Trani, dopo la discarica arriva la cementeria

Maria Angela Amato

COMMENTI. Il Consiglio Comunale di Trani (BT), nel luglio scorso ha approvato una variazione del PUG trasformando un’area agricola in area industriale, al fine di consentire l’insediamento di una cementeria.

Il Consiglio Comunale di Trani (BT), nel luglio scorso ha approvato una variazione del PUG trasformando un’area agricola in area industriale, al fine di consentire l’insediamento di una cementeria. I cementifici sono impianti con un considerevole impatto sull’ambiente, e devono possedere la VIA (valutazione impatto ambientale) e l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), strumentali alla riduzione integrata dell’inquinamento prodotto dalle attività industriali ad alto impatto ambientale.

Agcom, ecco Napolitano

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO. Il capo dello Stato interviene nel conflitto tra Csm e Alfano sull’inchiesta di Trani: «Rispettare le indagini e le ispezioni». La crisi istituzionale fa passare in secondo piano la crisi finanziaria.

A dieci giorni dalle Regionali i talk show restano spenti, ma la crisi istituzionale si aggrava. Il presidente Napolitano è intervenuto nel conflitto tra Csm e ministro della giustizia: «Vanno rispettate (in tutti i casi, compreso quello oggi all’attenzione dell’opinione pubblica) l’autonomia delle indagini e l’autonomia degli interventi ispettivi disposti dal ministro della Giustizia nei limiti dei suoi poteri».

Inchiesta top secret

Dina Galano

GIUSTIZIA. Vanno scovate «le talpe» che si nascondono nei seminterrati dei tribunali. Con questo intento il ministro della Giustizia ha deliberato l’ispezione che ha interessato il capo della Procura di Trani, Carlo Maria Capristo, e i quattro sostituti procuratori titolari della indagine sulla vicenda Rai-Agcom.

Vanno scovate «le talpe» che si nascondono nei seminterrati dei tribunali. Quelle che hanno portato in superficie le prime indiscrezioni sull’indagine in corso a Trani, che coinvolge anche il premier Berlusconi con l’accusa di concussione e minacce, «vanno individuate e punite». Con questo intento - non l’unico - il ministro della Giustizia ha deliberato l’ispezione che ha interessato il capo della Procura di Trani, Carlo Maria Capristo, e i quattro sostituti procuratori titolari della indagine sulla vicenda Rai-Agcom.

Piange per il telefono

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Vincenzo Mulè

RAI-AGCOM. Il ministro Alfano spedisce a Trani gli ispettori per indagare sulla fuga di notizie pubblicata da "Il Fatto". Berlusconi, intanto, torna ad attaccare la magistratura: «Getta fango su di noi e detta e i tempi della campagna elettorale».

Reazione immediata doveva essere e reazione immediata è stata. Su tutta la linea. Smontare e sminuire tutto. Subito. A prescindere. Sul fronte politico e su quello giudiziario. Alzando un muro di protezione. Per tutti i personaggi coinvolti. 
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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