Gli incendi in Russia e l'eredità nucleare

Erasmo Venosi

COMMENTI. Il grande incendio che da giorni interessa la Russia e che ora lambisce impianti nucleari e aree contaminate dalla “eredità “ di Chernobyl, dovrebbe indurre a una riflessione cittadini e istituzioni.

Il grande incendio che da giorni interessa la Russia e che ora lambisce impianti nucleari e aree contaminate dalla “eredità “ di Chernobyl, dovrebbe indurre a una riflessione cittadini e istituzioni, sottoposte da mesi alla morsa della lobby del nucleare. Innanzitutto una banale osservazione relativa agli impropri paragoni tra gli incidenti nelle centrali termoelettriche o negli impianti chimici,  che gli effetti prodotti da tali incidenti si fermano in un’area contenuta di territorio e interessano chi vive in queste limitate aree.
 

La lunga estate bollente della gelida San Pietroburgo

05.jpg
Alessio Nannini da San Pietroburgo

REPORTAGE. Il caldo non dà tregua alla Russia. L’economia dei villaggi è ferma, il pane potrebbe venire a mancare e in città c’è chi sceglie di non andare in vacanza, per concedersi un bagno al fiume.

A San Pietroburgo, città i cui canali gelano per tutto il lungo inverno, una settimana di calura all’anno fra luglio e agosto era sempre stata concessa; e in quei giorni non era inusuale incontrare un russo che camminava in strada o sedeva in metropolitana indossando appena un paio di pantaloni corti.

Dalla Russia con calore, prosegue l’incubo incendi

Diego Carmignani

CATASTROFI. Il bollettino delle fiamme si aggrava di giorno in giorno. Un’emergenza inedita, frutto dei cambiamenti climatici, che gli ex sovietici non sono in grado di affrontare, nonostante le avvisaglie.

I paradossi della parola globalizzazione non fanno sconti a nessuno. E ognuno deve fare i conti con le proprie caratteristiche culturali e geografiche.

Caldo record in Russia, morte 41 persone per i roghi

Susan Dabbous

CATASTROFI. Gli incendi proseguono da una settimana, dovuti all’ondata straordinaria di calore. Devastati 650mila ettari di terreno e foreste, le fiamme si stanno avvicinando a un centro di ricerche nucleari.

Impressionanti.  Le immagini satellitari dell’agenzia spaziale europea non lasciano alcun dubbio: colonne di fumo, causate da incendi, si levano dalla Russia centrale e dalla regione intorno a Mosca. E le fiamme si stanno avvicinando pericolosamente al centro di ricerche nucleari di Zarov, a 400 chilometri dalla capitale. Per il momento le autorità locali hanno comunicato che la zona è sotto controllo. Sul posto sono arrivati più di duemila vigili del fuoco e il capo dell’agenzia atomica russa ‘Rosatom’.

Allarme del Cnr: «In Italia le temperature salgono ancora»

Filippo Pala

CLIMA. Secondo i dati dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e clima, quello in corso è stato il quinto anno più caldo degli ultimi due secoli. Una minaccia rafforzata dal fatto che sei dei dieci anni più torridi sono successivi al 2000.

Riscaldamento climatico avanti tutta, anche in Italia. Lo dice la banca dati dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e clima del Consiglio nazionale delle ricerche (IsacCnr), secondo cui il 2009 è stato il quinto anno più caldo tra gli ultimi 200. Inoltre sei dei dieci anni più caldi dello stesso periodo sono successivi al 2000.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31