Libia, l’attesa delle cento piccole imprese italiane

Susan Dabbous

RISARCIMENTI. Non solo i giganti energetici. Anche le società minori vogliono i risarcimenti.

Per alcune potrebbe essere una boccata di ossigeno, per altre invece è già troppo tardi. La promessa di risarcimenti alle società italiane in Libia arrivata ieri dai ministri dello Sviluppo, Romani e da quello degli Esteri, Frattini, potrebbe salvare molte imprese dal tracollo dopo sei mesi di stop produttivo costato almeno 100 miliardi di euro. Il dato si riferisce solo ai primi tre mesi di arresto dei rapporti lavorativi bilaterali.

Lavoro, 88mila a spasso Giovani più indebitati

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Eloisa Covelli

DISOCCUPAZIONE. Secondo Unioncamere il 2011 si chiuderà con lo 0,7 per cento di posti in meno. Dai dati Censis Unipol emerge che, tra le famiglie di under 35 , solo 3 su 10 riescono a risparmiare.

Più di duecento richieste per un posto da vigile urbano ad Opera. Non sono solo i giovani del paesino dell’hinterland milanese a voler concorrere, le domande provengono da tutta Italia. Ormai siamo abituati a questo genere di notizie e sembra che dovremo farci il callo, dato che secondo Unioncamere il 2011 si chiuderà con una perdita di 88mila posti, pari allo 0,7 per cento del lavoro dipendente.

Il Veneto alla corte del Colonnello

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Maria Fiano (Terra Nordest)

 
LA DENUNCIA. Unioncamere conferma che le aziende regionali hanno esportato in Libia, solo nel 2010, oltre 162 milioni di euro.

 

 

Aumentano le insolvenze

Giuliano Rosciarelli

DEBITI Per Unioncamere nel primo semestre è salito l’ammontare di pagamenti disattesi, per un totale di 2,2 miliardi di euro. Roma e Milano le capitali del “bidone”.

Truffe, bidoni, assegni cabriolet. Chiamateli come vi pare tanto il senso è lo stesso: diminuiscono i soldi, aumentano i problemi. Secondo un’indagine di Unioncamere, effettuata in base al numero dei protesti rilevati nelle province del nostro Paese, in Italia nel primo semestre del 2009 sono aumentate le insolvenze. Di conseguenza, al ritorno dalle ferie, molte famiglie si troveranno davanti al problema degli impegni che non vengono onorati.
 

Se il lavoro si fa sempre più nero. Raccogli i pomodori e poi vai via

Nazareno Dinoi

RAPPORTO Gli immigrati in Italia vanno bene esclusivamente per lo sfruttamento stagionale nei campi. Dopo di che c’è solo la clandestinità. Rispetto al 2008, Unioncamere prevede un calo di assunzioni del 46 per cento

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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