Il congresso del Sole che ride: da venerdì un confronto decisivo

Damiano Vozzolo

VERDI Presentata l’assemblea nazionale e la mozione “Il nostro futuro”* sostenuta dalla portavoce Francescato.

E’ stata presentata ieri a Roma la mozione “Il nostro futuro”, che a oggi può contare su oltre il 60% dei delegati. Alla conferenza stampa di lancio della trentesima Assemblea nazionale della Federazione dei Verdi, in programma a Fiuggi da venerdì a domenica prossima, hanno preso parte Grazia Francescato, Loredana De Petris, Paolo Cento, Massimo Fundarò, Marco Lion, Fabio Roggiolani, Mimmo Lomelo, Dino Di Palma e Filiberto Zaratti. L’incontro si è aperto conuna riflessione sulla tragedia di Messina.
 
«Il nostro primo pensiero va alle vittime dell’alluvione nella città siciliana, un dramma annunciato - ha dichiarato Loredana De Petris -. Da molti, troppi, anni denunciamo la mancata messa in sicurezza del nostro territorio. A oggi, infatti, oltre l’80% dei Comuni italiani deve fare i conti con il dissesto idrogeologico.E in passato siamo stati accusati di condurre battaglie ideologiche per i nostri allarmi che, purtroppo, oggi si sono trasformati in realtà».
 
Loredana De Petris ha presentato anche i dati del congresso: «Nonostante non siano ancora concluse le assemblee provinciali, possiamo già comunicare che la mozione “Il nostro futuro” è sostenuta da oltre il 60% dei delegati. Nei contenuti, il documento che sarà al centro del dibattito di Fiuggi verte su due aspetti: la necessità di una forza ambientalista ed ecologista che riporti queste tematiche al centro del dibattito politico nel nostro Paese. L’altro punto nodale è la necessità che queste istanze vivano all’interno di una coalizione più ampia e forte, che possa realmente occuparsi di ambientalismo, senza che questo rimanga imprigionato in un piccolo partito».
 
La portavoce uscente Grazia Francescato ha aggiunto: «L’ambientalismo è finalmente diventato centrale nella politica e nella sinistra! Non più dunque un argomento aggiuntivo o uno spot elettorale: il cambio di simbolo, Sinistra libertà ecologia, porterà le giuste istanze ecologiche e ambientali al centro del dibattito di questo nuovo progetto, ma parliamoci chiaro, neppure vederli morire da “partitino”. Ecco perché la nostra identità verde, che come è noto fa capo a una famiglia più grande, quella dei Verdi europei, non potrà che essere rafforzata in questa nuova veste di sinistra ambientalista. Tra l’altro, proprio la settimana dopo l’appuntamento di Fiuggi, presenteremo al Consiglio degli European greens una donna italiana come nostra candidata a portavoce dei Verdi europei».
 
Alla domanda rispetto a un possibile ritorno anticipato alle urne e a un probabile avvicinamento al Partito democratico, Grazia Francescato ha risposto senza ambiguità: «Se il Pd deciderà di non ritenersi più autosufficiente e se l’ambientalismo sarà riconosciuto come tema centrale non ci saranno problemi per eventuali accordi. Voglio ricordare che noi abbiamo sempre ed esplicitamente tifato per la nascita di un nuovo Ulivo, sono loro che hanno ritenuto più utile andare da soli». «In fondo, alle recenti elezioni europee, anche se non abbiamo raggiunto il quorum, abbiamo dimostrato di esistere e di contare. Quindi noi ci siamo», ha fatto eco il consigliere regionale toscano Fabio Roggiolani.

*Il TESTO INTEGRALE delle tre mozioni IL NOSTRO FUTURO, IL CORAGGIO DI OSARE e DAL TERRITORIO:
http://www.terranews.it/pdf/le_mozioni_congressuali_dei_verdi.pdf

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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