Ma perché i “tecnici” ignorano l’ambiente?

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Massimo Serafini

L'ANALISI. Non basta dire che la manovra è «ingiusta». La verità è che senza un progetto basato su rinnovabili, cura del territorio e trasporti pubblici il provvedimento è anche vecchio e inutile.

E' giusto, ma non basta denunciare la mancanza di equità della manovra. Non basta. Dovrebbe suscitare, infatti, altrettanta indignazione la mancanza di senso dei sacrifici richiesti, per di più alla parte più povera della società italiana. Questa in altre parole non è solo una manovra ingiusta. è una manovra soprattutto inutile, perché non offre alcuna credibile prospettiva di uscita dalla crisi al Paese, non producendo né nuova ricchezza né nuovo e stabile lavoro.

La lotta di Posina contro le cave

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Nic Perle (Terra Nord Est)

TERRITORIO. La Provincia di Vicenza mobilitata contro la riapertura della miniera. I comitati: «Provoca dissesto idrogeologico».

Un clic con il mouse e la voragine appare in tutta la sua dimensione. «No, no. è proprio un grande buco, un enorme cratere», dice il sindaco di Posina, Andrea Cecchellero, commentando l’immagine sullo schermo del computer. Ma com’è che allora volete allargarlo dando il via libera alla nuova escavazione di zeolite? «è un sì condizionato alla riapertura della cava» precisa Cecchellero. è in partenza, il sindaco. Le valigie già le ha in macchina.

Dalla Germania alla Calabria, lotta anti-carbone

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Diego Carmignani

TERRITORIO. Saline Joniche minacciata dalla nuova centrale voluta dalla svizzera Repower. Un colpo mortale per un’area già gravemente inquinata.

Un lungo coro di “no” corre dal Nord della Germania, e arriva fino a Saline Joniche, località in provincia di Reggio Calabria tristemente nota come cimitero industriale per i tanti insediamenti sorti nel corso degli anni. Ad aggiungersi alla sequenza potrebbe presto essere una nuova devastante centrale a carbone, che la multinazionale elvetica dell’energia Repower (socia di maggioranza della società Sei – Saline energie ioniche) è intenzionata costruire sulla costa calabrese, così come nella località tedesca di Brunsbattel.

Alla ricerca della casa di Annibale

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Valerio Caiazza (Acropoli)

INIZIATIVE. La riscoperta del territorio sannitico campano passa anche attraverso l’impegno di giovani volontari archeologi.

Il paesaggio italiano sembra sempre più avviato verso una sorta di defunzionalizzazione, che è conseguenza e causa dello spopolamento e della riduzione di territori ricchissimi per natura, storia e cultura ad aree marginali. Nella realtà dell’Italia meridionale, soprattutto, proporre di rivitalizzare un territorio attraverso la cultura è più arduo che altrove.

Un piano contro il passato

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Matteo Badiali (Terra Emilia Romagna)

INIZIATIVE. I comuni dell’area Valsamoggia hanno coinvolto cittadini e realtà del territorio per riprogettare l’urbanistica emiliana.

I comuni dell’area Valsamoggia (Provincia di Bologna), ovvero Castello di Serravalle, Savigno, Monteveglio, Monte San Pietro, Crespellano, Bazzano e Zola Predosa hanno intrapreso il percorso associato di redazione del Piano Strutturale Comunale (PSC) aderendo alla formazione dei nuovi strumenti urbanistici in forma associata prevista dalla legge 20/2000.

Il conflitto che consuma la terra

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Paolo Cagnoli (Terra Emilia Romagna)

ANALISI. Ogni giorno la nostra regione perde un’area di suolo pari a 11 campi di calcio. La tutela del territorio è ora una priorità.

Ogni giorno in Emilia-Romagna si consuma un’area di suolo equivalente a undici campi di calcio, con danni rilevanti per la biodiversità, le risorse alimentari, i paesaggi, le tradizioni manutentive. I danni prodotti dal consumo del suolo non sono solo una perdita per l’agricoltura o per il paesaggio, ma colpiscono molte altre funzioni che il suolo svolge: produzione di biomassa, ciclo di nutrienti, riserva di biodiversità, stoccaggio di carbonio.

Santa Margherita, il porto contestato

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Federica Seneghini (Terra Liguria)

TERRITORIO. Comitati in campo contro il progetto di ampliamento: nuovi pontili, nuovi posti barca, posti auto e attività commerciali.

«Il cittadino dovrebbe ribellarsi contro chi tenta di deturpare un’opera d’arte di Dio come il golfo di Santa Margherita». Anche Don Andrea Gallo, sacerdote di Genova noto per il suo impegno per i più deboli, è sceso in campo contro l’ampliamento del porto della cittadina ligure, presentato al Comune dalla società Santa benessere & social srl.

Il ritorno del cocomero scomparso

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Eugenio Mingozzi (Terra Emilia Romagna)

LA STORIA. Ritrovato in Canada, portato da emigranti italiani, ora viene coltivato da alcune aziende biologiche del territorio.

Lavorando per molti anni in una ditta sementiera internazionale, ho avuto modo di conoscere tante persone veramente interessanti, come i genetisti. Costoro girano il mondo alla ricerca di specie, famiglie di vegetali utili al miglioramento genetico delle piante alle quali lavorano. Uno di questi, un amico, sapendo dove abito, mi chiese se sapevo niente del cocomero di Bagnacavallo. Mi sono informato ed ho trovato alcuni semi, vecchi di decenni e non più germinabili, dopo svariati tentativi in laboratori italiani e olandesi. Nessun risultato.

Antartide, è scattata la caccia ai giacimenti

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Bruno Picozzi

RISORSE. Il monito dell’Istituto Lowy: l’Australia potrebbe non essere più capace di difendere le proprie pretese di sovranità. E le grandi potenze sono pronte a sfruttare le ricchezze del territorio.

E' la terra di nessuno ma non lo sarà a lungo. Parliamo dell’Antartide e dell’allarme sollevato dall’Istituto Lowy, un influente think tank australiano attivo nel campo della politica internazionale. Nell’ultimo Policy brief, il fascicolo edito dall’Istituto, viene chiesto a gran voce al governo di Canberra un cambiamento di strategia e un aumento degli investimenti nelle immense distese che circondano il Polo Sud.

Anche Galan boccia il Piano Casa

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Giuliano Rosciarelli (Terra Lazio)

TERRITORIO. Il ministro dei Beni culturali boccia il provvedimento della Polverini. Verdi e opposizione ne chiedono il ritiro immediato.

«Nel piano casa in discussione per la Regione Lazio ci sono evidenti tracce di incostituzionalità». Parola del ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan. Il cammino del primo vero progetto programmatico presentato dalla Giunta Polverini al Consiglio regionale (la firma è del vice presidente Udc, Luciano Ciocchetti), parte veramente male.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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