Pfizer, frode miliardaria

Beniamino Bonardi

ETICA SPA - FARMACI Tangenti a medici e prodotti pericolosi. Per la seconda volta in cinque anni la più importante tra le multinazionali multata negli Usa per gravi irregolarità.

La principale multinazionale farmaceutica, Pfizer, ha patteggiato con il dipartimento della Giustizia Usa il pagamento di 2,3 miliardi di dollari, per chiudere una serie di cause, riguardanti il marketing illegale di ben 13 farmaci. Il patteggiamento riguarda la promozione per indicazioni terapeutiche non autorizzate dell’antinfiammatorio Bextra, il cui ritiro dal commercio è stato disposto dalle autorità sanitarie nel 2005, per i suoi alti rischi cardiovascolari, dell’antischizofrenico Geodon, dell’antibiotico Zyvox e dell’antiepilettico Lyrica.
 
Pfizer è stata punita anche per aver pagato tangenti ai medici, che accettavano di prescrivere questi 4 e altri 9 farmaci: Aricept, Celebrex, Lipitor, Norvasc, Relpax, Viagra, Zithromax, Zoloft e Zyrtec. La dimensione della sanzione, per oltre la metà di carattere penale, è dovuta anche al fatto che Pfizer è recidiva. Infatti, nel 2004 aveva patteggiato una penale di 430 milioni di dollari, per promozione illegale e fraudolenta dell’antiepilettico Neurontin, da parte della casa farmaceutica WarnerLambert, acquistata nel giugno 2000 da Pfizer. Quel patteggiamento prevedeva un accordo di integrità aziendale, che la farmaceutica ha violato.
 
Le denunce relative alla promozione dei 4 farmaci, anche per patologie non autorizzate dalla Food and drug administration (Fda), erano state presentate da 6 ex-dipendenti di Pfizer, che avevano così messo a rischio il loro futuro professionale, e poi fatte proprie dal dipartimento. Ai 6 andrà un risarcimento complessivo di 102 milioni di dollari. Una di queste denunce riguardava la promozione illegale dell’antibiotico Zyvox, suggerito per tutte le infezioni provocato dai batteri Mrsa (Staphylococcus aureus resistente alla meticillina), mentre era autorizzato solo per alcune di esse, in particolare polmoniti e infezioni della pelle.
 
L’azione di marketing di Pfizer, che forniva ai propri rappresentanti dei dati falsi da presentare ai dottori, sostenendo che erano gli stessi utilizzati dall’Fda, ha contribuito ad accelerare la resistenza di questi agli antibiotici convenzionali. Pfizer lo ha fatto, nonostante lo Zyvox costasse otto volte di più di un altro antibiotico, la vancomicina, ed esponesse i pazienti a un rischio di morte maggiore dell’otto per cento. In particolare, Pfizer promuoveva lo Zyvox nei centri oncologici e in quelli per dialisi. Nel comunicare il patteggiamento, il dipartimento della Giustizia Usa sottolinea che «i comportamenti illeciti e le frodi da parte delle farmaceutiche mettono a rischio la salute della popolazione, corrompono le decisioni mediche degli operatori sanitari e costano miliardi di dollari al governo”.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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