La seconda vita del Sistri. Ora tutti lo rimpiangono

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Giorgio Mottola

RIFIUTI. La Prestigiacomo promette battaglia per il ripristino del sistema di tracciabilità. Mai partito per problemi tecnici e al centro dell’inchiesta P4, viene difeso da ambientalisti e opposizone.

La Prestigiacomo si prepara alla guerra. Tremonti, con uno stringatissimo comma del decreto anti crisi, ha cancellato la creatura di cui la ministra andava più orgogliosa: il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Ma la responsabile dell’Ambiente non ci sta, alza la voce. «Un atto di miopia politica», è l’attacco che ieri ha rivolto ai colleghi del governo con una nota ufficiale, «va corretto nel corso dell’esame in aula del provvedimento».

Come nasce un farmaco. La roulette dei donatori

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Federico Tulli

FOCUS. La parziale revoca del blocco commerciale imposto su 24 medicinali emoderivati accende i riflettori sull’importanza della tracciabilità. Il caso del Meropur e delle sue avvertenze incomplete.

Come e più degli alimenti la tracciabilità di un farmaco e degli estratti che lo compongono può fare la differenza tra la salute e il peggioramento delle condizioni fisiche di una persona. Per questo motivo non si può che provare sollievo di fronte alla parziale conclusione della vicenda che due settimane fa aveva portato l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a ritirare dal commercio 24 lotti di farmaci emoderivati per il rischio che potessero essere affetti dal prione che causa Creutzfeldt-Jakob.

Sistri, sanzioni sospese per i trafficanti di rifiuti

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Giorgio Mottola

AMBIENTE. In attesa che partano le nuove norme, la Prestigiacomo ha cancellato le sanzioni per il trasporto di scarti industriali. Wwf e Legambiente: «Si è creato un vuoto legislativo inaccettabile».

Chi trasporta illegalmente rifiuti pericolosi in Italia non può più essere punito. Almeno fino a quando non entrerà in funzione il Sistri. È questa la situazione paradossale che si è determinata dopo l’entrata in vigore del decreto del ministero dell’Ambiente del 22 dicembre che ha introdotto nell’ordinamento italiano il sistema elettronico di tracciabilità dei rifiuti. Le Procure italiane e le associazioni ambientaliste lanciano l’allarme: in questo modo si rischia di favorire le ecomafie.
 

Flop Sistri, il ministro scarica sulle imprese

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Giorgio Mottola

RIFIUTI. Stefania Prestigiacomo interviene sul sistema di tracciabilità: «I ritardi causati da 8 mila ditte». In realtà, sono molti i problemi tecnici ancora non risolti. Possibili altre proroghe.

Se il Sistri non parte la colpa è delle ditte di autotrasporto. Il ministro Stefania Prestigiacomo scarica sulle imprese le responsabilità dei ritardi del sistema di tracciabilità dei rifiuti. È quasi tutto pronto, ha spiegato la titolare del dicastero dell’Ambiente al quotidiano Italia Oggi. Rimangono solo 20 mila black box da installare. E non per colpa del Ministero. «La colpa è di quelle 8mila imprese che non si sono presentate all’appuntamento per ritirarle», ha sottolineato la Prestigiacomo.

Il Sistri inguaia Napoli

Giorgio Mottola

IL CASO. Dal primo gennaio entra in vigore il sistema di tracciabilità dell’immondizia che solo in Campania si applica anche ai rifiuti solidi urbani. L’Asìa: «Inutile burocratizzazione, avremo ancora più difficoltà».

Dal prossimo primo gennaio togliere la spazzatura dalle strade di Napoli potrebbe diventare ancora più complicato. A meno di ulteriori proroghe, per quella data dovrebbe infatti entrare in vigore il Sistri, il sistema nazionale di tracciabilità dei rifiuti nato per contrastare le ecomafie, che per la Campania ha un occhio di riguardo. La regione, oggi governata dal centrodestra, si è meritata un capitolo a parte nella legge che disciplina il monitoraggio delle rotte dell’immondizia.

Sistri: riciclaggio e fondi neri

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Giorgio Mottola

INCHIESTA. La Procura antimafia di Napoli sta indagando sul sistema di tracciabilità dei rifiuti. Al vaglio la gestione dei subappalti della Selex, controllata di Finmeccanica. Tra le ipotesi di reato anche false fatturazioni.

Doveva essere lo strumento per combattere le infiltrazioni della criminalità organizzata nel traffico dei rifiuti. Ma ancora prima che sia partito, il Sistri è sotto la lente dell’Antimafia. L’ipotesi su cui sta lavorando la Dda di Napoli, che sta prendendo in analisi il sistema di subappalti legati al progetto di tracciabilità dell’immondizia, è il riciclaggio di fondi neri.

Sistri, ma che confusione

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Giorgio Mottola

AMBIENTE. Stop al sistema di tracciabilità dei rifiuti. Il debutto era fissato per ieri, ma la Prestigiacomo ha fatto marcia indietro all’ultimo momento. Pochi hanno ricevuto le apparecchiature, nessuno sa come funziona.

Doveva partire stamattina il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Ma il ministero      dell’Ambiente si è reso conto, soltanto ieri, che sarebbe esploso il caos. Anche se le fonti ministeriali    parlano di una copertura delle aziende interessate pari all’80 per cento, sono in realtà poche le imprese che già dispongono delle apparecchiature.

Rifiuti senza traccia

Giorgio Mottola

CAMPANIA. Tra pochi giorni dovrebbe entrare in funzione il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Breve storia del Sitra e del “Sirenetta”, i due sistemi campani precursori. Dove gli uomini Finmeccanica la fanno da padroni.

In Campania il Governo ha lanciato un sistema di tracciabilità dei rifiuti, gestito da Vitrociset, partecipata di Finmeccanica. È  costato 10 milioni di euro e non è mai partito. Il prossimo primo ottobre entrerà ufficialmente in funzione il Sistri, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti. Le polemiche sul tema negli ultimi mesi non si sono risparmiate.

Il Sistri dei misteri

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Giorgio Mottola

INCHIESTA. E' il sistema di tracciabilità dei rifiuti. Secondo il ministero dell’Ambiente dovrebbe essere operativo tra poco più di un mese. Ma per gli imprenditori è pieno di falle. Colpa anche di test mai partiti.

Stando gli annunci del governo, dovrebbe essere operativo dal prossimo primo ottobre. Ma per gli oltre 600 mila italiani, che saranno costretti a usarlo, il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti messo a punto dal Ministero dell’Ambiente, è ancora un assoluto mistero. Pochi sanno esattamente come funziona e i test che si sarebbero dovuti svolgere tra luglio e agosto non sono mai partiti.

Nuove regole per il mercato ittico. A breve etichette dettagliate

Alessandro De Pascale

CONSUMI
— Arrivano le linee guida Ue sul pesce per uso alimentare. Il governo prevede troppe eccezioni. —

La parola d’ordine è tracciabilità. Con il disegno di legge sullo sviluppo, votato ieri in Senato per l’ok definitivo, arrivano nuove norme anche per mercato ittico. Per i consumatori è diventato sempre più difficile distinguere la qualità del prodotto. Pescato, d’allevamento, decongelato, in scatola e surgelato, le varie tipologie ittiche per uso alimentare.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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