Ventotene, nuovo crollo. «Ora stop al cemento»

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Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO. Un’abitante rivela a Terra: «Mercoledì sono venuti giù circa cinquanta metri cubi di roccia in località Punta dell’Arco. E la strada che conduce all’eliporto è ancora interrotta. C’è preoccupazione».

Un altro crollo a Ventotene, il terzo in pochi mesi. A raccontarlo a Terra un’abitante che ha visto con i suoi occhi il costone che si è sbriciolato: «Il 26 ottobre scorso, e ancora nessuno ne ha parlato, sono venuti giù circa 50 metri cubi di roccia in località Punta dell’Arco, nella zona del Museo ornitologico. Le rocce sono cadute in parte sul costone sottostante e in parte a mare». La testimone preferisce rimanere anonima, ma assicura: «La zona crollata l’ho vista con i miei occhi.

Ventotene, ecologisti di nuovo all’attacco

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Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO. Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf, lancia un appello: «Smettiamola con la manìa dello scavo. Ora puntare sulla ecomobilità».

Dopo il nuovo crollo, avvenuto pochi giorni fa a Cala Rossano, gli ecologisti tornano ad alzare la voce contro l’ipotesi della costruzione di un tunnel sotterraneo nell’isola pontina. Ad intervenire stavolta è il presidente onorario del Wwf Fulco Pratesi, protagonista d’innumerevoli battaglie a difesa del territorio e dell’ambiente, che dice “no” alla megaopera che già ha ricevuto l’altolà di geologi, ambientalisti come Legambiente, Verdi, Lipu e lo stesso Wwf.

Ventotene, ancora un crollo a cala Rossano

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Valerio Ceva Grimaldi

DENUNCIA. A pochi metri dal luogo in cui persero la vita due ragazze si stacca una nuova frana. Il sindaco tranquillizza. Ma il padre di Sara denuncia: «Proprio dove vorrebbero fare il tunnel».

«Un nuovo crollo, proprio a pochi metri dal punto in cui due studentesse romane di 14 anni, Sara Panuccio e Francesca Colonnello, furono travolte e uccise il 20 aprile di un anno fa da un costone di tufo mentre erano in gita scolastica sull’isola. Anche stavolta, è venuta giù una parete di roccia tufacea, ostruendo la cavità sempre nella zona di Cala Rossano. «Si è trattato di tre piccoli crolli nella grotta dei Passeri», ha spiegato all’Adnkronos il sindaco Giuseppe Assenso.

«Fermate quell’opera». Il papà di Sara accusa

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Bruno Panuccio

DENUNCIA. «Il sindaco Giuseppe Assenso ha più volte cambiato idea, e non ha ascoltato i cittadini. Perché dico no a questo progetto che pagheremo noi contribuenti». Il j’accuse di Bruno Panuccio.

La pubblicazione del bando per la realizzazione del tunnel a Ventotene è una “non sorpresa” per me. La scriteriata ostinazione dell’amministrazione, in barba alle giuste opinioni contrarie che si levarono dopo la delibera di fine gennaio, si era palesemente manifestata tramite il sindaco Giuseppe Assenso.

Via al bando per il tunnel. «Così Ventotene muore»

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Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO. Una galleria di 300 metri nel cuore dell’isola «per ridurre il rischio frane» e far circolare auto e camion «in sicurezza». Costo: 5 milioni di euro. Il geologo Caniparoli: «Scelta sbagliata».

L'idea di costruire un tunnel sotterraneo di trecento metri in un’isola lunga meno di 3 chilometri e con soli 700 abitanti, fragilissima perchè composta di tufo, già potrebbe sembrare un azzardo. Ma a Ventotene il progetto non solo è realtà, ma è anche prossimo alla fase esecutiva. Scoprire poi che il bando pubblicato il 22 agosto dal Comune prevede per l’opera una spesa di 4.825.148,56 euro di fondi trasferiti dalla Regione Lazio (delibera 815 del 22 ottobre 2009) lascia ancora più perplessi.

Goletta Verde boccia le nostre coste

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Emanuele Rigitano (Terra Lazio)

MARE- Termina il viaggio laziale in quattro tappe della nave di Legambiente. Boom di denunce presentate, Ventotene Bandiera Nera.

Vedere le coste laziali dal mare non deve essere stata una bella esperienza per Goletta Verde. La nave di Legambiente, che monitora lo stato delle acque e delle spiagge, ha appena concluso la visita nella nostra regione avvenuta dal 5 al 7 luglio. Un tour in quattro tappe (Fiumicino, Anzio, Fondi e Gaeta) che ha lasciato l’amaro in bocca per la quantità di denunce presentate dall’associazione ambientalista. A Fiumicino le critiche arrivano su alcuni progetti in cantiere.

Ventotene imbocca il tunnel

Alessandro Polinori (Terra Lazio)

LA DENUNCIA. Il Consiglio comunale ha approvato il progetto per la realizzazione di una galleria sull’isola.

Sappiamo bene quanto in Italia la valorizzazione delle risorse naturali e delle bellezze paesaggistiche non rientri tra le priorità degli amministratori, più impegnati a deturpare il territorio con mega opere, inutili quanto costose. Naturalmente il Lazio non fa eccezione ed è notizia di queste ore l’approvazione di un incredibile progetto riguardante la splendida isola di Ventotene, in provincia di Latina.

Ventotene, mia figlia non c'è più ma l'isola è ancora pericolosa

Bruno Panuccio, padre di Sara

COMMENTO. Da pochi giorni è di dominio pubblico un filmato girato precedentemente al 20 aprile da alcuni ragazzi in cui si vede benissimo il costone successivamente franato causando la morte di Sara e Francesca, oltre che il grave ferimento di Athena (non ci dimentichiamo di lei, per favore!).

Io non so quanti di voi abbiano visto il servizio andato in onda il 30 giugno all’interno del Tg1 delle 20. All’interno di suddetto servizio dell’inviata Roberta Badaloni sono concentrati parecchi spunti di riflessione.

La strada costruita sul vuoto

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Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO Nuovo sopralluogo di Terra a Ventotene. Alcune zone a rischio frana non sono ancora ben segnalate. Il geologo Caniparoli lancia l’allarme: «I camion pesanti circolano sulla volta delle grotte di tufo, gravi i rischi»

 

Ventotene, nuovi rischi

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Valerio Ceva Grimaldi

IL CASO Dopo il tragico crollo di un costone di tufo che il 20 aprile ha ucciso due ragazze, con un sopralluogo
sul posto verifichiamo che è possibile accedere con facilità alle zone pericolose. Controlli? Nessuno

Nei giorni scorsi Terra ha verificato, compiendo un sopralluogo, i miglioramenti apportati al livello di sicurezza ambientale dei costoni e delle spiagge dell’isola di Ventotene, a circa due mesi dal tragico crollo che causò la morte di due ragazze di quattordici anni, Sara Colonnello e Francesca Panuccio, sulla spiaggia di Cala Rossano. Sara e Francesca, insieme ad alcuni compagni, il 20 aprile erano sull’isola per una gita scolastica. Finita tragicamente.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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