«Verso la svolta autoritaria»

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Valerio Ceva Grimaldi

DENUNCIA. Il conduttore di Presa Diretta Riccardo Iacona è preoccupato: «Si fa sempre più grande la forbice tra quello che si potrebbe raccontare e ciò che si racconta effettivamente. In questo sistema non si vogliono giornalisti autonomi».

«E' certamente molto importante indicare i temi di cui i nostri media si occupano, ma dobbiamo anche chiederci: come se ne parla? La verità è che ci stiamo giocando la capacità di capire ciò che ci succede attorno». Riccardo Iacona, giornalista e conduttore di Presa Diretta su Rai 3, ha ben chiaro il panorama del nostro sistema dell’informazione. Nella stagione appena trascorsa, il suo programma ha portato in prima serata temi come il dramma delle carceri, le energie alternative, l’innovazione tecnologica.

Ecco i temi oscurati dalla tv. Radicali, al via “InformeRai”

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Valerio Ceva Grimaldi

INFORMAZIONE. Il Centro d’ascolto presenta i dati sulle priorità di tg e trasmissioni radiotelevisive nella stagione 2010-11: ai primi posti la politica e la cronaca nera. Scarsissimo spazio ad ambiente, energia, dramma carceri. E parte una campagna.

Politica, cronaca giudiziaria e nera, con una “spruzzata” di costume e cinema. Sono questi i temi prioritari raccontati dai principali media televisivi nella stagione 2010-2011 secondo la rilevazione del Centro d’ascolto dell’informazione radiotelevisiva. I dati sono stati resi noti ieri nel corso della conferenza stampa promossa dai Radicali per presentare la campagna InformeRai.

Radici, all’origine del nuovo Belpaese

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Pierpaolo De Lauro

TV. Su RaiTre quattro documentari firmati da Davide Demichelis, raccontano un lato diverso dell’immigrazione. Un viaggio a ritroso alla scoperta di Paesi, sogni e storie di chi cerca un futuro.

Nei palinsesti Rai si respira già aria di vacanza. Prima ancora dell’inizio dell’estate l’offerta latita e le repliche sembrano pronte a prendere il via prima di Agosto. Eppure qualche bagliore c’è ancora, seppur in seconda serata e, ovviamente, su Rai Tre. La bella scoperta di inizio estate si chiama Radici e va in onda il venerdì alla 23.35 su RaiTre. Solo quattro le puntate previste che hanno avuto il loro inizio lo scorso 10 giugno per concludersi il primo luglio.

Alla ricerca di una televisione tutta nuova

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Alessia Mazzenga

IL CASO. Gli autori televisivi e cinematografici denunciano l’uso sistematico nei rapporti contrattuali di clausole che spogliano la categoria dei propri diritti.

Gli autori televisivi e cinematografici sono al Turning Point. Che in una narrazione è il momento della svolta decisiva.

L’orrore della dittatura militare di Vileda

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Francesca Pirani

Cinema in tv.

Garage Olimpo (Argentina/Italia 1999). Drammatico, durata 98’, regia Marco Bechis, con Antonella Costa, Carlos Echevarria, Dominique Sanda, Chiara Caselli. Buenos Aires 1976-1982: una metropoli civile, normale, dove la vita scorre in modo regolare lungo gli ampi viali trafficati, i bambini nuotano nelle piscine, la radio trasmette partite di calcio e canzoni ballabili ad ascoltatori ignari o indifferenti.

Silvio, a reti unificate

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Aldo Garzia

POLITICA. Da venerdì il sito del governo annuncia un intervento televisivo del premier nell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo nel 1945. L’opposizione teme strumentalizzazioni, i finiani invocano il congresso.

 

Belpaese un “Po” razzista

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Susan Dabbous

ANTENNE. Ad “Annozero” va in scena la guerra delle massaie: leghiste contro marocchine. Il giornalista Ruotolo, dalla bresciana Adro, riesce a frenare a stento una rissa.

Nella puntata di “Annozero” di giovedì scorso si è trattato il tema dell’immigrazione. Affrontare l’argomento è sembrato obbligatorio dopo le dichiarazioni di Gianfranco Fini che ha chiesto, ormai platealmente, a Silvio Berlusconi di distinguere il Pdl dalla Lega nord, per poter finalmente maturare posizioni degne del civile e liberale Partito popolare europeo. Una forza politica che impedirebbe ai bambini figli di stranieri rimasti senza lavoro di rimanere senza pranzo a scuola.

Al college della comicità

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Pierpaolo De Lauro

ANTENNE. Su Commedy Central va in onda Community. La vita di un giovane avvocato costretto a ritornare tra i banchi dell’università, tra gag e strani compagni di studio.

Tornare sui banchi di scuola a distanza di anni. Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, ha vissuto in sogno quest’incubo. Rivivere le notti insonni passate sui libri, gli screzi tra i banchi e le feste all’università.

Le visioni del Pianeta

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Pierpaolo De Lauro

ANTENNE. Anche la tv celebra il 40esimo anniversario dell’Earth day. Da Sky a Current fino a Nat Geo ecco i programmi che fanno riflettere sul cambiamento climatico in atto.

E' senza dubbio un evento mediatico globale quello che si celebra oggi in tutto il mondo. Era il 22 aprile 1970 quando il senatore statunitense Gaylord Nelson lanciò la Giornata mondiale della Terra per riportare l’attenzione sulle tematiche ecologiste. Oggi, a quarant’anni, l’iniziativa si celebra in 174 Paesi, e in prima fila ovviamente ci sono i media. Si parte dal Circo Massimo di Roma con l’ormai tradizionale concerto celebrativo che vede la partecipazione di Pino Daniele e dei Morcheeba.
 

The winner? Peldicarota

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Betta Salandra

ANTENNE UK. Con quell’aria da Ricky Cunnigham di Happy days, Nick Clegg, leader dei lib dem inglesi ha vinto il primo confronto televisivo con Cameron e Brown.

Li ha battuti con quell’aria da Ricky Cunningham di Happy days. Capelli rossi, lentiggini e la freschezza di uno arrivato in politica ieri (ma così non è). Ne stanno parlando tutti del dibattito che si è tenuto giovedi sera tra i tre contendenti per le elezioni politiche inglesi che si terranno il 6 maggio prossimo. Nick Clegg, 43 anni, studi di archeologia e antropologia, leader dei liberal democrats inglesi dal 2007, non c’ha messo molto a far apparire Gordon Brown vecchio e logoro e Cameron un reazionario di quartiere.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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