rosa” e il Campidoglio si ritrova in impasse, dopo il rimpasto delle nomine a marzo scorso. Con la pronuncia di ieri la seconda sezione del tribunale amministrativo ha accolto i ricorsi, presentati dai Verdi prima e dal Partito democratico e Sel a seguire, che chiedevano la verifica del requisito della “pari opportunità” nella composizione del governo comunale, stabilito dallo stesso Statuto capitolino.

Napoli verso il dramma. E in città sale la tensione

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Francesco Servino

RIFIUTI. Sono 2.400 le tonnellate di immondizia che giacciono in strada. Il Tar accoglie la sospensiva dell’ordinanza che bloccava i conferimenti a Caivano. Ma aumentano le proteste in molti quartieri.

Il confronto tra Regione, Comune di Napoli e Province ha condotto a un piano che prevede lo spostamento della spazzatura presso gli impianti sparsi per tutta la Campania, in base a un accordo sottoscritto il 4 gennaio scorso presso la presidenza del Consiglio dei ministri che consente di operare in questo modo in periodi di accertata criticità.

Un’estate anti-trivelle

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Diego Carmignani

MOBILITAZIONI. Amministrazioni locali e ambientalisti fanno ricorso al Tar contro le ricerche d’idrocarburi in Adriatico. Polemica sulla scelta della Regione Abruzzo di non seguire la stessa strada.

La minaccia nera che incombe sulla costa adriatica è sempre più preoccupante da che, nell’aprile scorso, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ha rilasciato parere positivo circa la compatibilità ambientale di un programma di lavori per la ricerca di idrocarburi nel mare Adriatico da parte della società irlandese Petroceltic. Per scongiurare lo scempio del patrimonio costiero, la scorsa settimana è stato avviato il ricorso al Tar contro le ispezioni sismiche.

Valpolicella. Le vigne minacciate dal cemento. Stop dal Tar veneto

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Silvia Lanzarotto (Ecoradio)

TERRITORIO. Tra le vigne, nella patria dell’Amarone, comitati di cittadini e ambientalisti denunciano i problemi causati dall'impianto che utilizza scarti da inceneritori. E ricorrono al Tar, che ne blocca l’ampliamento.
 

Fumane (VR). Due punti e una parentesi rivolta verso il basso. E' la faccina triste sul pannello elettronico installato sul Municipio di Fumane, provincia di Verona. Significa che oggi l'aria non è buona. E' questo lo strumento che il sindaco usa per comunicare ai cittadini quando respirare fa bene e quando, invece, fa male. Siamo nel cuore della Valpolicella, la patria dell'Amarone, dove nascono alcuni dei vini più pregiati del nostro paese.

Albano e gli appetiti degli imprenditori

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Rossella Anitori

RIFIUTI Domani il Consiglio comunale dovrà decidere se convertire oltre 60 ettari di terreno agricolo ad uso industriale. Un’operazione che potrebbe dare il via libera alla speculazione

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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