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Non più vittime. Vogliamo sicurezza. Non opere faraoniche
Inviato da redazione il Sab, 07/11/2009 - 00:30
Numero:
256
Data Pubblicazione:
7 novembre 2009
Va in scena, con l’ennesimo flop sul Ponte, l’ultimo atto della parabola tragicomica di Berlusconi. In ballo miliardi dispersi inutilmente a fronte della mobilità e della sicurezza del territorio.
In 200mila a Piazza del Popolo, tante piazze italiane gremite in nome dei diritti e della legalità. Tutto il centrosinistra - dal Pd ai Verdi - ritrova il gusto della coesione.
MONDO. Il Parlamento della Catalogna alle prese con una proposta di legge di iniziativa popolare che vuole chiudere le plazas de toros. Il voto finale favorevole potrebbe arrivare già a maggio. In rivolta i difensori dei matador: accusano i catalani di voler emarginare dal proprio territorio una tradizione spagnola in nome di una maggiore autonomia economica e culturale. E intanto la tv pubblica trasmette le gesta del pacioso toro Billy, un simpatico cartoon.
MONDO. Il regime di Rabat usa la sua collocazione geografica di ponte tra Africa e vecchio continente per ricattare i Paesi europei: se non chiudono entrambi gli occhi su repressione delle libertà e torture, le frontiere potrebbero tornare a diventare una gruviera come nei primi anni Duemila. Ne sa qualcosa il premier spagnolo Zapatero, costretto alla politica di buon vicinato.
BUONA POLITICA. Consigli utili per risparmiar e vivere meglio: agevolazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica, sistema centralizzato di riscaldamento ma con contabilizzazione che non si basa sui millesimi ma sull’effettivo utilizzo del calore, vernici non inquinanti, finestre in legno, alluminio e legno o pvc per consentire la riduzione delle perdite con vantaggi per il bilancio energetico dell’intero edificio.
MUSICA. Il cantante e compositore degli Sparklehorse si è ucciso sabato scorso con un colpo di pistola al cuore. Aveva quarantasette anni. Forse ha trovato finalmente il posto giusto per riposare. Tanti i messaggi che lo ricordano. Ha scritto per esempio Patti Smith: “Ci ha dato molte bellissime e scure canzoni. Erano come carbone compresso in diamanti e scintillavano nelle notti profonde come stelle impazzite nel mattino”
CINEMA. Un giardino come rifugio dalla violenza maschile. La realtà delle donne iraniane, schiacciate
da mariti, fratelli e religione negli eventi del golpe del 1953, metafora dell’oggi.
LIBRI. Per la prima volta raccolti in volume da Editori Riuniti (university press) testi e discorsi tradotti in italiano del premier socialista svedese che fu ucciso nel febbraio 1986 a Stoccolma. Questa iniziativa editoriale permette di ridiscutere finalmente sulla politica di uno dei personaggi più originali della storia della socialdemocrazia europea degli anni Settanta e Ottanta.