Torino la più sostenibile. Poi Venezia e Milano

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Alessandro De Pascale

TRASPORTI. Nel rapporto Euromobility sull’ecomobilità in 50 città italiane va male il Sud. Ultime Campobasso e Foggia, la migliore è Palermo, al 24esimo posto. I residenti: «Più bici e incentivi».

In testa alla classifica della mobilità sostenibile in Italia, ci sono riTorino, Venezia, Milano, Brescia e Parma. Tra le 50 principali città italiane esaminate nel quinto rapporto di Euromobility, tutti i capoluoghi di regione e delle province autonome, più i centri sopra i 100mila abitanti, queste sono nelle prime cinque posizioni. Dal sesto all’ottavo troviamo Bologna, Padova e Bergamo, Firenze nona, Genova decima. Tutte del Nord.

Sokurov, il Faust e colui che sempre nega

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Alessia Mazzenga

IN SALA. Esce al cinema l’ultima pellicola del grande regista russo. Faust, il film premiato alla Mostra del cinema di Venezia con il Leone d’oro, è un’opera da non perdere.

La cieca brama di potere, sulla vita e sugli altri. La corsa frenetica, divoratrice, sempre insoddisfatta. Lo spirito di negazione è questo che muove il Faust dell’ultimo grande regista russo Aleksandr Sokurov (allievo dell’indimenticato maestro Andrei Tarkovskij) in sala da mercoledì scorso con la sua più recente opera, vincitrice due mesi fa alla Mostra del cinema di Venezia del Leone d’oro.

Cresce la violenza sulle donne

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Maria Fiano (Terra Nord Est)

ALLARME. Fenomeno in aumento anche nel Nordest. Il Comune di Venezia, in collaborazione con gli ospedali, ne assiste 300 l’anno.

Anche nel Nordest dell’Italia sono in aumento i casi di violenza, fisica, psicologica ed economica, sulle donne. Lo registrano su tutto il territorio i dati Istat (l’Istituto nazionale di statistica), a livello territoriale, quelli del Centro Anti Violenza (struttura interna al Centro Donna di Mestre) che si avvale di nuovi strumenti di intervento, informazione e prevenzione.

Segre, il migrante diventa persona

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Maria Fiano (Terra Nord Est)

INTERVISTA. A colloquio con il regista padovano autore del film “Io sono lì” presentato alla 68° Mostra del Cinema di Venezia.

Sala gremita in Vicolo Pontecorvo a Padova per il primo appuntamento della Foresta di Sherwood organizzato dal Progetto Melting Pot Europa e dall’Associazione Razzismo Stop. Andrea Segre, documentarista padovano, assieme alla attrice Wang Yuan, parla del suo film “Io sono Li” presentato alla 68° Mostra del Cinema di Venezia e attualmente nelle sale cinematografiche.

Polanski, l’esilarante dio della carneficina

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Alessia Mazzenga

IN SALA. E’ già al cinema il film che il regista polacco ha presentato a Venezia. Accolto con favore da critica e pubblico è un divertente gioco al massacro che si risolve però in puro esercizio di stile.

Aveva cominciato nel 1962 Polanski con il suo primo incredibile lungometraggio, Il coltello nell’acqua, a mostrare le tare e il fallimento di un vivere borghese, che trovava nella famiglia e nell’amore coniugale la sua più compiuta realizzazione. Aveva continuato negli anni ad indagare in profondità nell’animo umano, scoprendo la follia (Repulsion; Rosemary’s baby), che si cela dietro la “normalità” del vivere quotidiano.

Venezia chiama la nuova Bosnia

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Davide Carnemolla (Terra Nord Est)

INIZIATIVE. Da diversi anni il capoluogo veneto organizza iniziative e scambi culturali tra giovani attivisti italiani e bosniaci.

«Srebrenica non è una tragedia bosniaca, o balcanica, o europea. Srebrenica è una tragedia dell’umanità. È la tragedia». Così l’attrice Roberta Biagiarelli definisce il genocidio dei musulmani avvenuto nel luglio 1995 nella città balcanica. Più di 10mila “bosniacchi” (bosniaci musulmani) massacrati dalle truppe serbe. Il più grande stermino dalla fine della Seconda guerra mondiale. Oggi Srebrenica ha appena 3.000 abitanti, sia serbi che musulmani.

I danni della Ruggine

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Federico Raponi

IN SALA. Apprezzato da pubblico e critica a Venezia la pellicola di Gaglianone è da una settimana nei cinema. E sulla pedofilia, dice il regista, «cosa può accadere di peggio ad un bambino?».

Una favola nera, quella messa in scena da Ruggine (nel cast Filippo Timi, Valerio Mastandrea, Stefano Accorsi, Valeria Solarino), titolo presentato alle Giornate degli Autori a Venezia e ora nelle sale.

Il palazzo che imbarazza la mostra

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Maria Fiano (Terra Nord Est)

EDILIZIA. Il progetto era quello di creare una Casa del cinema. Doveva essere ultimata per quest’anno, ma i lavori sono fermi.

La 68esima mostra internazionale del cinema inizia all’ombra di un palazzo che non c’è. Incombe sul red carpet della kermesse veneziana l’ombra vergognosa del “buco nero”, la voragine opportunamente recintata, del nuovo, inesistente Palazzo del Cinema. Lavori fermi. Progetto continuamente revisionato. Decisioni commissariate. E porzioni del territorio isolano ipotecate per la costruzione di un buco. Una vicenda esemplare. Un brutto film.

Spiagge di cemento, il nuovo look della costa Adriatica

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Massimo Serafini

REPORTAGE. Dalle Marche al golfo di Venezia, tra scempi paesaggistici, idee folli e inquinamento. Il confronto, anche aspro, con le amministrazioni locali e i pescatori in difficoltà per il blocco ittico.

Raggiungo, dalla stazione, il lungomare di Pesaro, felice di imbarcarmi su Goletta Verde ormeggiata nel porto canale. Mentre in lontananza già si intravedono le bandiere gialle di Legambiente, nella mia mente si addensano i ricordi della mia prima visita nella cittadina marchigiana. Era l’agosto di quasi cinquant’anni fa e, per amore di una ragazza, avevo lasciato Ravenna su una lambretta, quella con i due sedili, sfidando le insidie della statale 16.

Incontro con Amadei. La verità su Nassirya

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Alessia Mazzenga

PIAZZA VITTORIO. Stasera “Notti di Cinema” a Roma propone la pellicola d’esordio di Aureliano Amadei. Dall’esperienza personale ad un’opera cinematografica intensa premiata a Venezia.

La sezione Ping Pong della rassegna cinematografica di piazza Vittorio a Roma nelle scorse settimane ha visto la presenza di alcuni degli autori più rappresentativi del nostro cinema, tra gli altri anche di Marco Bellocchio. Stasera il pubblico incontrerà, invece, uno dei registi emergenti, Aureliano Amadei, che con la sua opera prima (in programmazione alle 20,45) ha riscosso ampi apprezzamenti di pubblico e di critica nella passata stagione.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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