Pesca, “fermo biologico” per arginare il collasso

flickr-ascaro41-4591992279_7c6ee08300_o.jpg
Diego Carmignani

EMERGENZA. Per favorire il ripopolamento ittico e riequilibrare l’ecosistema, unità con licenza a strascico o volante inattive fino al 30 settembre in Adriatico. Poi sarà la volta di Tirreno e Ionio.

Il punto di non ritorno è vicino. E se a prendere le inevitabili contromisure è pure l’addormentato e poco ambientalista governo italiano, significa che la questione sta assumendo contorni drammatici e rilevanza pubblica.

Depuratori rotti e trivelle. I mali del Tirreno

071911BandieraNeraShell_CGiordano_02.jpg
Laura Binetti

AMBIENTE. Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente, racconta ogni anno lo stato di salute di mari e coste. A metà percorso, ecco il diario di quanto scoperto nell’edizione 2011.

Estate 2011: anche quest’anno, come dal 1986, l’imbarcazione ambientalista di Legambiente, Goletta Verde, solca le acque del mare italiano per proseguire la sua opera di monitoraggio ed informazione sulla salute del mare e delle coste italiane. Dopo aver toccato 18 tappe nel Mar Tirreno, la nave del cigno verde è giunta a metà del suo viaggio e al giro di boa sono tante le storie che raccontano luci ed ombre di questa estate.

Mediterraneo e meduse. Allarme invasione

meduse.png
Alessio Nannini

MARE Aumentano in Adriatico e nel Tirreno le segnalazioni di grandi sciami, con rischi per la balneazione. Colpa della tropicalizzazione delle acque e della scarsa presenza dei suoi predatori, cetacei e tartarughe

 

«Le navi al largo di Cetraro sono due». Un comitato riapre il caso

Vincenzo Mulè

ECOMAFIE. Quattro giorni fa l’annuncio: il relitto in fondo al Tirreno è un piroscafo affondato nel corso della Prima guerra mondiale. Ieri i primi dubbi del Wwf. Oggi, le conferme: nei due filmati le coordinate non coincidono.

Quattro giorni. Tanto è durata “la tregua” sulla vicenda delle navi a perdere.

C’era rimasto solo il mare. È diventato la tomba dei veleni

mare-calabro.png
Mauro Minervino

CALABRIA Il ritrovamento al largo di Cetraro del relitto di quello che sembra essere il mercantile Cunsky toglie ogni dubbio: le acque del Tirreno sono state utilizzate come enorme pattumiera, dove affaristi e criminalità si arricchivano.

L’apoteosi delle catastrofi ambientali nella regione più disamministrata d’Italia. Dove spadroneggiano le mafie e la politica, di tutti gli schieramenti, finora si è mostrata concordemente inetta non solo a governare e salvaguardare i territori e le risorse ambientali per il bene comune, ma anche più lontana dal dare segni di speranza alla gente perbene, incapace com’è di compiere quello scatto di discontinuità democratica e di reazione civile necessario a cambiare davvero il sistema.

Il mare restituisce ma la magistratura archivia

calabria.png
Mauro Minervino

ATTUALITA' - CALABRIA
— MISTERI. Le mareggiate di aprile hanno portato su due spiagge tirreniche due fusti di metallo. Lo stesso posto durante l’estate sarà colmo di bagnanti. —

Le mareggiate di fine aprile hanno fatto rinvenire su due spiagge calabresi due fusti di metallo, senza alcuna indicazione e di cui ancora non si conosce il contenuto. Uno è rimasto ben sigillato, dall’altro invece usciva un liquido giallastro. Un rinvenimento che ricorda molto da vicino il caso della nave Jolly Rosso, spiaggiatasi sulle coste tirreniche alla fine del 1990.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29