Una festa contro tutte le ecomafie

Alessandro Zoppo
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EVENTI Colleferro da stasera c’è "Journée Verte", due giorni di musica ed ecologia per sensibilizzare sui danni dell’inceneritore. Un festival per riappropriarsi di un territorio degradato e diffondere i valori della solidarietà e dell’ambientalismo.

Un week end tra musica e ambiente a Colleferro (Roma). Presso il piazzale della piscina comunale, il 4 e 5 settembre, va in scena la terza edizione di Journée Verte, l’ecofestival organizzato dall’Unione giovani indipendenti. Scopo della manifestazione è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul drastico aumento di malattie, come cancro e asma bronchiale, che hanno colpito i cittadini della zona soggetta all’inquinamento degli inceneritori. Solo quattro mesi fa nel paese laziale il gip della Procura di Velletri ha emesso tredici ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al traffico illecito di rifiuti.
 
L’obiettivo del festival è proprio quello di toccare temi quali la tutela dei diritti alla salute e lo sviluppo ecocompatibile. Per combattere il dominio di ecomafie e politiche assenti e far sorgere una nuova coscienza, soprattutto giovanile. In un luogo situato a meno di cento metri dal Sacco, uno dei fiumi più inquinati d’Italia. Che ha visto vacche morte a causa del cianuro ingerito dopo aver bevuto l’acqua del Rio Mola Santa Maria, uno dei suoi affluenti.
 
E una bonifica della Valle che ha portato a risultati a dir poco scarsi. Fino ai rifiuti tossici pericolosi e non utilizzabili, bruciati nei termovalorizzatori per il recupero energetico. Un festival come unica via per potersi riappropriare di un territorio degradato e diffondere i valori della solidarietà e del rispetto dell’ambiente. Quattro sono le tematiche centrali sulle quali verte la manifestazione: lo sviluppo ecosostenibile, la gestione dei rifiuti, la musica e lo sport. Ci saranno dibattiti e incontri, meeting sportivi e concerti. Dal primo pomeriggio sono previsti esibizioni di giovani gruppi emergenti e mini tornei di basket e rugby.
 
Infine, stand enogastronomici a base di prodotti biologici, provenienti dalle coltivazioni di terreni sequestrati alla mafia, permetteranno di degustare una cena prelibata. Non mancheranno i concerti, tutti a ingresso gratuito. Il 4, il punk ska degli Antistamina e il combat folk di Verba Manent (serata speciale di tributo a Fabrizio De André) e di Legittimo Brigantaggio. Il 5, il tributo a Rino Gaetano di Iseiottavi e il roots reggae di Radici nel cemento.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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