Una protesta in Comune

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Rossella Anitori

MANIFESTAZIONE. L’amministrazione di Artena dice No alla turbogas e convoca un corteo di protesta per sabato 6 novembre.

ll fronte del No guadagna un nuovo alleato. Contro la nuova centrale turbogas che la Secosvim srl vorrebbe realizzare a Colleferro, nel cuore della Valle del Sacco, si schiera anche il Comune di Artena. L’impianto, criticato da più parti per i rischi connessi alle emissioni di polveri fini e ultrafini, dovrebbe sorgere, infatti, in località Valle Secola, a ridosso del confine tra le due città. Mentre il tracciato dell’elettrodotto attraverserebbe inevitabilmente il territorio di Artena.
 

La centrale fantasma

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Rossella Anitori

COLLEFERRO. Con l’allarme ambientale ancora nell’aria, la Valle del Sacco ha detto sì a una nuova turbogas. Senza che i cittadini ne venissero a conoscenza, l’iter di approvazione del progetto è giunto a conclusione.

ll puzzle di Colleferro è completo. L’ultimo pezzo è una centrale turbogas, un impianto per la produzione di energia elettrica alimentato a metano che rilascia in atmosfera ossidi di azoto, monossidi di carbonio e particolato. Una tecnologia da più parti criticata per i rischi derivati dalle emissioni di polveri fini e ultrafini. A breve sorgerà in località Valle Secola, in direzione di Artena. A ridosso dell’abitato.

No alla Turbogas, la protesta continua

Ylenia Sina

MENIFESTAZIONE. La Rete si è riunita ad Anzio per protestare contro il convoglio che trasporta i pezzi della centrale.

«La nostra battaglia contro la Turbogas non inizia e non finisce oggi». Sono queste le parole di Filippo, attivista della Rete dei cittadini contro la turbogas di Sorgenia, al termine del sit-in che lunedì pomeriggio, davanti al porto di Anzio (Rm), si è opposto al passaggio del convoglio che trasportava alcuni pezzi destinati alla costruzione della centrale di Aprilia (Lt). Circa un centinaio di persone si sono date appuntamento intorno alle 18 davanti al porto dove era attraccata la nave con il secondo carico in due settimane destinato alla centrale.

Al servizio delle multinazionali

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Ylenia Sina

BRINDISI. Energia a tutti i costi. Carbone al posto del turbogas, ma la cittadinanza non ci sta.

Brindisi non può più sopportare due centrali a carbone. I cittadini del comitato No al carbone vedono nella volontà di Edipower di abbandonare la riconversione a turbogas della centrale di Costa Morena, per la quale la società del gruppo Edison aveva già ottenuto i permessi, «la dimostrazione di come, ancora una volta, questo territorio sia ormai da considerarsi al servizio delle multinazionali dell’energia».
 

Una centrale poco luminosa

Eleonora Mastromarino (Terra Campania)

BENEVENTO. Luminosa è il nome della società che vuole costruire, a ridosso della città, una mega centrale a turbogas.

Ai cittadini di Benevento era stato promesso un luminoso futuro basato sulla valorizzazione dei beni culturali ed ambientali e soprattutto sulla qualità dei prodotti tipici. E invece di luminoso è rimasto solo il nome della società che ha intenzione di costruire, a ridosso della città, una mega centrale a turbogas da 385 MW. La Luminosa Srl, nata a Napoli, è ora per il 94% della società BKW, multinazionale che realizza impianti eolici, solari ma anche nucleari in Europa.

Turbogas, danni e pericoli

Stefania Zanda (L'Inkontro.info)

ENERGIA. Ad Aprilia sorgerà una centrale a ciclo combinato come quella esplosa negli Usa.

Domenica 7 febbraio 2010 alle 11,25 (ora locale) negli Stati Uniti, in Connecticut e precisamente a Middletown esplode una centrale turbogas di 620 Megawatt. Era in fase di collaudo. La violenta esplosione, che ha raso a terra edifici e alberi nel raggio di 1 Km, è stata udita a 50km di distanza. Non sono state diffuse chiare informazioni sul numero delle vittime ma pare che ci siano almeno 5 morti e 12 feriti.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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