Teleperformance, Camusso a Taranto

large_110824-153638_to240811pol_0007.jpg
Fulvio Colucci

LAVORO. E' stato fissato all’11 novembre l’incontro tra il segretario del primo sindacato italiano e i vertici del gruppo. Sul tavolo, rapporti sindacali molto tesi e un numero di esuberi imponente.

E' Teleperformance l’ultima trincea degli indignados tarantini. Una trincea che appartiene a tutto il Paese. Il call center occupa quasi 2mila lavoratori nella città pugliese, ma ha stabilimenti importanti anche a Roma. Non a caso il Gruppo ha annunciato un numero di esuberi imponente: 463 a Taranto e 392 nella Capitale (dove è confermata la chiusura della sede). Con questa trincea si misurerà l’11 novembre il segretario generale della Cgil Susanna Camusso.

In piazza anche gli invisibili dei call center

large_111013-194401_bast131011cro_2000.jpg
Fulvio Colucci

IL CASO. E' il giorno della protesta per gli Indignati. Attese a Roma 250mila persone. Intanto a Taranto esplode la rabbia dei lavoratori di Teleperformance per il licenziamento collettivo.

L'onda lunga degli indignados scuote i call center. Ieri è toccato nuovamente ai lavoratori di Teleperformance manifestare il proprio malessere con un gesto clamoroso. Anche loro, gli invisibili della cuffia e del microfono, già più volte in prima linea, liberano la propria rabbia per i costi pesanti della crisi. La multinazionale ha messo in cassa integrazione straordinaria in deroga, dalla scorsa estate, 392 lavoratori a Roma e 463 a Taranto. Numeri significativi preceduti da una fase in cui già erano chiari i riflessi del difficile momento economico.

Call center, fuga in Albania

callcenter2.jpg
Marco Piccinelli (Terra Lazio)

LAVORO. La francese Teleperformance sposta i servizi a Tirana. Dove paga i lavoratori solo 3,5 euro l’ora.

Prima erano stati regolarizzati quindi, evitato il macigno del precariato giovanile e non, si sono creati una famiglia e adesso rischiano di essere mandati via se non accettano la paga di 3,5 euro l’ora. Non è uno scherzo o un semplice errore di battitura, c’è proprio scritto 3,5 euro l’ora. Questo sarebbe lo stipendio dei 1.500 operatori di call center dell’azienda francese Teleperformance che possiede tre sedi in Italia.

Teleperformance, oltre 1.000 esuberi

PROTESTE. Sono state formalmente aperte da Teleperformance, operatore leader nell’offerta di servizi di telemarketing, le procedure per licenziare circa 1.000 dipendenti, di cui quasi 700 a Taranto e i restanti a Roma.

Sono state formalmente aperte da Teleperformance, operatore leader nell’offerta di servizi di telemarketing, le procedure per licenziare circa 1.000 dipendenti, di cui quasi 700 a Taranto e i restanti a Roma. Lo annuncia la Slc Cgil, spiegando che l’avvio delle procedure è stato formalizzato ieri sera, e si dice pronta alla massima mobilitazione.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31