Così cambio vita. Con un orto e il web

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Samantha Catini

TENDENZE. Si chiama Le verdure del mio orto. L’idea di tre fratelli è quella di adottare, attraverso Internet, un campo. L’utente poi lo gestisce attraverso la Rete. In attesa della raccolta.

Quante volte, in preda allo stress, ci è venuto in mente di aver sbagliato mestiere, che forse la vita semplice dei campi sarebbe stata la dimensione ideale per fuggire dalle corse violente della città? Chi, in fondo, non ha mai desiderato avere un orticello tutto per sé? I fratelli Ferraris ci hanno pensato e lo hanno fatto.

EcoArt Project, l’arte si tinge di verde

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Samantha Catini

NETWORK. Nasce il portale web che, ispirato a sostenibilità ed ecologia, sarà megafono di iniziative editoriali, mostre ed eventi sensibili al tema.

Si chiama EcoArt Project (www.ecoartproject.org) ed è l’innovativa piattaforma culturale internazionale, interamente dedicata alla comunicazione e alla promozione di eventi e di artisti che lavorano per incrementare l’attenzione verso le tematiche ambientali.

Viaggio nel far-west della medicina on line

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Federico Tulli

IL CASO. I carabinieri del Nas smascherano una falsa dottoressa che dispensava sul web consigli e diagnosi. Fenomeno in crescita: otto italiani su dieci consultano internet prima ancora del medico.

Da un lato la febbrile ricerca di una diagnosi gratuita, dall’altro la fantasticheria di poter esercitare il lavoro dei suoi sogni. In “mezzo” internet e la garanzia di anonimato (almeno nei confronti dei meno esperti). Risultato: una persona denunciata dal Nucleo antisofisticazioni e sanità dei carabinieri per esercizio abusivo di professione medica. E pericolo finalmente scampato per le centinaia di persone che si fidavano - è il caso di dire - ciecamente della falsa dottoressa che dispensava consigli e cure tramite il sito di “Yahoo! Answers”.

Gli Anonimi a caccia dell’archivio segreto

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Pierpaolo De Lauro

WEB. Gli hacker di LulzSec attaccano il Centro nazionale anticrimine informatico e pubblicano tutto in rete. Un cybergate che svela rapporti inediti.

Era nell’aria da tempo, e alla fine l’attacco, o presunto tale, è arrivato. Niente gole profonde o appoggi interni, gli Anonymous hanno forzato le porte virtuali del Cnipaic, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della polizia italiana. Entrati nei server, gli hacker, in base a quanto hanno dichiarato, hanno scaricato otto gigabyte di materiale consegnando parte di questo alla stampa.
 

Cile, sul web tutte le malefatte dietro agli affari idroelettrici

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Angelo M. D’Addesio

PATAGONIA. Grazie ad informazioni confidenziali messe in rete, bloccati i lavori per le cinque centrali che devasterebbero zone protette del Paese. Il presidente Piñera parte attiva nel progetto.

E' un’ennesima vittoria della rete e dell’ambiente, coordinata da organizzazioni ecologiste e corporazioni in difesa della Patagonia, quella sulle cinque centrali idroelettriche nel Cile australe di Endesa-Enel con la cilena Colbún, unite nella joint-venture Hidroaysen.

Anonymous, poco criminali molto attivisti

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Pierpaolo De Lauro

WEB. Un’operazione della polizia delle comunicazioni porta al fermo di alcuni hacker. Per le forze dell’ordine preso il capo degli anonimi italiani.

L'operazione è scattata all’alba col nome altisonante di “Secure Italy”. L’obiettivo era noto da tempo: la rete di hacker Anonymous. Era da mesi che il Cnaip, il Centro nazionale anticrimine informatico, gli stava alle calcagna. La rete di hacker, divenuta famosa in tutto il mondo dopo l’appoggio a Julian Assange, era la stessa che nei giorni scorsi aveva bloccato il sito della camera dei deputati e dell’Agcom.

Web, l’Italia stacca la spina alla Rete libera

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Sarah Faraone

DIRITTI. L’Agcom si appresta a regolarizzare il diritto d’autore. Ma la bozza della delibera viene accusata a gran voce di puntare la pistola alla nuca del libero accesso alla conoscenza.

L'Italia il 6 luglio si appresta a regolarizzare il diritto d’autore. La bozza della delibera, che porta la firma di Calabrò e quindi l’impronta dell’Agcom, viene accusata a gran voce di puntare la pistola alla nuca del libero accesso alla conoscenza. Alla testa dell’opposizione c’è Agorà Digitale, che tramite le parole di Luca Nicotra denuncia: «Si potranno cancellare contenuti qualsiasi sul web, addirittura siti web interi, con un procedimento sommario di cinque giorni.

Google finanzia il futuro delle energie rinnovabili

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Pierpaolo De Lauro

WEB. Big G investe 280 milioni di dollari in SolarCity, società che offre sistemi fotovoltaici per le abitazioni. Una cifra record che si somma ai 350 stanziati per megacentrali eoliche in Usa.

Dopo aver cambiato il mondo del Web, Google è pronta a cambiare il futuro energetico del nostro Pianeta. Forte dei suoi conti in attivo e dei miliardi di dollari che girano grazie alla pubblicità online, Big G ha deciso di investire sulle energie rinnovabili. E non si tratta di pochi spiccioli, ma di milioni di dollari utili per incentivare lo sviluppo di centrali sempre più potenti e green. All’inizio Google ha puntato sulle buone pratiche interne utilizzando energia pulita per i propri data center e le sedi sparse in tutto il mondo.

Bufera contro Brunetta. La rivolta dell’Italia 2.0

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Diego Carmignani

POLEMICHE. Gli insulti ai precari del ministro scatenano centro-sinistra, sindacati, web e alcuni esponenti della maggioranza. Tutti contro il fautore di un’innovazione che ancora non arriva.

Le batoste elettorali non sono forse bastate a far capire la distanza abissale tra cittadini italiani e governo. Il “fattaccio” di martedì durante il Convegno dell’innovazione è la riprova eclatante di questa spaccatura, con il ministro Brunetta da una parte e i lavoratori precari dall’altra.

Senza tv il web ha scelto i suoi candidati ideali

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Pierpaolo De Lauro

L'ANALISI. I “morattiquotes” su Twitter, migliaia di fan su facebook e innumerevoli tormentoni. A vincere sono stati i social network che con ironia hanno rinnovato il linguaggio politico.

Il punto di svolta è stata l’accusa di furto lanciata da Letizia Moratti durante il confronto televisivo con Giuliano Pisapia. Quell’attacco, giunto allo scadere del tempo a disposizione, ha segnato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Da quell’accusa è partita la vera campagna elettorale, tutta giocata col web e soprattutto realizzata con ironia. Da lì hanno preso il via tormentoni sulle colpe di Pisapia nei “morattiquotes”.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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