Negli Usa l’energia pulita viaggia in autostrada

Alessio Postiglione
asfalto-pista-fotovoltaica.png

TECNOLOGIA Negli Stati Uniti parte un progetto che sostituisce l’asfalto con un’avveniristica pista fotovoltaica. Ogni miglio può generare energia per 500 famiglie.

Il Dipartimento per i trasporti degli Stati Uniti ha deciso di finanziare un progetto a tecnologia proprietaria che potrebbe rivoluzionare il settore fotovoltaico: le Solar roadways, ovvero le strade fotovoltaiche. Le Solar roadways puntano a rimpiazzare le normali strade di asfalto o qualsiasi altro spazio asfaltato - con una pannellazione fotovoltaica in grado di produrre energia elettrica. Ma non solo: i pannelli delle Solar roadways contengono dei led in grado di fornire una comunicazione costante ai guidatori; sia per quel che riguarda la sicurezza stradale che per quel che attiene la tutela dell’ambiente.
 
Ad esempio, le strade fotovoltaiche sono in grado di illuminarsi di notte, comunicare messaggi relativi ai lavori in corso e finanche monitorare la presenza di animali che, inavvertitamente, errano sulla carreggiata, informando il conducente del pericolo inaspettato. I led sono anche capaci di riscaldarsi al fine di prevenire la formazione del ghiaccio d’inverno. Il progetto, a regime, funzionerà come un caricabatteria permanente per le future auto elettriche, rendendo il cambio di paradigma petrolio/elettricità ampiamente praticabile.
 
L’innovatività delle strade solari, in definitiva, ha concorso anche a sopire le eventuali polemiche che avrebbe potuto generare un così cospicuo finanziamento pubblico, 100mila dollari, a vantaggio di un’azienda privata. Il progetto Solar roadways, infatti, fa capo all’omonima azienda statunitense di proprietà di Scott e Julie Brusaw, inventori di un sistema che risolve alcune debolezze della pannellazione fotovoltaica tradizionale. Uno dei problemi del fotovoltaico, infatti, è quello di necessitare di un adeguato spazio - esso stesso costoso - per l’installazione.
 
Anche quando si abbattono questo genere di costi, come con l’escamotage cheprevede l’installazione del fotovoltaico sui tetti delle case, si pone il problema dell’impatto visivo del pannello; di fatti, le prime generazioni di schermi non venivano sistemati nei centri storici, al fine di preservare l’integrità di un bel tetto spiovente di coccio o ardesia. Ma se ha un senso conservare l’integrità di un palazzo del Rinascimento, chi avrà da ridire se trasformiamo i grigi manti in bitume delle nostre superstrade in un’avveniristica pista, simile a una discoteca, in vetro e led?
 
Il Solar road panel è, infatti, assolutamente simile ad altri pannelli a led, e apporta anche una miglioria estetica alle nostre strade, oltre che funzionale, integrandosi con un sistema di segnaletica interattiva. Via alle strade solari, dunque? Allo stato attuale, creare le nuove autostrade può risultare costoso: una completa sostituzione delle strade americane con i Solar panel, di fatti, costerebbe ben 5 miliardi di dollari; ma permetterebbe ai soli Stati Uniti di produrre una quantità di corrente in grado di alimentare l’intero pianeta.
 
Per adesso, la Solar roadways usufruirà del finanziamento per sviluppare dei prototipi di strade da vendere al governo federale; la totale sostituzione del manto stradale americano è solo uno scenario lontano. Di sicuro, a fronte del finanziamento pubblico concesso, l’azienda dei Brusaw “asfalterà” un miglio di strada, riuscendo a generare una quantità di energia in grado di soddisfare 500 famiglie. Oggi ogni pannello, di circa 4 mq, costa 6.900 dollari. Se si contano anche i risparmi relativi alla segnaletica, fornita dalla strada solare stessa, non dovrebbe essere lontano il giorno in cui questo progetto potrebbe rivelarsi subito praticabile.

