AFGHANISTAN Gli attentati continuano, di pari passo con l’avanzata dei ribelli. Le nazioni europee e la Nato intanto si incontrano in modo informale per decidere a tavolino il destino del Paese. Ma prima aspettano l’esito delle elezioni.
Ieri, periferia di Kandahar, roccaforte talebana nel sud dell’Afghanistan. Al passaggio di una corriera esplode una mina artigianale. Perdono la vita almeno 30 persone, tra cui 10 bambini e 17 donne. Oltre 40 i feriti. La violenza continua senza sosta. In base alle stime delle Nazioni unite sono più di 1.500 i civili uccisi nel Paese dall’inizio del 2009. Di questi il 68 per cento ha perso la vita in attacchi dei militanti islamici, il 23 in azioni militari. Proprio ieri le forze Isaf hanno dovuto ammettere un altro tragico errore.