La scienza in piazza
Troppo spesso la scienza è accusata di essere poco chiara, di non essere comprensibile a tutti perché usa un linguaggio troppo tecnico. A Bologna, però, gli scienziati si avvicinano ai cittadini in “La scienza in piazza”,manifestazione che durerà fino al 21 marzo. Mostre, incontri, laboratori e conferenze animeranno i palazzi e i luoghi storici della città romagnola, attraverso i quali il pubblico potrà avvicinarsi a grandi temi come le neuroscienze cognitive, il bio e le nanotecnologie, la robotica, l'astronomia, il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, la scienza per la salute, il cibo, l'alimentazione e la chimica in cucina. Accanto a questa disciplina si affiancherà l'arte con una rassegna contemporanea: “Antroposfera. Nuove forme della vita”, a cura di Giovanni Carrada e Cristiana Perrella, che resterà aperta al pubblico fino al 9 maggio 2010.
Info: http://www.lascienzainpiazza.it
Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.