Commenti

LA STRADA BUIA CHE HA PRESO TREMONTI

".....una completa sostituzione delle strade americane con i Solar panel, di fatto, costerebbe ben 5 miliardi di dollari; ma permetterebbe ai soli Stati Uniti di produrre una quantità di corrente in grado di alimentare l’intero pianeta..."
Se penso che i tagli di Tremonti alla scuola sono di 4 miliardi di euro, al limite se fossero ben investiti "avrebbe un senso" in realtà massacra la cultura e impoverisce tutti anche gli industriali, più disoccupati vuol dire calo della domanda interna, le imprese ho letto che vogliono assumere più laureati e il governo taglia sulla scuola...ha capito veramente tutto sto Tremonti, il PD balbetta parcheggiato in un corridoio del "Palazzo del Potere" (fra i disoccupati si troverebbe spaesato) con una flebo al braccio ( sulla flebo è scritto: mazzette, favoritismi, chiesa, stupidità.....si proprio così STUPIDITA'!).
SPERO CHE RINASCA LA ROSA NEL PUGNO...O UNA COSA SIMILE
Approposito di solar-roadways
ecco un link:

http://www.alternative-energy-news.info/energy-from-solar-roadways
ed un estratto:
So how can be this Solar Roadways constructed? It will be a three layer system. The surface layer will be tough enough to bear the onslaught of weather and vehicles. The upper layer will be translucent and hence will be able to let the sunlight pass by. The middle layer will consist of large array of solar collecting cells. These cells will also store solar energy for later use. This middle electronic layer will be fitted with microprocessors that will control lighting, communications, monitoring etc. The third base layer will distribute power collected by the electronics layer to the units connected to the Solar Roadways. On top of that they will also distribute data signals such as phone, TV, Internet to homes and offices.
If this project can be implemented, it will be greatly beneficial. This system will eliminate the need of centralized power systems. Roads will be acting as power grids. This power system will go without poles, relay stations and transformers. This system can’t be shut down by any extremists or power company. This system will reduce the dependency on foreign oil.
Solar Roadways will facilitate the use of electric cars too. A major problem of electric cars is their refueling or recharging. Since Solar Roadways will have plenty of electricity charging of electric cars won’t pose any major problems. This will make cross country tour with electric car feasible.
Replacement of “normal” roads with Solar Roadways will generate green color jobs and give a required push to solar manufacturing industry. Another added benefit will be safety of drivers and wildlife. Since the roads will be intelligent roads they can warn drivers of impending dangers and wild animals venturing on the roads thus reducing the number of road accidents. Drivers can even be cautioned about the potentially dangerous drivers! The image below depicts an area in England where solar road studs light up the lines on the road and according to a recent study they have reduced night time accidents by 70%.

i conti non sembrano giusti

Non tutti la pensano allo stesso modo sulle energie rinnovabili .... ho letto con entusiarmo l'articolo ed ho invitato altri a farlo.

Mi e' arivata una obiezione del tipo .... ma se gli USA hanno investito solo 100 mila dollari .... e' forse una bufala.

In effetti un miglio corrisponde a 1600 metri circa il pezzo di strada che si vede nella foto e' largo almeno cinque metri, ed arriviamo a 8000 metri quadri.

ora se un pannello di 4 metri quadri costa 6900 dollari ..... si arriva a 13.800.000 dollari.

I conti non tornano.

Forse ci troviamo di fronte ad un errore di traduzione, non sarebbe il caso di indicare la fonte originale?

Probabilmente i 100 mila dollari non si riferiscono al costo legato alla realizzazione del miglio di autostrada ma un premio per il progetto.

Leggo che la Solar Roadways risulta finalista con questo prototipo per:
Best Enabler Award for Green Engineering
promosso da:
EE Times ACE Awards 2009
Tuesday, March 31, 2009.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31