«Caos rifiuti, colpa del sindaco»

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Francesco Servino (Terra Napoli)

TERZIGNO. Parla il Consigliere Fli Salvatore Annunziata: «Tarsu aumentata del 34%. Ma dove sono gli introiti della differenziata?».

Da un sindaco ambientalista ci si aspetterebbero battaglie in prima linea a difesa dei propri concittadini, che stanno morendo di tumore, e opere mirate al recupero e al rilancio di un territorio che oggi come oggi non offre prospettive di sviluppo. Numerose foto e filmati testimoniano una pessima gestione dei rifiuti nel territorio comunale, nella quale subentrerebbero interessi personali degli amministratori.

«A Terzigno tumori come influenze»

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Francesco Servino (Terra Napoli)

RIFIUTI. Parla Maria Rosaria Esposito, avvocato e coordinatrice del censimento sulle neoplasie nelle aree limitrofe alle discariche.

Maria Rosaria Esposito, avvocato, ha condotto la battaglia contro le discariche e il sistema di smaltimento illecito dei rifiuti in Campania. La incontriamo per parlare del censimento dei tumori a Terzigno che Terra ha presentato ieri e che lei ha coordinato.

Terzigno, scatta l’allarme tumori

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Francesco Servino (Terra Napoli)

IL CASO. Un censimento delle neoplasie che hanno colpito i residenti rivela: nella strada della discarica un malato in ogni famiglia.

Osservando i dati e ascoltando le storie di chi lotta contro il cancro e di chi questa sfida, per fortuna, l’ha vinta, verrebbe da parafrasare una celebre massima di Eduardo De Filippo: “’A Terzigno fuitevenne”. Un censimento delle patologie tumorali, portato avanti da volontari e cittadini, mette in luce una situazione che non rappresenta la norma e che dovrebbe suscitare la dovuta attenzione delle autorità.

Inquinamento sotto accusa

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Francesco Servino (Terra Napoli)

INTERVISTA. Parla Giuseppe Comella, primario emerito della “Fondazione Pascale”: «L’ambiente contaminato modifica il nostro dna».

Professore, in che modo la cittadinanza ha condotto il censimento? Che importanza hanno i dati raccolti?

Terzigno, la discarica non chiude

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Francesco Servino (Terra Napoli)

RIFIUTI. I sindaci del vesuviano smentiscono le ipotesi di allargamento degli invasi. Ma i cittadini sono sempre più preoccupati.

Nuove discariche, nuovi ampliamenti per tamponare la crisi dei rifiuti per i prossimi tre anni: è il piano che hanno in mente Regione e Provincia, nell’attesa che vengano costruiti i tre inceneritori previsti e che vengano attivati i siti di compostaggio. Le discariche soggette ad ampliamento saranno quelle di Terzigno, Chiaiano e l’impianto Stir di Giugliano. Altre verranno individuate nel nolano, a Sant’Anastasia e Somma Vesuviana.

Rifiuti, nuovo allarme a Boscoreale

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Francesco Servino (Terra Napoli)

IL CASO. Una nube maleodorante si è levata da cava Sari e ha avvolto la città. La causa: il funzionamento ridotto di una torcia.

Allarme nella notte a Boscoreale per una nuvola di gas che si è levata da cava Sari: verso le ore 23 le Mamme Vulcaniche hanno tentato di allertare prima il sindaco Langella e poi si sono messe in contatto con un tecnico della discarica per chiedere spiegazioni. Le mamme si sono poi recate fuori i cancelli della discarica per capire cosa stesse succedendo, ma sono state respinte dai militari che controllano il sito. Il tecnico sopraggiunto d’urgenza ha infine spiegato che la nube di gas era dovuta al guasto di una delle tre torce, funzionante a regime ridotto.

Terzigno, le strade tornano pulite

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Francesco Servino (Terra Napoli)

RIFIUTI. Dopo i dossier dei Verdi e le denunce di Terra e Striscia la Notizia, sono stati rimossi i cumuli in via Verdi. Ecologisti soddisfatti.

Dopo i dossier fotografici dei Verdi, che hanno fatto il giro delle testate nazionali e locali per diverse settimane, che mostravano una realtà drammatica fatta di discariche abusive sparse per tutto il territorio terzignese, e dopo i servizi che i giornalisti di Terra hanno organizzato assieme a Luca Abete di Striscia la Notizia, si può oggi affermare che gli ecologisti hanno ottenuto un’altra importante vittoria nella lotta contro l’inquinamento nei comuni vesuviani: la discarica illegale in via Verdi, una delle più vaste (con un’area di 1000 mq), è stata interamente pulita nel territorio de

Rifiuti, a Terzigno torna la protesta

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Francesco Servino (Terra Napoli)

MOBILITAZIONI. A Cava Sari veleni per 14 mesi. Nel Piano rifiuti regionale solo discariche e inceneritori. L’iniziativa dei Verdi.

E' effettivamente un sole che ride quello che accompagna i Verdi e il presidente Angelo Bonelli a Terzigno: si nasconde tra le nuvole, lascia spazio alla pioggia. Poi, divertito, torna ma lascia spazio nuovamente alla pioggia. Nonostante il maltempo il corteo delle mamme vulcaniche ha comunque raggiunto la rotonda: erano presenti anche i rappresentanti della Rete dei Comitati, col presidente Franco Matrone, e i soliti contestatori (che ultimamente, a Terzigno, in mancanza di idee se la prendono un po’ con tutti).
 

Terzigno invasa dai rifiuti

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Andrea Romani (Terra Napoli)

IL CASO Dai Verdi un reportage fotografico per denunciare il degrado del territorio. «Dove sono le bonifiche?»

Prove di distensione

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Giorgio Mottola

TERZIGNO. Bertolaso guadagna un alleato importante: il sindaco di Boscoreale Langella prova a spaccare
il fronte del no. La Calabria, intanto, minaccia battaglia contro l’eventuale arrivo dei rifiuti dalla Campania.

Ora, il fronte anti discarica rischia di spaccarsi. La prima crepa si deve al primo cittadino di Boscoreale, Gennaro Langella. Fino a qualche giorno fa era il più battagliero tra i sindaci vesuviani: uno sciopero della fame e le dimissioni dal Pdl sono i galloni che si era guadagnato sul campo agli occhi dei suoi concittadini. Ieri, però, è arrivato l’annuncio: «Sarò in prima fila a scortare e difendere gli autocompattatori per farli entrare».

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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