USA

I “diari afgani” ricadono sulla nuova strategia di Obama

Emanuele Bompan
esteri.jpg
CONFLITTI. I 92mila documenti classificati e pubblicati sul sito Wikileaks hanno scosso Washington come una tempesta. La Casa Bianca minimizza, ma il suo inquilino è sempre più impopolare.

A pochi giorni dalla pausa estiva, gli Afghan War Diaries, i 92mila documenti classificati pubblicati sul sito Wikileaks, si sono abbattuti come una furia su Washington. Stando a fonti della Casa Bianca la pubblicazione dei documenti era attesa già dalla scorsa settimana. «Non sono notizie nuove», minimizza il portavoce di Obama, Robert Gibbs.

Leggi tutto

Pakistan, un costoso traditore

Susan Dabbous
4.jpg
AFGHANISTAN. Miliardi di dollari spesi e altri in arrivo. Islamabad è il peggiore boomerang nella lotta al terrorismo. Il sito Wikileaks rivela l’appoggio dei servizi segreti pakistani agli attacchi dei talebani nelle basi Usa.
Leggi tutto

La Clinton annuncia nuove sanzioni Usa contro il Nord

Paolo Tosatti
usa.png
COREE Da Seul il segretario di Stato Usa lancia il suo monito al regime di Kim Jong-il. «Abbiamo definito misure specifiche che hanno lo scopo di destabilizzare le politiche del governo dell’isolato regime comunista»

 

Leggi tutto

La nuova regina dell’atomo

Giorgio Mottola
Prestigiacomo.png
ENERGIA Da quando Scajola si è dimesso, il ministro dell’Ambiente è diventata la paladina del nucleare. In questi giorni è volata negli Usa per firmare nuovi accordi, mentre con la manovra impazzano i tagli ai Parchi

 

Leggi tutto

Quelle parole di Nixon e Kissinger sull’affaire Allende

Andrea Fagioli
AMERICA LATINA. Oltre 3.700 ore di conversazioni tra il presidente Usa e il suo entourage, registrate tra il 1971 e il 1973 e ormai declassificate, sono state pubblicate in Cile dal sito nixontapes.org.

«Ho deciso di fare il “gancio” ad Allende. È un nemico». È la mattina del 5 ottobre 1971, due anni prima del golpe che porterà al potere il generale Augusto Pinochet. La storia del Cile, però, è stata per sempre segnata da questa minaccia tuonata dall’allora presidente statunitense Richard Nixon nella stanza Ovale. «Prima lo fai meglio è» gli fa eco il segretario di Stato, Henry Kissinger.

Leggi tutto

Sull’onda della marea nera si corre per le presidenziali

Emanuele Bompan
STATI UNITI. È battaglia tra Obama e il governatore della Louisiana Jindall. Chi fermerà la fuoriuscita di petrolio, che avanza al ritmo di 40 barili al giorno, merita bene lo Studio ovale. Lo rivela a Terra una fonte attendibile.

«Sicuramente c’è gran confusione e poca organizzazione. Ma soprattutto c’è forte antagonismo tra Obama e il governatore repubblicano della Louisiana Bobby Jindal» .

Leggi tutto

Tra Ankara e Tel Aviv detta legge Washington

Annalena Di Giovanni da Istanbul
esteri.jpg
DIPLOMAZIA. Ieri Obama e Netanyahu si sono incontrati per discutere della situazione palestinese, ma anche della rottura con la Turchia. Mentre, dal Caucaso, Hillary Clinton punta il dito sui negoziati armeni.

«Per quello che i nostri volontari hanno subito sulla Mavi Marmara, sia dal punto di vista dei danni materiali che psicologici, chiediamo compensazioni da Israele e siamo d’accordo con l’iniziativa del Governo. In ogni caso la nostra è una strategia a lungo termine, indipendentemente da quanto otterrà Erdogan: stiamo inoltrando cause contro il Governo Netanyahu dalla Turchia come dagli altri paesi dei passeggeri della Freedom Flotilla. Si tratta di almeno 36 Paesi». Suonava tranquillo, dagli uffici dell’Ihh, il portavoce Omar Farouk.

Leggi tutto

Obama firma le nuove sanzioni contro Teheran

Paolo Tosatti
esteri1.jpg
IRAN. La Casa Bianca dà il via libera definitivo ai provvedimenti decisi dal Congresso. Un altro passo avanti dell’offensiva di Washington contro la Repubblica Islamica. Il presidente Usa: «Le misure più dure di sempre».

«Colpiamo al cuore la capacità del governo iraniano di finanziare e perseguire i suoi programmi nucleari e mostriamo che le sue azioni hanno delle conseguenze e che se insisterà sulle sue posizioni la pressione internazionale non farà che aumentare, così come il suo isolamento».

Leggi tutto

Gli Usa senza lavoro

Carlo Freboudze
usa.jpg
ECONOMIA. Delude il dato sull’occupazione non agricola di giugno. Il settore privato ancora non riesce a riassorbire neanche parte degli otto milioni di posti persi nella recessione. Il futuro per la crescita resta grigio.

I dati sulla disoccupazione Usa non accennano a migliorare. In un’economia in cui i consumi contano per il 72% del Pil, l’occupazione è il motore di tutto il sistema. Se non sale il reddito aggregato infatti, non si può sperare che aumenti la spesa delle famiglie, già troppo indebitate. 

Leggi tutto

Tradizione o futuro. Il bivio mondiale

Alessio Nannini
sport.jpg
CALCIO. L’Uruguay prova a rinverdire la sua grande tradizione calcistica contro la Corea del Sud, astro nascente. Chi vince avrà di fronte Ghana o Usa per uno storico traguardo.

Iniziano gli ottavi di finale, oggi andranno in campo due partite inattese: Uruguay e Corea del sud, e Stati Uniti contro Ghana. Le vincenti si incontreranno in un quarto di finale inedito, che darà all’edizione iridata un’ulteriore connotazione di sorpresa perché una fra le quattro semifinaliste uscirà proprio da queste sfide.

Leggi tutto