Il Bosco del Cansiglio in vendita

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Nic Perle (Terra Nord Est)

SPECULAZIONI. La Regione Veneto sta ipotizzando di alienarne buona parte per fare cassa. Insorgono sindaci e ambientalisti.

Alla Serenissima forniva la legna per le grandi navi che si costruivano all’Arsenale. Mentre oggi la Regione Veneto vorrebbe ricavare dall’antico “bosco da reme” un bel po’ di quattrini per aggiustare il pingue bilancio. Niente di ufficiale ma le voci corrono ed i sindaci dei Comuni di Tambre e Alpago hanno già messo le mani avanti contro l’ipotesi avanzata dalla Giunta veneta di alienare una vasta area del Cansiglio.

Un regalo alla camorra

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Alessandro De Pascale

DENUNCIA. Massimo Sacco, capo della squadra Antirapina della questura, boccia la possibile vendita del sottosuolo di Napoli: «Troppo pericoloso, causerà problemi di ordine pubblico e controllo del territorio».

«Non riusciamo a controllare il suolo di Napoli, figuriamoci il sottosuolo privatizzato. Sarebbe troppo pericoloso. Un problema di ordine pubblico e controllo del territorio». Non usa mezzi termini Massimo Sacco, dirigente della sezione Antirapina e vice questore di Napoli. Il funzionario non ci può credere che il governo con il federalismo demaniale possa mettere in vendita il sottosuolo di Napoli.

«Sicurezza a rischio»

Valerio Ceva Grimaldi

DENUNCIA. I geologi lanciano l’allarme: «Un’operazione pericolosa». L’ufficio Sottosuolo del Comune avverte: «Non sapevamo nulla. Dovevano consultarci. E' inconcepibile». In agguato nuove speculazioni economiche.

«Cavità in vendita, peraltro a un euro? Un’operazione molto pericolosa». Il geologo Franco Ortolani, direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell’Università di Napoli Federico II, commenta con inquietudine le schede rese pubblicate dall’Agenzia del Demanio. «Qui in ballo», dice, «c’è la sicurezza del territorio che potrebbe essere messa a repentaglio da operazioni come queste».

Così svendono il sottosuolo

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Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO. La Napoli sotterranea è un immenso reticolato di antichi cunicoli e cisterne. Durante il secondo conflitto mondiale qui furono creati centinaia di rifugi antiaerei. Che ora il Demanio vende: a un euro.

Gli scalini si scendono agilmente. Man mano che si procede, la luce si fa sempre più fioca. In fondo c’è il buio. In pochi secondi cessano i rumori del caos quotidiano. Il silenzio è rotto solo dalle voci dei visitatori, mentre il clima si fa d’improvviso da umido ed estivo in fresco e quasi invernale. Centoventuno scale, ed eccoci inghiottiti dal ventre dell’acquedotto greco romano, risalente al quarto secolo a.

Il Belpaese in vendita

Augusto Romano

DOSSIER. I Verdi denunciano le conseguenze del federalismo demaniale. Un milione di ettari di aree agricole potranno essere svendute e cementificate. Angelo Bonelli: «E' la seconda porcata di Calderoli».

Venghino siore e siori, venghino che si vende l’Italia. Il Belpaese è all’asta ed è tempo di affari. I Verdi hanno manifestato davanti alla Camera dei deputati contro il federalismo demaniale (il primo dei decreti attuativi del federalismo), che considerano la più grande speculazione edilizia ed immobiliare nella storia repubblicana. Il Sole che Ride spiega i meccanismi che permetteranno di vendere il demanio pubblico.

Il business della tortura

Dina Galano

DOSSIER. Anche l’Italia finisce nel mirino di Amnesty international: sono cinque le aziende che forniscono, prevalentemente online, ogni sorta di “materiale di sicurezza”. Sulla loro attività il governo dice di non sapere.

Partono anche dall’Italia le esportazioni di strumenti utilizzati per infliggere tortura, per ottenere con la violenza informazioni durante gli interrogatori, per perpetrare maltrattamenti e altre pratiche inumane.

Vendesi gloria perduta. Il Torino cerca acquirenti

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Alessio Nannini

CALCIO. Dopo anni di delusioni, risultati negativi e contestazioni, Urbano Cairo ha deciso di farsi da parte. Tra i possibili acquirenti i soliti americani e un volto noto: Luciano Gaucci.

Poche squadre di calcio in Italia possono vantare il fascino e la storia del Torino; e ancor meno possono piangere per un presente disastroso. Si può ben dire che la malinconia sia quanto di più indicativo per i colori granata che furono di Valentino Mazzola e Paolo Pulici. Dal 1995 a oggi è stato un continuo cadere e rialzarsi; dopo la seconda storica retrocessione sul finire degli anni Ottanta, la squadra sembrava avere ritrovato la gloria perduta con il raggiungimento della finale in coppa Uefa e la vittoria in coppa Italia.
 

Cuccioli di razza e cani da tartufo, prede dei cacciatori di taglie

Simone di Meo

FAUNA Ogni anno in Italia aumenta il ricco business basato sul sequestro e la vendita di esemplari pregiati.

Quaranta milioni di euro per 26mila cani di razza pregiata rapiti ogni anno in Italia. Questi i numeri dell’oscuro - e lucroso - business che attraversa il Paese da Nord a Sud, su cui troppo poco ci si interroga e di cui a malapena si riesce a intuire le dimensioni. Non siamo ancora arrivati ai livelli della zoomafia perché non c’è una organizzazione criminale che gestisce il giro, ma tante piccole “cellule” che operano a livello locale.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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