Carapax, oasi da salvare

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Diego Carmignani (Terra Toscana)

 
IL CASO. Rinascita in vista per il centro europeo per la salvaguardia delle tartarughe di Massa Marittima.
 
 

La scorsa settimana la regione Toscana era finita sulle pagine ambientali di uno dei maggiori quotidiani britannici, The Guardian, ma l’occasione non era stata la celebrazione della sua alta qualità della vita, né qualche gaffe del premier David Cameron, lì in vacanza in questi giorni.

Afrodisiaco e leccornia. La strage delle tartarughe

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Alessio Nannini

MADAGASCAR. Criminalità organizzata e politici corrotti gestiscono il contrabbando di testuggini prossime all’estinzione. Un giro d’affari internazionale che dall’isola africana arriva fino a Bangkok.

Pomodori tagliati a fette, uno spicchio di aglio, anelli di cipolle crude, e carne di tartaruga cotta ai ferri. Il tutto per due dollari e mezzo e meno di trenta minuti di attesa al tavolo. Questo discutibile assortimento di cibi è uno dei piatti più ricercati nei ristoranti turistici del Madagascar, la grande isola al largo delle coste orientali dell’Africa e la cui fauna ha avuto una storia evolutiva unica al mondo.

Bari, è strage di tartarughe

Simone Celli

IL CASO. Nel territorio della provincia si sono verificati oltre cento spiaggiamenti in sei mesi. Anche delfini tra le carcasse. Sotto accusa la bonifica delle acque dai residuati bellici attuata dalla Marina militare.

Molfetta e dintorni, ultima spiaggia per tartarughe e delfini. Più di cento le prime, almeno sei i secondi: è il bilancio tutt’altro che definitivo di una strage di animali trovati morti negli ultimi sei mesi lungo il litorale barese. Un tratto di costa lungo circa 50 chilometri, dove il mare finisce di nuovo “sotto accusa”. Forse perché troppo inquinato, o per via dei residuati bellici che si trovano sul fondale.

Speranza e paella, in onore delle tartarughe di Cofete

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Massimo Serafini

NATURA. Un inviato un po' particolare e un’isola da sogno. Un territorio mozzafiato aggredito ogni giorno dai palazzoni protagonisti dell’all inclusive. Ecco la prima puntata dei Racconti di Fuerteventura.

La sola idea di raccontarvi di Fuerteventura, una delle sette isole Canarie, dove ho deciso di vivere, mi rende euforico. Non parlerò di me, delle decisioni che mi hanno portato fin qua, come forse la donna con cui condivido questa scelta vorrebbe, ma dell’isola, della sua spettacolarità e della magnetica attrazione che sprigiona la sua struttura vulcanica. I suoi contrasti emanano fascino.

Chiedetelo alle tartarughe

Luca Bonaccorsi

GOLFO DEL MESSICO. L’America cerca un lieto fine all’incubo della marea nera, che aveva iniziato a scuotere le coscienze anche di quelli che di ambiente non si erano mai interessati.

La bocca di Macondo è finalmente chiusa. Il pozzo maledetto muore con l’operazione Static kill. La maxi valvola che dal 15 luglio bloccava il flusso di petrolio ha tenuto, ma doveva essere sostituita da una soluzione duratura. Attraverso di essa i tecnici della Bp hanno pompato fanghi di estrazione per spingere il petrolio nelle viscere della terra, oltre 5mila metri sotto la superficie.

Carbone e villaggi turistici. Bandiera nera in Calabria

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Piero Capponi

AMBIENTE Goletta Verde e Legambiente contro il progetto di un grande centro sulla spiaggia di Brancaleone in provincia di Reggio, dove oltre alle case sono previsti un campo di golf, un albergo, piscine e campi sportivi

 

Il coraggio delle tartarughe malesi sulla rotta per Gem

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Federico Tulli

REPORTAGE La specie che rischia l’estinzione ha trovato il suo habitat sull’isola nel mar Cinese. A facilitare il processo di riproduzione ci pensa il Sea turtle conservation program, anche grazie al contributo fornito dal turismo sostenibile.

Animale tra i più miti al mondo, la tartaruga marina sfida tutte le insidie delle leggi evolutive da almeno 100 milioni di anni. Risalgono ad allora, era il tempo dei dinosauri, alcuni preziosi fossili di esemplari ritrovati in diverse aree del globo.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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