Vaccino anti diabete. I primi test sono positivi

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Federico Tulli

MEDICINA. Parlano italiano i più promettenti filoni di ricerca nel campo del cura della malattia che ogni anno colpisce 20mila bambini sotto i cinque anni di età. Sono loro i soggetti più a rischio.

Le cellule dendritiche, che si sono meritate il premio Nobel per la Medicina 2011, porteranno allo sviluppo di nuovi vaccini, primo tra tutti contro il diabete. E se uno studio del genere è in fase avanzata il merito è anche di una ricercatrice italiana, Valentina Di Caro, che grazie alla Fondazione Ri.Med si divide fra Palermo e Pittsburgh. Gli ultimi sviluppi dei suoi studi sul diabete di tipo 1 sono stati presentati durante il simposio annuale organizzato dalla Fondazione nel capoluogo siciliano.

Vaccino anti-malaria si lotta contro il tempo

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Federico Tulli

MEDICINA. Forse già nel 2015 in commercio il primo efficace farmaco contro il virus che uccide 800mila persone ogni anno. Prodotto nei laboratori Usa finanziati dalla Fondazione di Bill Gates.

Flagello troppo spesso dimenticato dall’opinione pubblica, almeno alle nostre latitudini, il virus della malaria è stabilmente ai primi posti nei pensieri degli epidemiologi di tutto il mondo. Responsabile di quasi 800mila morti l’anno, la maggior parte dei quali sono bambini sotto i cinque anni nell’Africa sub-sahariana, questa terribile malattia agisce quasi indisturbata non essendo ancora stato realizzato un antidoto efficace. Ma la scienza non demorde.

Papilloma virus ecco il vaccino per “lui”

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Federico Tulli

MEDICINA. Il farmaco preventivo fino a oggi somministrato solo alle donne è risultato efficace nei test sull’uomo. Oltre alla protezione contro diversi tipi di tumore si riduce il rischio di infertilità.

Il papilloma virus è tristemente noto poiché causa l’80 per cento delle morti di donne per cancro al collo dell’utero nei Paesi poveri. Meno conosciuto è il fatto che il virus Hpv (Human papilloma virus) non fa distinzione fra i sessi, colpisce i giovani e può pregiudicarne la fertilità. In particolare quella dei maschi. La questione è emersa al Congresso nazionale dei ginecologi Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia) che si è chiuso ieri a Palermo.

Aids, passa per l’Italia la corsa al vaccino

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Federico Tulli

LA RICERCA. Sotto l’egida dell’Istituto superiore di sanità, parte la sperimentazione sull’uomo di un farmaco preventivo contro l’Hiv. Il team di scienziati sarà guidato da Barbara Ensoli.

Ora mancano solo i volontari. Con l’avvio del progetto di sperimentazione sull’uomo dopo la fase di studio su cavie animali, la ricerca sul vaccino anti-Hiv condotta dall’Istituto superiore di sanità entra in una fase cruciale.

Lo scorpione blu della medicina cubana

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Aldo Garzia (Inserto domenicale)

MONDO. Anche se le autorità dell’isola sono molto prudenti sulla sua efficacia, L’Avana potrebbe presto commercializzare un prodotto anticancro fabbricato nei suoi laboratori. Cuba ha un posto d’avanguardia nella sanità mondiale e nella ricerca scientifica. Lo attestano dati e scoperte, come quella del vaccino che combatte la meningite B

Gli scienziati cubani sono molto prudenti. Avvisano però che presto potrebbero mettere in commercio un medicinale basato sul veleno dello scorpione blu che potrà essere utilizzato nelle terapie contro il cancro, in particolare contro quello che colpisce i polmoni. A fine aprile l’annuncio l’ha dato José Antonio Fraga, direttore del Laboratorio biologico e farmaceutico di Cuba (Labiofam). Il farmaco si chiama Escozul ed è stato testato anche in laboratori internazionali.

Papilloma virus, ecco il vaccino quadrivalente

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Federico Tulli

PREVENZIONE. Già utilizzato negli Stati Uniti, dove risulta efficace 9 volte su 10, il medicinale sarà approvato entro giugno dall’Agenzia europea del farmaco. In Italia, l’Hpv colpisce 7 giovani su 10.

Il papillomavirus umano (Hpv) e le patologie a esso correlate sono la seconda causa di morte per cancro delle donne nel mondo, con picchi nei Paesi poveri dove provocano l’80 per cento dei decessi. Seppur in maniera meno marcata, l’infezione non risparmia nemmeno gli uomini e chi vive dove i sistemi sanitari nazionali sono più efficienti.
 

Virus A-H1N1, un errore abbassare la guardia

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Andrea Ballabeni (biologo ricercatore all’Harvard medical school di Boston)

SALUTE. Le polemiche per il contratto capestro tra il governo e la casa farmaceutica Novartis, che regola l’acquisto del vaccino anti influenzale, rischiano di far passare un messaggio distorto. Ma la pandemia è ancora in azione.

L'influenza A-H1N1 è stata per fortuna fino a ora meno letale rispetto alle peggiori previsioni dei mesi scorsi. Immancabilmente, come per ogni scampato pericolo, c’è ora chi urla al grande complotto. Ci sono ragioni per pensare a una gigantesca macchinazione da parte di case farmaceutiche e governi? Quali sono i presupposti scientifici delle misure di prevenzione adottate per limitare la diffusione della malattia?

Vaccino anti malaria. Corsa contro il tempo

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Bruno Picozzi

EPIDEMIE. Dopo la sperimentazione in sette nazioni africane, entro il 2012 potrebbe entrare in commercio un nuovo efficace antidoto. Il “morso” della zanzara Anophele costa ogni anno all’intero continente un punto percentuale di Pil.

un nuovo farmaco utilizzabile come vaccino contro la malaria è stato ufficialmente ammesso alla terza e ultima fase di sperimentazione che sarà attuata in undici luoghi diversi di sette nazioni africane. Se il medicinale passerà tutti i test potrebbe essere immesso sul mercato già nel 2012.

Vaccino a tutti i costi

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Beniamino Bonardi

SALUTE. Per il viceministro Fazio non ci sono dubbi: chi contesta l’antivirale per l’influenza A ha «delle motivazioni politiche e non scientifiche». Eppure negli organismi di controllo c’è commistione tra produttori e regolatori pubblici.

Intervenendo a proposito dell’influenza A, il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha manifestato la sua scarsa fiducia nei confronti dei politici che mettono in discussione l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Agenzia europea del farmaco. L’occasione gli è stata offerta recentemente dal ministro polacco alla Salute, Ewa Kopacz, che, come Fazio, è un medico.

«Se il virus corre è colpa dell’inquinamento»

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Valerio Ceva Grimaldi

INFLUENZA A. Il tossicologo Antonio Marfella svela il legame tra l’indebolimento delle difese immunitarie provocato dalla presenza di diossine e smog con la maggiore velocità della diffusione del contagio in Campania. «Altro che promiscuità».

Antonio Marfella* è impegnato da tempo nei comitati civici contro i rifiuti e i veleni. Che, da anni, provenienti da ogni dove, infestano la Campania, ex “Felix”.
Il governo ha detto che la particolare incidenza del virus dell’influenza A nella regione è colpa di una non meglio definita “promiscuità”, nonché del dato demografico. Lei, invece, ha un’altra spiegazione. Quale?

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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